Menù engineering: di cosa si tratta?

autore articolo Veronica Balzano data articolo 26 Novembre 2020 commenti articolo 0 commenti

Quando si parla di menu engineering ci si riferisce ad una disciplina che studia come massimizzare i profitti di un’attività di ristorazione mediante il menù. Ai meno informati del settore potrebbe sembrare un’attività poco importante. In realtà si tratta di analizzare ed utilizzare il menù come strumento essenziale per influenzare positivamente il cliente. Tale strategia è in voga da circa 40 anni e promette ottimi risultati. Per essere più specifici, il menu engineering consente ai clienti di ordinare ciò che i ristoratori preferiscono che essi ordinino.

Menù engineering

Ad esempio, grazie ad un menù attentamente strutturato e grazie all’implementazione di qualche piccolo trucchetto è possibile portare il cliente ad acquistare esattamente il piatto che si desidera. Il fine è quello di guadagnare di più senza che il clienti sborsi cifre troppo elevate per i propri pranzi e per le proprie cene. Tale attività viene messa in pratica cercando di promuovere il piatto con il maggior margine di contribuzione. Ma non solo, grazie all’implementazione di tale attività è possibile anche alleviare le fatiche in cucina, facendo in modo da promuovere un piatto che sia più semplice da cucinare.

A cosa serve nello specifico il menù engineering?

L’attività di ristorazione comporta numerose difficoltà e tanto impegno, quindi riuscire a sfruttare alcuni “trucchi” per sveltire determinate attività potrebbe essere molto prezioso.

Menù engineering

Stiamo parlando di un menù attentamente strutturato, quasi ingegnerizzato. Con tale terminologia si intende proporre ai clienti un menù che fornisca tutte le informazioni di cui un cliente può necessitare. Ad esempio, nel caso in cui un cliente voglia conoscere maggiori informazioni riguardo al tipo di preparazione che si cela dietro ad uno specifico piatto, potrà soddisfare la sua curiosità semplicemente leggendo i dettagli presenti sul menù. In questo modo, il lavoro del personale di sala sarà più leggero poiché i camerieri non dovranno spiegare con minuzia eventuali dettagli riguardanti il piatto.

Inoltre, grazie ad un menù ingegnerizzato è possibile proporre in prima linea determinati piatti ai clienti. In questo modo i ristoratori potranno proporre specifiche pietanze ai loro commensali, facendo leva su alcune strategie ben congegnate.

Come strutturare un menù ingegnerizzato

Affinché un menù possa definirsi ingegnerizzato è necessario posizionare in modo attento e studiato ogni singolo elemento che lo compone. L’ordine con il quale vengono presentate le pietanze è fondamentale ma non è l’unica cosa a cui dover rivolgere la propria attenzione. Grazie ad alcune tecniche di marketing è possibile fare in modo che l’attenzione dei clienti venga catturata principalmente da un piatto piuttosto che da un altro. L’utilizzo del giusto font, dimensione del testo, caption adeguate e eventualmente grafica e immagini, sono gli elementi che consentono la realizzazione di un buon menù.

La strategia di un menù ben strutturato

Adottando tali prospettive è possibile attuare alcune strategie che promettono un margine di successo non indifferente al tuo ristorante.

Menù engineering

Grazie al menù engineering è possibile:

  • ridurre il food cost
  • sostituire prodotti molto utilizzati con prodotti meno cari
  • spostare i piatti in modo da posizionarli come meglio si preferisce all’interno del menù

Un consiglio potrebbe essere quello di fornire il giusto risalto agli starters. Questi sono quei piatti che consentono ai clienti di spendere poco, mangiare abbondantemente e allo stesso tempo far guadagnare il ristoratore. Per questo motivo è importante fornire la giusta visibilità ai piatti in questione mantenendoli in una posizione molto elevata all’interno del menù.

Insomma, se volete indirizzare il vostro business come più preferite potrete ricorrere ad una strategia come questa.

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