Come evitare gli ammanchi di cassa nella ristorazione

autore articolo Cindy Nicole data articolo 28 Maggio 2019 commenti articolo 0 commenti

Gli ammanchi costituiscono un problema molto comune nella ristorazione.
Purtroppo non basta stare costantemente attenti per evitarli, ma è necessario implementare procedure interne e assicurarsi che vengano rispettate.

Analizziamo insieme le possibili cause e rimedi.

Cos’è un ammanco di cassa?

Ammanco significa mancanza. Di cosa? Denaro dalla cassa.
Quindi un ammanco di cassa è il riscontro di una differenza tra quella che dovrebbe essere la liquidità di cassa e quella effettivamente rilevata.

Chiaramente, il problema sorge qualora fosse negativa.

Principali cause degli ammanchi

  1. Furto: ebbene sì, nel 75 percento dei casi è questo il motivo. Lasciare il mano la cassa ad un dipendente è sempre un rischio. Capita quasi ad ogni ristoratore.
  2. Cattiva gestione del magazzino
  3. Errori con i resti

Soluzioni

Caso n.1

Per ridurre il rischio di furto, basta usare un gestionale come Ristomanager, che differenzia le funzioni di cassa tra proprietari e camerieri.

Il nostro software, infatti, centralizza le operazioni, in modo che sarai sempre tu a gestire gli ordini e le operazioni di cassa.

Caso n.2

Il punto debole di ogni attività, che mina la sua efficienza: il magazzino!
In questo caso bisogna agire su tutto ciò che riguarda l’inventariato.

Sempre con Ristomanager, il gestionale per ristoranti, bar, pizzerie, agriturismi, osterie e birrerie (e chi più ne ha, più ne metta) potrai avere dei dati precisi sulle sue scorte.

Caso n.3

Qui la soluzione che ti propongo è l’indennità di cassa: un compenso dato a chi maneggia il denaro, visto che si prende la responsabilità degli eventuali errori di cassa.

Attenzione però: te la consiglio solo se hai un grande ristorante, altrimenti potrebbe rivelarsi una misura troppo costosa.
Infatti l’indennità rappresenta una somma aggiuntiva rispetto alla paga base.

Ammanchi e Punto di vista contabile: deducibilità

La voce Ammanchi di cassa va iscritta in conto economico tra gli Oneri diversi di gestione in B14.

Secondo l’Amministrazione finanziaria, gli ammanchi di cassa sono deducibilisia ai fini Ires che Irap se viene dimostrato che essi sono:

  • fisiologici,
  • inevitabili
  • connaturati all’attività d’impresa.

E’ inoltre necessario documentare la differenza attraverso un apposito verbale redatto da soggetto responsabile dei controlli aziendali e dal responsabile di cassa a cui gli ammanchi sono attribuibili.

Se tutte le condizioni sopra elencate non dovessero verificarsi gli ammanchi non possono essere considerati deducibili.

Una volta documentato in tal modo l’ammanco, la deducibilità dello stesso dal reddito d’impresa discenderà dalle comuni regole di esperienza, secondo cui ammanchi di modesto ammontare quotidiano non potranno che rappresentare oneri diversi di gestione fiscalmente rilevanti.

Nello specifico

In merito alla determinazione del modesto importo la risoluzione specifica che la valutazione dovrà essere rapportata esclusivamente alla gestione quotidiana della cassa tenendo conto:

  • della presenza di misure organizzative e di strumenti per il contenimento e la prevenzione delle cause di formazione delle differenze di cassa;
  • del trend delle differenze di cassa rilevate nel periodo oggetto di osservazione;
  • dell’emersione di differenze di cassa, per lo stesso periodo d’imposta, sia di segno negativo sia positivo, ipoteticamente compensabili;
  • della limitata significatività delle differenze di cassa in rapporto al volume d’affari, alla consistenza del fondo cassa giornaliero o quello rilevato al momento in cui vengono effettuati i controlli, al numero e valore complessivo delle operazioni, al numero delle casse operanti e al numero degli operatori di cassa.

In ultimo va ricordato che alle differenze di cassa, precisa l’Amministrazione, è applicabile la disciplina dell’articolo 101 Tuir in merito alla deducibilità delle perdite di beni, non merce, in presenza di elementi certi e precisi che consentano di ricostruirne obbiettivamente l’an e il quantum. Al verificarsi di tali presupposti si potrà considerare verificato anche il requisito dell’inerenza.

Come evitare gli ammanchi di cassa nella ristorazione ultima modifica: 2019-05-28T16:43:59+02:00 da Cindy Nicole