COSA CAMBIA NELLA PRESA ORDINI IN PIZZERIA

autore articolo admin data articolo 14 Marzo 2019 commenti articolo 0 commenti

In pizzeria il prodotto fondamentale è la pizza. Farine , mozzarella e pomodoro sono gli ingredienti fondamentali ma anche le principal fonti di intolleranze alimentari. Gioca un rolo importante anche il lievito e i tempi di lievitazione.

GESTIRE LE INTOLLERANZE :valorizzare le farine disponibili e l’attenzione alla salute del cliente intollerante o diabetico, così come al lattosio o altri alimenti.
Scegliere la farina per la pizza è un processo complicato. Ogni tipologia di farina ha una forza, un fattore W, che ne determina l’elasticità. Maggiore sarà il numero, più la pasta sarà elastica.

TEMPI DI LIEVITAZIONE E TIPI DI LIEVITO Se la pizzeria ha una lievitazone lunga dalle 48 alle 72 ore è un valore aggiunto.

L’impasto deve seguire i propri tempi di lievitazione. Avete presente il classico gonfiore di stomaco dopo avere mangiato la pizza?

Indica una scarsa lievitazione: ne consegue che l’impasto, purtroppo, continuerà a lievitare nel vostro stomaco.Anche la temperatura del luogo e all’umidità presente. L’umidità non lo farà lievitare a dovere.

CONSIGLIARE GLI INDECISI portarli a non farsi influenzare ma a identificare le proprie preferenze elencando due possibilità e magari proporre la pizza del locale.

SAPER ASCOLTARE E TRASCRIVERE LE ESIGENZE come portare un piatto dopo o prima di un’altro, i tempi di cottura, aggiunte.

COSA CAMBIA NELLA PRESA ORDINI IN PIZZERIA ultima modifica: 2019-03-14T14:47:19+01:00 da admin