Come inserire gli sconti prima di stampare lo scontrino

Se opti per Ristomanager 

ti apparirà una schermata in cui potrai modificare la stampa degli scontrini.

Nella sezione Formato decidi che qualità di stampa avere, le dimensioni in larghezza e altezza e la grandezza carattere espressa in pixel (px).

L’Anteprima serve a visualizzare appunto l’aspetto dello Scontrino prima di salvare le opzioni.

Una volta impostato il tutto, basta utilizzare il pulsante Salva per confermare. L’Anteprima può essere visualizzata soltanto dopo il salvataggio delle opzioni.

Per applicare lo Sconto arriva alla scermata Totale da Pagare.

A questo punto è possibile intervenire su tale cifra, digitandola direttamente nel campo, il che farà apparire uno Sconto nell’apposito campo, oppure impostare uno Sconto direttamente nella casella dedicata.

Semplice vero?

Come inserire gli sconti prima di stampare lo scontrino ultima modifica: 2018-11-15T00:04:20+02:00 da admin

Come adattare il menù alla legge sugli allergeni

Il 13 dicembre 2014 è entrata in vigore la nuova legge sugli allergeni.  La legge sugli allergeni prevede che il consumatore di un qualsiasi prodotto alimentare sia a conoscenza degli ingredienti contenuti nei cibi, allergeni inclusi. Questo non vale soltanto i cibi da “etichetta”, ovvero i prodotti confezionati, bensì anche per i menù dei ristoranti. Quindi è importante sapere come adattare un menù alla legge sugli allergeni.

Cosa è un allergene?

È una sostanza generalmente innocua per buona parte dei consumatori, ma pericolosa a vario livello per i soggetti allergici. Può infatti produrre crisi allergiche di varia gravità, come asma, eruzioni cutanee e altro ancora.

Secondo la nuova legge, la loro presenza va indicata tra gli ingredienti e messa in evidenza (attraverso l’uso del grassetto o di un carattere diverso, per esempio), nelle etichette dei cibi preconfezionati. Per i ristoranti, invece, è un po’ diverso.

Come adattare il menù alla legge sugli allergeni?

Innanzitutto, gli ingredienti ed eventuali allergeni vanno segnalati prodotto per prodotto. Non va bene, per esempio, il cartellone unico che raduna in un’unica dicitura tutti gli ingredienti base dei gelati di una gelateria o dei cibi di un bar; devono, piuttosto, essere elencati uno ad uno ed in maniera completa ed individuale. E, a proposito di bar o ristoranti, la legge prevede che tutto avvenga per iscritto: non basta che sia il ristoratore o il barista a dare informazioni “a voce” sui prodotti.

Come adattare il menù alle nuove disposizioni? Niente cambiamenti drastici!

Deve essere preparate una documentazione completa circa gli ingredienti che compongono ogni singola portata. Questa può essere allegata al menù o consegnata su richiesta ai consumatori. Importante: è tuttavia obbligatorio segnalare in modo evidente, sul menù, la presenza di questa documentazione. O ancora, ribadirla sul registro o su un apposito cartello.

come adattare il menù alla legge sugli allergeni

Quali sono i prodotti che contengono allergeni? 

Purtroppo per chi ne soffre, sono più comuni di quanto si possa immaginare: circa cento. Evitare pericoli tuttavia è semplice, e la lista dei principali responsabili di reazioni allergiche si restringe a quattordici. Sono questi quelli che necessitano di segnalazione obbligatoria.

Ricordatevi di controllare gli ingredienti della merce che acquistate per il vostro locale e segnalare l’eventuale presenza di allergeni (es: può contenere tracce di frutta a guscio) nei vostri documenti. Ecco una lista per cominciare a prendere dimestichezza con la legge sugli allergeni e i cibi coinvolti.

1. Cereali contenenti glutine: grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati e prodotti derivati. Ne sono esclusi: sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio; maltodestrine a base di grano; sciroppi di glucosio a base di orzo; cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati alcolici;

2. Crostacei e prodotti a base di crostacei.

3. Uova e prodotti a base di uova.

4. Pesce e prodotti a base di pesce. Si escludono: gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi; gelatina o colla di pesce utilizzata come chiarificante nella birra e nel vino.

5. Arachidi e prodotti a base di arachidi.

6. Soia e prodotti a base di soia, tranne: olio e grasso di soia raffinato; tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato D-alfa naturale, tocoferolo succinato D-alfa naturale a base di soia; oli vegetali derivati da fitosteroli e fitosteroli esteri a base di soia; estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.

7. Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio), tranne: a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola; b) lattiolo.

8. Frutta a guscio e i suoi prodotti, tranne per la frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola.

9. Sedano e prodotti a base di sedano.

10. Senape e prodotti a base di senape.

11. Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo.

12. Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro in termini di SO2 totale da calcolarsi per i prodotti così come proposti pronti al consumo o ricostituiti conformemente alle istruzioni dei fabbricanti.

13. Lupini e prodotti a base di lupini.

14. Molluschi e prodotti a base di molluschi.

Come adattare il menù alla legge sugli allergeni ultima modifica: 2015-10-13T16:53:16+02:00 da admin

Menù di un ristorante: 9 cose da sapere

1. Il menu del ristorante deve essere originale 

Il menù del ristorante offre un equilibrio ideale di piatti unici e vecchi, esempio l’hamburger base. Si può offrire in un classico o con formaggio americano. Si può anche offrire una versione unica, uno che si adatta con il ristorante a tema, come topping un hamburger con formaggio guacamole e pepe jack per un ristorante a tema messicano.

2. Il menu del ristorante deve essere versatile

Questo significa semplicemente che nessuna voce nel menu dovrebbe stare da solo. Se offri un rotolo di aragosta fresca, bisogna essere sicuri di includere l’aragosta in altri piatti.

3. Il menu del ristorante dovrebbe avere un costo adeguato al cibo

Al fine di mantenere i profitti e prezzi accessibili per i clienti, ogni elemento sul menu del ristorante dovrebbe essere valutato per determinare il suo cibo in termini di costi con l’importo effettivo ti costa per rendere il piatto. Gli Ingredienti costosi (come già citato l’aragosta) equivale a un menu costoso. Questo non significa che il cibo che si ordina dovrebbe essere il più economico di qualità disponibile- è l’aspetto più importante della creazione di menù items- ma è necessario per bilanciare i costi alti e bassi di cibo a un margine di profitto ragionevole.

4. Le voci del menu devono essere facili da preparare

Le voci del menu devono essere facili da preparare e questi sono due consigli utili:

1 – facili da preparare sul posto (soffritto, grill, ecc …)

2 – facili da preparare in anticipo e riscaldare (lasagne, pasta cotta, costolette).

5. Il menu del ristorante dovrebbe avere un formato di facile lettura

Leggere i caratteri e troppo testo rendono difficile la lettura per gli utenti. Mantenete il vostro menu con design semplice ed evitare di usare troppo gergo culinario.

6. Il menu del ristorante dovrebbe essere in una dimensione gestibile

Il cielo non è il limite quando si tratta di un vostro menu del ristorante. Evitare la tentazione di offrire una vasta selezione di articoli, altrimenti si sarà inevitabilmente gettando cibo alla fine della serata. Considerate anche che cosa la vostra cucina ristorante è in grado di produrre. Ci sono abbastanza stazioni per offrire piatti alla griglia, piatti saltati, insalate, zuppe, prodotti da forno, ecc …

7. Si deve sapere quando aggiornare il vostro menu del ristorante

Al fine di mantenere il costo del cibo sotto controllo e tenere il passo con gli altri costi è necessario aggiornare il vostro menu, almeno una volta l’anno. Questo non significa che si deve riscrivere l’intero menu o aggiungere tutti i nuovi piatti. Si tratta semplicemente di un buon momento per fare in modo che i prezzi sono dove dovrebbero essere, e per valutare le voci di menu con quelle che non si stanno vendendo.

8. Si deve sapere cosa evitare sul menu del ristorante

C’è una lunga lista di cose da evitare in un menu di ristorante, come leggere caratteri difficili o linguaggi eccessivamente descrittivi. Il menu è come un ambasciatore per il ristorante, e si desidera mettere il piede giusto.

9. Si deve sapere quando offrire menù dei ristoranti speciali

La festa della mamma o San Valentino spesso meritano uno menù speciale a prezzo fisso. Un menu a prezzo fisso limita il numero di articoli disponibili in un momento, rendendo più facile per la cucina far risultare un gran numero di pasti in un breve lasso di tempo. Anche se non è una festa, un menù fisso agisce anche come una grande promozione durante tempi lenti. Menù a prezzo speciale di due-per-uno o di un menù a prezzo fisso di degustazione di vini sono grandi promozioni ristorante per convincere la gente, anche nei periodi di congiuntura difficile.

Menù di un ristorante: 9 cose da sapere ultima modifica: 2015-07-08T11:40:24+02:00 da admin