Come aprire un ristorante: ecco una breve guida

autore articolo Cindy Nicole data articolo 3 Aprile 2019 commenti articolo 0 commenti

Ti sei mai chiesto come aprire un ristorante? Quali sono i requisiti? Quanto costa l’allestimento? Come non fallire?
Ti propongo questa breve guida.

Aprire un ristorante: Burocrazia

Per poter iniziare l’attività, occorre possedere i requisiti per la somministrazione alimenti e bevande, finalizzati principalmente all’ottenimento dell’Idoneità Sanitaria.

Ti servono:

  1. un titolo di studio abilitante, ad esempio il diploma alberghiero
    o aver frequentato un corso SAB (somministrazione alimenti e bevande)
  2. il locale deve possedere i requisiti, stabiliti dal Comune, per la destinazione d’uso dell’immobile, le autorizzazioni sanitarie specifiche e quelle di impiantistica
  3. Presentazione del piano HACCP, ovvero un sistema di autocontrollo igienico-sanitario che prevede dei corsi per il proprietario e i dipendenti
  4. Compilazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), che va ritirata e presentata presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune
  5. Iscrizione al Registro Imprese alla Camera di Commercio
  6. Apertura partita Iva presso Agenzia delle Entrate
  7. Iscrizione all’INPS
  8. Iscrizione all’Inail

Ti consiglio di rivolgerti ad un buon commercialista, che ti aiuti a seguire tutte le pratiche, altrimenti impazzisci!

Aprire un ristorante: Costi

Costi burocratici

Ora parliamo della parte che più ci interessa.

Il primo costo che dovrai sostenere è quello relativo alla costituzione della forma giuridica dell’impresa, che condiziona il costo stesso.
Le forme più indicate sono: ditta individuale, s.r.l. (Società a Responsabilità Limitata) o s.n.c.

Per esempio, se decidi di aprire una SRL semplificata, risparmi sicuramente 1.500 euro del notaio e il non c’è un vero minimo di versamento del capitale sociale o,meglio, esiste ma ammonta ad 1 euro.
Diciamo leggermente conveniente ai 10mila euro di una s.r.l. normale!

Costi per iniziare l’attività

Cercherò di essere abbastanza generica, perché tutto dipende da cosa vuoi fare e dove.

In un ristorante di medie dimensioni sono necessari:

  1. almeno 30.000 euro per arredamento, cucina, elettrodomestici e attrezzi vari
  2. se il locale necessita di una ristrutturazione, si deve spendere un’ulteriore cifra che va dai 10.000 ai 40.000 euro
  3. tra i 10.000 e i 15.000 euro per tavoli, sedie, bancone bar
  4. almeno 10.000 euro per l’acquisto di stoviglie, pentole, tovaglie, divise per il personale

Compresi i costi burocratici, i costi iniziali per le immobilizzazioni variano tra i 53.000 euro, nel caso di apertura di una SRL Semplificata, e gli oltre 80.000 euro per una SRL normale e un locale messo a nuovo.

E non è finita qua. Mancano i seguenti aspetti:

  1. l’affitto del locale. Oltre al canone mensile, bisogna considerare la caparra. Non rappresenta un vero costo, in quanto viene ridata, ma comunque del denaro che dovrai tirare fuori in anticipo, e può arrivare anche fino a 3 mesi di affitto. Ti consiglio di evitare le agenzie, altrimenti dovrai pagare una mensilità in più, come provvigione
  2. le utenze
  3. il corso annuo del personale
  4. stipendi mensili a cuochi, personale di cucina e di sala
  5. tasse (che paghi dopo il primo anno di esercizio)
  6. materie prime (costo variabile di gestione)

Marketing

Questo sconosciuto! Spesso i ristoratori commettono l’errore di non prevederlo come costo nel business plan.
Dico errore perché se non faccio di tutto per attirare e fidelizzare i clienti, ad esempio attraverso una campagna su Facebook o dei pr, non aumento gli incassi.
A cosa serve investire migliaia di euro in un’attività se poi non ho ricavi?

Con marketing non intendo la pubblicità, che ha come obiettivo solo quello di farsi conoscere in questo caso.

Con marketing intendo la riflessione sul perché le persone dovrebbe venire a mangiare da te, invece che andare dalla concorrenza o rimanere a casa.

Come gestire il cliente

Abbiamo capito che bisogna metterlo al centro.
Ora chiediti come servirlo al meglio, quindi:

  1. come prendere una comanda efficace
  2. come organizzare i tavoli e i conti
  3. come gestire le scorte di magazzino in modo che non manchi mai nulla
  4. come essere veloci con gli ordini

La risposta a tutte queste domande è Ristomanager, il nostro software per ristoranti che ti aiuterà a semplificare il processo di vendita dei pasti e a ridurre i costi, grazie alla funzione statistiche.


Come aprire un ristorante: ecco una breve guida ultima modifica: 2019-04-03T19:28:41+02:00 da Cindy Nicole