Aprire un ristorante: meglio farlo in italia o all’estero?dove conviene di più?

autore articolo Lucia Di Noi data articolo 15 Luglio 2019 commenti articolo 0 commenti

Aprire un locale nell’ ambito della ristorazione sta diventando una scelta comune a molti ed il fenomeno cresce sempre più. Abbiamo già visto in un precedente articolo cosa serve per aprire un ristorante o un attività più piccola sempre nel campo della ristorazione.
Adesso analizzeremo insieme se sia più soddisfacente aprire un ristorante all’ estero o nel nostro amato paese.

Gli italiani e la cucina: una storia d ‘amore che dura da una vita.Nonostante i nostri mille difetti, il cibo resta fra le caratteristiche della nostra cultura di cui non possiamo fare a meno di parlare e per cui amiamo metterci in competizione, sia in Italia che all’ estero, forti della nostra antichissima tradizione culinaria.

Dopotutto la cucina mediterranea è uno dei nostri vanti e viene riconosciuta come la migliore al mondo.

Non c è da stupirsi quindi, del successo della nostra cucina in territori esteri. Stuzzicante,quindi, diventa l’idea di aprire un ristorante all’estero.

Ma quali sono le location migliori dove aprire un ristorante all’estero?

Certamente non è facile risponde a questa domanda.Tuttavia le località più ricercate sono Malta, Zanzibar, Stati Uniti, Germania, Nuova Zelanda, Australia, Svizzera, Isole Canarie, Russia, Romania.
Ma anche Londra, Miami, Zurigo, Barcellona, Berlino e New York.
Questi sono solo alcuni dei posti più rinomati al mondo dove diversi connazionali hanno avviato ristoranti di successo.

Ciononostante non bisogna dimenticare che senza passione non si arriva da nessuna parte.Ci saranno sempre momenti difficili ed ad oggi il mercato è davvero molto competitivo.

Conviene aprire un’attività nel settore della ristorazione?

La risposta ovviamente è sì!

La domanda nel settore è elevatissima e continua a crescere sia in Italia che all’estero nonostante i periodi di crisi.

In ogni caso gestire un ristorante è un’attività complessa che non si può intraprendere se non si è consapevoli dell’impegno dovuto.

Conoscere il territorio

Quando si decide di aprire una attività all’estero, è fondamentale conoscere il territorio. È possibile rivolgersi all ’Istituto Nazionale per il commercio con l’estero grazie al quale si possono avere tutte le informazioni necessarie in merito alla situazione sociale ed economica del paese in cui vogliamo aprire una attività.

Contributi per aprire attività all’estero

Ogni Camera di Commercio Provinciale può distribuire indicazioni relative ai possibili contributi offerti a chi vuole aprire attività all’estero. Per conoscere questo tipo di finanziamenti ci si può rivolgere al sito ufficiale del Ministero degli Esteri o al sito di Cooperazione allo Sviluppo.
Le possibilità di sviluppo,sono incrementate negli ultimi anni grazie anche al web che ha facilitato scambi commerciali e interrelazioni.

Per aprire un ristorante all’estero è opportuno valutare e informarsi in merito al Paese scelto.Bisogna valutarlo dal punto di vista territoriale, della concorrenza e delle reali prospettive lavorative.

Ai fini dell’apertura di un’attività all’estero sono stati istituiti dei finanziamenti pubblici per l’internazionalizzazione delle imprese sia a livello nazionali che internazionale.

Una delle opportunità più interessanti nate negli ultimi anni, viene offerta dall’ Erasmus per giovani imprenditori. Si tratta di un programma dell’Unione Europea ideato al fine di creare possibilità di incontro e relazioni commerciali fra i cittadini di nazioni diverse dell’UE.


Aprire un ristorante: Da dove iniziare

Se si possiede un discreto budget, potrebbe essere interessante prendere in gestione una attività già avviata. Esistono diverse agenzie e diversi siti online che si occupano appunto di fornire tutta una serie di informazioni sulle attività “in vendita” in diverse parti del mondo.
Fra le offerte presenti, molto interessanti sono quelle relative alla vendita di terreni nei Caraibi, dove poter aprire attività commerciali all’ estero dedicate al turismo.

Opportunità Erasmus Giovani imprenditori

Il periodo dell’Erasmus è di circa 6 mesi. In questo periodo si sceglie di lavorare in una struttura presente al di fuori dei confini italiani, al termine dei quali si può continuare a svolgere la stessa attività in Italia. D’altra parte .grazie ai contatti acquisiti nel periodo, sarà possibile tentare di aprire lo stesso tipo di attività all’ estero.

Conclusioni

Aprire un attività all’estero comporta sicuramente una buona dose di coraggio. Bisogna informasi concretamente in base al paese dove si sceglie si iniziare questa avventura professionale. Le possibilità o il successo che derivano dalla scelta di restare in italia o aprire un attività fuori dai confini nazionali, sono direttamente collegate all’ impegno che ci impiegherete.Una ricetta perfetta non esiste.

Aprire un ristorante: meglio farlo in italia o all’estero?dove conviene di più? ultima modifica: 2019-07-15T16:05:41+02:00 da Lucia Di Noi