MICROBIRRIFICI CON BREWPUB

autore articolo Miriam Nardelli data articolo 15 Novembre 2018 commenti articolo 0 commenti

Quando un birrificio è più di un semplice luogo di produzione diventa un luogo dove la birra viene anche servita e consumata all’interno del locale annesso: il brewpub.

IL nuovo modello di business della birra artigianale è nato negli Stati Uniti  come brewpub,  locale che produceva le proprie birre e le vendeva nel pub o ristorante.

Alcuni birrifici nacquero per specializzarsi su stili molto particolari come birre acide o Imperial Stout e diventarono birrifici di culto.

Ma non sempre partirono con il progetto del ristorante annesso, che avrerebbe richiesto anche birre “più normali” e uno sforzo produttivo lontano dal “core business”.

In ogni caso la tap room viene sempre prevista per la vendita diretta, e il modello di business “classico” del brewpub resta quello più gettonato per il birrificio che si decide di aprire.

Quali sono le ragioni di questa impostazione ?

Avere un canale di vendita diretto può assicurare immediatamente uno sbocco alla produzione degli impianti, senza la necessità di sgomitare per trovare il proprio spazio in un mercato che può risultare abbastanza affollato e concorrenziale.

Inoltre, la vendita diretta ovviamente permette margini di guadagno ben più elevati.

Vendere la propria birra nel proprio locale ha anche un indubbio vantaggio qualitativo: permette di controllare una filiera che si esaurisce in un unico luogo e di proporre sempre un prodotto al massimo della freschezza e della qualità.

Quali invece i limiti e gli svantaggi ?

Principalmente i costi sono maggiori rispetto all’investimento per il solo impianto di produzione.

Allestire un brewpub significa aggiungere la spesa per un vero e proprio locale, con voci di costo quali affitto, cucina, allestimenti e personale.

Indubbiamente questi fattori possono aver decretato la minore fortuna del modello brewpub in Italia: i rischi sul capitale investito sono maggiori poiché non si può dare affatto per scontato, come può avvenire negli Stati Uniti, di ritrovarsi il locale pieno.

In Italia c’è una propensione inferiore a cenare fuori casa e in genere ad uscire, il reddito pro capite è inferiore e i luoghi dove è più probabile raccogliere maggiore successo, le città medio-grandi, hanno anche costi superiori.

Negli Stati Uniti è abbastanza normale trovare brewpub e ristoranti in generale piuttosto frequentati durante ogni giorno della settimana e su un ampio arco orario.

In Italia il costo del personale per l’imposizione fiscale e contributiva, è ben più elevato e la flessibilità molto minore.

Un brewpub richiede parecchio personale .

Nella clssica tap room, concepita come luogo dove è possibile esclusivamente bere, non è prevista la cucina e anche il servizio è essenziale, svolto esclusivamente al bancone. Gli orari classici della tap room vanno in genere da metà pomeriggio alla prima serata .

Probabilmente in Italia c’è poca abitudine per una fruizione di questo tipo e su questi orari, qualcosa che da noi si potrebbe chiamare all’incirca aperitivo.

Abbiamo aggiunto quindi gli snack e i Tavoli per facilitare la gestione del personale delle comande   si sono dotati di un ottimo software gestionale , per ridurre la spesa per l’impegno del personale in azioni supplementari al servizio e per non rischiare di commettere errori o sviste.

Consigliato sempre Ristomanager .

 

 

MICROBIRRIFICI CON BREWPUB ultima modifica: 2018-11-15T01:03:13+01:00 da Miriam Nardelli