Registratore di cassa usato: Cosa fare?

autore articolo Lucia Di Noi data articolo 19 Settembre 2019 commenti articolo 0 commenti

Una delle prime cose di cui avrai bisogno per avviare il tuo negozio iniziare è il registratore di cassa. Se hai deciso di utilizzare un registratore di cassa usato dovrai avere alcune accortezze.

Si tratta di un dispositivo indispensabile in ogni esercizio commerciale dato che nel nostro paese vige l’obbligo registratore di cassa.

La legge italiana prevede che ogni attività commerciale debba emettere una ricevuta d’acquisto o scontrino ogni volta che avviene una transazione.

Un registratore di cassa è formato, almeno nelle versioni più moderne, da un cassetto per raccogliere monete e banconote, una tastiera con numeri e lettere e un monitor.

In alcuni casi, può anche essere collegata ad uno scanner per leggere il codice a barre degli articoli e ad un POS per le transazioni con bancomat o carta di credito.

Vi è poi una parte del registratore di cassa deputata ad emettere la ricevuta fiscale al cliente.

Negli ultimi anni è stato introdotto il registratore di cassa telematico. Questo non necessita più della stampa dello scontrino. Infatti i dati sono trasmessi per via telematica direttamente alla agenzia delle entrate. Questa proceduta viene detta dei “corrispettivi elettronici” .

A cosa serve?

Il registratore di cassa permette di:

  • Registrare tutte le transazioni;
  • Immagazzinare il denaro;
  • Emettere la ricevuta fiscale relativa o invia le informazioni direttamente alla agenzia delle entrate.

Inoltre, il commerciante è in grado di sapere a chiusura di cassa:

  • Quali e quanti articoli ha venduto ( “corrispettivi giornalieri”);
  • A quanto ammontano gli incassi;
  • Quali modalità di pagamento hanno usato i clienti.

Questo è possibile perché all’interno del registratore vi è la “memoria fiscale”.

Funzionamento del registratore di cassa

Si tratta di un dispositivo abbastanza semplice.

Per ogni articolo venduto si dovrà battere il valore in euro, premere il tasto relativo al codice ed inserire il numero di articoli corrispondenti.

Ovviamente, nel caso di un registratore di cassa collegato ad uno scanner, il tutto sarà ancora più semplice!

Una volta che apparirà il prezzo totale, bisogna digitare la somma di denaro e la macchina ti dirà anche l’eventuale resto.

Con bancomat o carta di credito, si utilizza il POS.

IPad come registratore di cassa

Molti negozi hanno sostituito i registratori di cassa tradizionali con degli iPad per facilitare ulteriormente le transazioni.

Questi nuovi registratori di cassa si prestano anche ad una varietà di utilizzi.

Possono essere utilizzati in qualunque parte del punto vendita.

Oppure possono essere messi in un luogo fisso.

L’uso di iPad velocizza sia l’operazione di registrazione degli articoli venduti che i pagamenti.

Dove si compra un registratore di cassa?

È possibile acquistare un registratore di cassa presso un rivenditore autorizzato oppure su internet.

Per utilizzare un registratore di cassa occorre effettuare dei test di funzionamento con un tecnico.

Con questa procedura, detta fiscalizzazione del registratore di cassa, ti verrà rilasciato un libretto.

Questo riporterà i dati dell’azienda produttrice, del rivenditore, dell’utilizzatore e il numero di matricola tramite cui il produttore potrà procedere all’attivazione della memoria fiscale.

La fiscalizzazione è obbligatoria e a carico dell’utente che la esegue.

Ogni cambiamento richiederà l’intervento di un tecnico specializzato ed il costo sarà sempre a carico dell’intestatario.

Le verifiche annuali sono anch’esse a spese dell’utente.

Se il dispositivo non superasse il primo o i successivi controlli, il tecnico lo riterrà “non utilizzabile”.

Se volessi acquistare un nuovo registratore, dovrai defiscalizzare il registratore di cassa precedente.

Quanto costa?

Il prezzo varia dai 200 agli 800 € per i modelli dotati di più funzioni. Il registratore di cassa telematico può arrivare a sfiorare i 2.000 €.

I software vengono forniti dai rivenditori dietro pagamento di un canone annuale o mensile. Parliamo di 15 o 30 € al mese a seconda dei moduli attivati.

Nel caso si abbia un piccolo business andrà benissimo un registratore di cassa con poche funzioni.
Se invece si ha un’attività che vende molte tipologie di articoli, è preferibile optare per modelli più complessi.
In altre parole, dovrai valutare quali sono le tue necessità.

Quando serve ?

Non tutte le aziende hanno l’obbligo di dotarsi di questo apparecchio. Infatti riguarda solo le aziende i cui ricavi siano effettuati con pagamenti in contante,che abbiano fatturato fino a 15.000 € annui, di cui almeno 7.500 € incassati con contanti o altri metodi di pagamento assimilabili.

Qualora un’azienda non dovesse dotarsi di registratore di cassa o dovesse utilizzare un registratore di cassa non fiscale, è prevista una sanzione fino a 5.000 € mentre in caso di manomissione dei dati si può arrivare fino a 25.000 €.

Sai che dal 1° gennaio 2018 la fatturazione elettronica è obbligatoria?

Registratore di cassa usato da un privato

In questo caso la macchina, deve essere defiscalizzata con costi a carico del venditore, contestualmente deve essere fiscalizzata a nome del nuovo acquirente.

Inoltre bisogna effettuare una verificazione periodica obbligatoria per legge “bollino verde”. Si tratta di un obbligo di legge, e in mancanza di questa operazione, sei passibile di multa sia tu che il centro di assistenza tecnica.

Acquistare un registratore di cassa usato, nella maggior parte dei casi non è un buon affare.

La si paga di meno, ma per effettuare le operazioni sopracitate, si potrebbero spendere anche 160/180,00 euro.

Inoltre è da tener ben presente che tali apparecchiature hanno una vita prestabilita, quindi mentre una nuova dura circa 9 anni, quella usata avrà un residuo di vita determinato dalla differenza tra i 9 anni e gli anni di utilizzo già avuti.

Per altri suggerimenti utili per la gestione della tua attività clicca qui.

Registratore di cassa usato: Cosa fare? ultima modifica: 2019-09-19T11:47:18+02:00 da Lucia Di Noi