CAMPAGNA PUBBLICITARIA: VIA WEB,OFF LINE O PASSAPAROLA?

Le campagne marketing online hanno un’importanza sempre crescente.

I mutamenti nelle abitudini dei consumatori permettono alle nuove attività di promuoversi in maniera aggressiva e concorrenziale senza spendere un capitale.

Tra gli strumenti che il web offre per pubblicizzare un ristorante, spesso a costi ridotti, ci sono i banner pubblicitari, gli annunci, l’e-mail marketing, i siti web di recensioni, i social e molti altri.

Innanzitutto sarà fondamentale creare un sito web dedicato al vostro ristorante e la pagina facebook.

Dovrete assicurarvi che sia ben posizionato nei motori di ricerca.

Inoltre che sia intuitivo e funzionale per l’utente, che abbia una grafica ed un layout accattivante ed infine che valorizzi i punti di forza del ristorante.

Per essere maggiormente performante sarà importante che il sito web sia compatibile con diversi devices oltre ai computer quali tablet e smartphone. Per la pagina facebook sarà tutto più sempice.

Importante è integrare una presentazione del ristorante e della sua storia, il menù in formato digitale.

Questo sistema permette di fare le prenotazioni direttamente online e di pubblicare periodicamente foto che valorizzino la location e le pietanze servite.

Per rendere il sito del ristorante, maggiormente visibile sul web, potrete affidarvi ad una delle tantissime campagne pubblicitarie come ad esempio AdWords su Google.

Se le campagne pubblicitarie e la creazione di un sito web hanno dei costi, è invece completamente gratuito pubblicizzare e promuovere con testi, foto e video il vostro ristorante sui social.

Essere presenti su tutti i maggiori social (Facebook, Instagram, TripAdvisor, ecc), soprattutto su quelli più utilizzati dal vostro target, sarà fondamentale.

pubblicità
campagna pubblicitaria

 

Il secondo tipo di pubblicità per promuovere e lanciare il vostro nuovo ristorante è la pubblicità offline .

Volantini pubblicitari (magari con un coupon o uno sconto);

inserzioni in giornali e riviste (sia di settore che piccole testate locali e quindi con un target di clientela residente in zone limitrofe alla vostra);

cartelloni pubblicitari (posizionati strategicamente anche su strada)

annunci pubblicitari alla radio, ecc.

Ed infine, la pubblicità meno immediata ma anche più efficace è il passaparola dei clienti soddisfatti.

La cosa fondamentale sarà quindi alla fine dei conti riuscire nell’intento (non facile) di far andare via i vostri clienti pienamente soddisfatti. In questo modo acquisterete nel tempo sempre più clienti ed un numero sempre più alto di clienti fidelizzati.

CAMPAGNA PUBBLICITARIA: VIA WEB,OFF LINE O PASSAPAROLA? ultima modifica: 2019-01-03T22:35:19+02:00 da Miriam Nardelli

PIZZERIE,BAR,FAST FOOD PER ASPORTO: LA VELOCITA’ DI CASSA

I ritmi frenetici della quotidianità portano spesso a scegliere il cosiddetto pranzo al volo.

Molte persone si vedono costrette a scegliere una pausa pranzo veloce e facile da portare via, evitando i tempi più dilatati di un pasto al ristorante.

Altre decidono di ordinare il cibo da portare a casa per una maggior comodità o per motivi economici.

Il servizio take away dunque è in continua crescita, un fenomeno diffuso che coinvolge circa la maggioranza degli italiani.

Quali sono gli aspetti da non trascurare mai in un’offerta da portare via?

Offerta studiata sul target

Con una frequenza di 3 volte al mese l’ufficio è il posto da cui si fanno più ordini con richiesta a domicilio.

Se il target del vostro locale è composto per la maggior parte da lavoratori che consumano un pasto durante la pausa pranzo, dovreste creare delle offerte speciali per questa fascia.

Non parliamo solamente dell’aspetto economico (la classica proposta per la quale con 8€ di spesa, la consegna è gratuita), ma di rendere soddisfatto il cliente finale del prodotto consegnato.

Il servizio take away spesso viene visto come un rischio da parte di chi acquista perché il cibo potrebbe arrivare freddo o rovesciato. È necessario affidarsi a contenitori solidi che possano permettere di trasportare gli alimenti senza compromissioni, soprattutto per quelli che offrono un pasto liquido.

Spesso e volentieri il menu a domicilio è ridotto rispetto a quello classico proprio per l’aspetto tecnico del trasporto. Per rendere il vostro locale ancora più di successo nell’ora di pranzo, ampliate l’offerta per l’asporto con un menu variegato. Non solo panini quindi, ma anche primi, contorni e secondi senza rinunciare al gusto. Per la creazione di piatti caldi in poco tempo potete fare affidamento a un forno multifunzione che permette di cuocere in diversi modi e poco tempo ogni tipo di alimento. Così quando arriverà l’ordine potete iniziare subito la preparazione del piatto, battendo ogni concorrenza sul tempo.

Cura dei contatti

Circa il 39% degli italiani che decide di ordinare da asporto lo fa via telefono. Un classico metodo a cui però si stanno affiancando altre modalità di contatto come il digital take-away. La possibilità di prenotare un piatto online è un comportamento tipico delle nuove generazioni, che utilizzano smartphone e applicazioni dedicate all’asporto.

Per questo motivo è fondamentale curare attentamente i propri contatti online, mantenendoli aggiornati e rendendoli facili da trovare e aver inserito i clienti affezionati.

Tempistiche del servizio take away

Per quanto la velocità nell’asporto sia un fattore molto discriminante, non lasciate che vi faccia fare promesse che non possono essere mantenute. Solitamente il cliente chiede sempre a che ora arriverà o dovrà venire a ritirare il cibo, fate i calcoli giusti senza indicare un orario poco concreto. Siate realistici con i vostri clienti, la percezione del tempo quando si aspetta il proprio piatto tende a dilatarsi perciò un consiglio che vogliamo darvi è quello di accettare che per percorrere una certa distanza ci vuole un certo tempo.

Ampliare il menu d’asporto, curare i propri contatti e avere tempistiche reali sono tutti aspetti che renderanno il vostro servizio take away un’esperienza positiva per il cliente.

Per facilitare il pagamento meglio dotarsi di una cassa veloce collegata alla gestione prenotazioni, cioè un software per la gestione delle prenotazioni dei ristoranti che faccia tutto lui .

PIZZERIE,BAR,FAST FOOD PER ASPORTO: LA VELOCITA’ DI CASSA ultima modifica: 2018-11-07T15:13:00+02:00 da Miriam Nardelli

CHE VALORE HA IL TUO LOCALE?

Prima di pensare a cucinare, prima di pensare a sistemare i tavoli devi essere al corrente dei numeri che genera la tua attività.

Se sei un imprenditore/cameriere o imprenditore/cuoco/chef della tua attività, avrai affrontato questo argomento di fronte a un potenziale acquirente o verso fine anno in tempo di bilanci .

Puoi evitare di chiedere ad un’ altra persona di dirti come va la tua attività e essere padrone in tutto e per tutto. Tuttavia devi conoscere alcuni numeri se vuoi davvero essere avre un valore e per migliorare.

Ci sono indicatori che veramente ti fanno capire in che direzione stai andando, se stai facendo bene, oppure se stai facendo una scelta sbagliata.

E` proprio questo il problema, tutti i grandi imprenditori nel settore della ristorazione non tengono proprio in considerazione la cosa. Per la figura mitologica dell’ imprenditore/chef è arte, poesia allo stato puro, una melodia bellissima…invece per la figura dell’ imprenditore/cameriere è una questione di servizio, far sentire il cliente come a casa, creare un’ ambiente familiare degno dello slogan “benvenuto da home sweet home”.

Come fai a prevenire disastri di proporzioni cataclismiche se non sai neanche da dove partire?? beh stai attento, molto attento, questi sono concetti molto fini, che non trovi in nessun corso di gestione attività, ma se applicati, hanno la capacità di cambiare le sorti del tuo piccolo mondo e soprattutto di darti quella tanto agoniata serenità lavorativa. Ok carico che si parte.

Quali sono i costi più importanti che il tuo ristorante sta affrontando??”

Vediamo insieme una serie di possibili risposte:

  • I dipendenti
  • L’ affitto
  • Il mutuo
  • Le tasse

 

Se tu controlli e hai il focus solamente su queste cose, non funzionerà mai perché saranno sempre loro che avranno il controllo su di te e prima o poi la loro pressione sarà talmente forte che ti schiaccerà come un moscerino secco.

Uno degli indicatori di performance che non puoi ignorare è il costo di acquisizione di ogni cliente.

Se nogestire statistiche del localen sai quanto è il costo di ogni singola persona che entra nel tuo locale è un po’ come giocare a mosca cieca. Il trucco è sapere la cifra per poi investirci del denaro in modo tale da far arrivare quante persone vuoi tu.

La tua nave sarà sempre in balia delle onde, fino a che anche quella si rigira e ti prende a calci.

La cosa bella è che possiamo cambiare questa situazione spostando la nostra attenzione su quello che è veramente importante.

Ovviamente, bisogna prendere tutto con le dovute maniere, perché dopo dieci anni non posso pretendere che il costo per cliente sia sempre lo stesso, il mercato cambia, si aggiorna e si evolve, ogni cliente ha un ciclo di vita proprio (inteso come cliente non come essere umano), ma il concetto fondamentale è quello descritto sopra.

Il contesto nel quale viviamo, ci ha portato ad avere questo atteggiamento mentale errato nei confronti del lavoro. Considerando i costi solo un qualcosa di negativo e non magari come un’ opportunità. Focalizzando la nostra attenzione su questi aspetti riusciamo a riprendere in mano il timone.

CHE VALORE HA IL TUO LOCALE? ultima modifica: 2018-11-01T20:05:30+02:00 da Miriam Nardelli

Alcuni problemi fastidiosi nella gestione di un ristorante

Tra le attività imprenditoriali più diffuse nel nostro Paese, facile immaginare che le più numerose sono quelle dedicate al Food&Beverage. Meno facile è trovare quel locale che abbia raggiunto il successo e sia stato in grado di mantenerlo negli anni.

Parlando della gestione di un ristorante, infatti, sono tanti gli errori e i problemi che si riscontrano comunemente. Spesso, inoltre, si crede di star piuttosto agendo nell’interesse della propria attività. Facciamo un esempio?

Problema n.1: Un menù per tutti i gusti, va bene o no?

No. Presentare un menù di pagine e pagine, con piatti che intendono accontentare il gusto di qualsiasi cliente si sieda al tavolo, è sbagliato. O comunque, occorre differenziare. Questa soluzione potrebbe funzionare, anche se relativamente, in una meta prettamente turistica; lì sarà possibile trovare il cliente che vuole l’hamburger e quello che vuole il sushi, e pensare di accontentarli entrambi.

La tendenza degli ultimi tempi dimostra, tuttavia, che per fidelizzare il cliente è meglio specializzarsi su una particolare proposta (che sia la cucina di mare, le ricette tradizionali del luogo, i piatti di montagna e così via); i clienti, turisti compresi, sono spesso esigenti, alla ricerca dell’eccellenza o della tipicità; meglio essere esperti in quella proposta che con tanti piatti tra cui poter scegliere e mediocri in qualità. Ne va anche dell’identità del luogo, per cui…

Problema n.2: avere un locale “anonimo”

Nella gestione di un ristorante, occorre ricordare che l’occhio vuole la sua parte. Per cui, oltre che la buona cucina, per fidelizzare il cliente occorre accoglierlo in un ambiente che abbia un suo carattere. La decorazione, i dettagli, i colori, sono importanti a creare la giusta atmosfera che accompagna i vostri piatti, e devono essere in linea con la vostra proposta. Creare un ambiente inospitale può allontanare il cliente tanto quanto trovare un capello nel piatto.

Problema n.3: …e la concorrenza?

Come già detto, i locali (ristoranti, pizzerie, pub) sono tanti e non si può non tener conto della loro presenza e offerta. Monitorare la concorrenza, invece, serve su più fronti: vedere cosa funziona o cosa no nel proprio settore; quali sono i propri punti di forza o di debolezza, e quindi come poter perfezionare il proprio servizio, e così via.

Serve anche a stare sempre all’erta e non guadagnare mai eccessiva sicurezza circa la propria attività. Esser sicuri di aver raggiunto un certo standard, finisce per arginare le iniziative (attività, miglioramenti, strategie di marketing etc.) e far arenare l’attività.

Problema n.4: come faccio a stare al passo coi tempi?

Stare al passo coi tempi oggi, nella gestione di un ristorante, significa anche essere social. Non va trascurata quella parte di marketing che si lega, infatti, agli strumenti digitali.

Vuol dire anche di avvalersi di tecnologie di supporto nella gestione del proprio locale: esistono software in grado di gestire le prenotazioni, tenere sotto controllo il magazzino e tanto altro ancora, velocizzando e automatizzando alcuni processi. L’uso di queste tecnologie, che di fatto semplificano il lavoro di ristoratori e non solo, migliora la qualità del servizio in termini di rapidità e precisione. Come? Credi di poter fare tutto da solo?

Problema n.5: sei tu che possiedi l’attività o è l’attività che possiede te?

Nella gestione di un ristorante, spesso il proprietario si sente in dovere di assolvere da solo ad una serie infinita di mansioni. Lo troviamo così ad accogliere i clienti, prendere le ordinazioni, controllare la cucina, preparare il conto, dare il resto alla cassa, controllare la merce e tanto altro ancora. Anche questo è un errore di gestione: un sovraccarico di lavoro e responsabilità che danneggia la qualità del rapporto con la clientela e con chi altro lavora con te.

Impara a delegare e a goderti di più il tuo tempo e i frutti del tuo lavoro. Scegli del personale competente e avvaliti dell’aiuto della tecnologia.

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Alcuni problemi fastidiosi nella gestione di un ristorante ultima modifica: 2015-10-19T17:42:59+02:00 da admin