Camerieri robot: il futuro nella ristorazione?

autore articolo Robera fabozzi data articolo 26 Marzo 2020 commenti articolo 0 commenti

Camerieri robot e droni volanti. No, non siamo su un mirabolante set fantascientifico ma nel futuro della ristorazione, almeno per quel che concerne il servizio al tavolo. Se diamo uno sguardo alle notizie che stanno attualmente girando nel mondo, scopriremo che la tecnologia sta rivoluzionando anche il settore della ristorazione. Innovazione, sì, che sta modificando la figura cardine del cameriere. E c’è già chi dice sia un mestiere destinato a scomparire, soppiantato da robot molto più convenienti in termini di efficienza e costi.

camerieri robot

Ma prima di generare panico, analizziamo insieme lo scenario per comprendere di più di questa realtà approdata anche in Italia, per scoprire chi sono davvero i camerieri robot.

Camerieri robot: quali caratteristiche?

Se siete curiosi di vedere con i vostri occhi i robot all’azione, non dovete per forza uscire dall’Italia. Anzi, il primo esemplare era stato ‘assunto’ nelle nostre isole, facendo proseliti anche in altre regioni italiane. Dalla Sicilia al Trentino, camerieri molto speciali sono già in pieno regime lavorativo.

Ma quali sono le caratteristiche che li rendono così speciali? Spiccano sicuramente l’abilità di parlare più lingue, ma è un altro l’elemento differenziante: sono infaticabili. Il robot non chiede giornate di riposo, non si ammala (al massimo necessita di manutenzione regolare), non ha bisogno di riposarsi. Dopo l’investimento iniziale per averlo, i costi diminuisco rispetto al personale umano.

Per questo motivo, si time la perdita di posti di lavoro, e c’è chi grida a scenari apocalittici in cui le macchine prenderanno il sopravvento, rendendo, di fatto, inutile l’intervento umano. Ma le cose stanno davvero così?

Si può parlare di vero progresso?

Possiamo parlare di vero progresso oppure stiamo soltanto minando ulteriormente il mondo del lavoro? Difficile dare una risposta univoca; sicuramente i robot possono costituire un valido supporto soprattutto in momenti di criticità, ad esempio, quando abbiamo una sala estremamente piena e un sovraccarico di ordini.

Ma anche in situazioni di emergenza come quella che stiamo attualmente vivendo. Ci si domanda se dopo la fine di questa quarantena ritorneremo alle nostre vite normali o qualcosa si modificherà inevitabilmente anche nel mondo del lavoro. E proprio dalla Cina si riaprono lentamente i ristoranti, ma con norme di sicurezza molto stringenti, fra cui, l’adozione di droni volanti per minimizzare più possibile il contatto umano.

Tirando le somme, dunque, questi robot ci ruberanno il lavoro? No. Sicuramente costituisco un valido supporto in situazioni particolari, e possono essere adottati anche oltre il settore della ristorazione, ma il supporto non fa rima con sostituzione, per cui potete fare sogni tranquilli: il mestiere del cameriere, così come altri, non sparirà (almeno per ora).

Se vi è piaciuto l’articolo, lasciateci un commento! E voi avete mai pensato di assumere un cameriere robot?