Mise en place a tavola: alcuni consigli

Veronica Balzano 17 Febbraio 2022 0 commenti

La mise en place, ovvero la “messa a posto” degli ingredienti sulla tavola, è una tecnica di cucina prevalente da secoli ormai. Questo aspetto è visto da molti come parte integrante della buona tavola e dell’intrattenere gli ospiti con facilità, mantenendo i punti di stile: ci vogliono solo pochi minuti per prepararla, non c’è bisogno di molto altro che dei prodotti freschi del vostro giardino!
La cucina oggi ha un duplice scopo: fornire cibo ma anche essere lo spazio più frequentato dove la famiglia si riunisce prima che le riunioni informali diventino formali; queste stesse cucine ci offrono spesso intelligenti elementi decorativi che possono rendere viva qualsiasi stanza solo con la loro presenza (o mancanza).

mise en place

La mise en place è un termine francese che significa “al posto giusto” È una parte essenziale della cucina che migliora sia il gusto che il fascino visivo. Più si mettono gli ingredienti su questo tavolo, o di fronte a qualsiasi altro piatto per scopi di riferimento – che si tratti di spezie necessarie più tardi lungo le linee di concentrazione con gli amici come accompagnamento durante le cene; affettare rapidamente le verdure prima delle fritture in modo che tutto abbia il tempo di riscaldarsi senza raffreddarsi per essere stato lasciato scoperto.

Definizioni di mise en place

Mise en place significa che ogni elemento della tua cucina ha una posizione precisa e corretta. Questo inizia con gli ingredienti che usi per cucinare, poi continua con tutti gli altri oggetti come pentole o padelle; dopo di che viene la strategia su come saranno usati durante il tempo di preparazione stesso – questo include sapere quando qualcosa ha bisogno di più calore di altri a causa delle loro proprietà materiali (come l’acciaio).

Nei ristoranti, è la funzione pratica della mise en place che permette agli ospiti di gustare il loro pasto in tutta comodità. Accanto a questo aspetto funzionale ce n’è anche uno estetico che sceglie le tovaglie le posate i piatti i bicchieri come interpreti del vostro sforzo di accoglienza – proprio come fanno a casa!

Quali sono i migliori consigli per una mise en place perfetta?

  • Per non commettere un errore comune, è importante calcolare la disposizione dei vostri tavoli. Se non sono pianificati correttamente o non c’è abbastanza spazio per tutti contemporaneamente – il personale avrà difficoltà a completare il proprio lavoro in modo efficiente e la qualità della preparazione del cibo non migliorerà – in modo che i clienti possano capire cosa sta succedendo con facilità anche nelle visite future!

Il modo migliore per massimizzare l’uso dello spazio è posizionare i tavoli in file diagonali. Questo permetterà ai membri dello staff di accedere facilmente a più reparti e impedirà loro di avere un percorso troppo stretto tra due linee di servizio, il che significa che nessuno viene lasciato indietro! I tavoli dovrebbero anche essere distanziati di almeno 180 cm quando ci si passa davanti durante i pasti – questo dà ai camerieri in servizio abbastanza spazio senza sentirsi stretti o pericolosi mentre consegnano il cibo direttamente nelle mani dei clienti in attesa.

  • Il tavolo è l’elemento più importante in qualsiasi ristorante. Senza di esso, non hai niente su cui sederti e nessun posto per i clienti! La forma giusta può essere quella che meglio si adatta al vostro ambiente – se rotondo o quadrato; tuttavia, si consiglia di andare con un formato allungato invece di lati corti, perché questo renderà il dialogo tra i partner da pranzo più facile (tutti si affaccia al centro), creando così condizioni più confortevoli in generale tra gli avventori che mangiano in una volta insieme, nonché eliminando quei fastidiosi bordi che sono spesso fastidiosi quando si guarda direttamente di fronte dal piatto di qualcun altro sul vostro.
  • La tovaglia è un altro elemento essenziale per allestire un ristorante o un evento di catering. La disposizione perfetta include:
    Un pezzo di tessuto dritto e disteso della lunghezza giusta su tutti i tavoli che si affacciano con un lato centrale e piegato correttamente a metà per appoggiare in piano contro i vostri piatti da portata; questo garantirà la pulizia nelle fasi successive durante il servizio, quando il personale sta rimuovendo gli oggetti da ogni piatto e contemporaneamente pulendo eventuali fuoriuscite su carta assorbente usata dai camerieri invece di indossare giacche bianche immacolate come fanno nelle impostazioni di sala da pranzo di lusso!

Altri consigli per la mise en place perfetta…

  • I tovaglioli si mettono al centro, anche da un lato. Fate attenzione a non maneggiarli e anche per ragioni igieniche, dato che possono sporcarsi facilmente, ma questo li renderà meno scivolosi quando li userete la prossima volta, il che è particolarmente importante se c’è la possibilità che altri possano toccare le vostre mani mentre maneggiano le loro stoviglie!
  • Quando si tratta di scegliere e sistemare le vostre sedie, la prima cosa che dovreste considerare è quanto saranno comode. Per esempio: non avere sedili in plastica o motivi su rivestimenti in tessuto perché questi materiali possono causare disagio quando si sta seduti per lunghi periodi di tempo in una posizione; assicurati anche che ci sia un buon schienale con supporto lombare!
  • La disposizione dei piatti dipende dal tipo di approccio che un ristorante segue. Questo momento è fondamentale per una buona mise en place. Generalmente, si inizia con il piatto e poi non è strettamente richiesto ma dà un’eleganza ad avere semplicemente tutto disposto bene come se stessero aspettando qualcuno di speciale! Il piatto seguente dovrebbe sempre essere posto sulla sua tazza/piattino corrispondente (a seconda). Versare infine nelle ciotole di zuppa o consommé prima di essere mangiato permette agli ospiti di avere più libertà quando si mangia, dato che questi elementi possono facilmente perdersi tra gli altri cibi a volte – quindi assicuratevi che ci siano degli extra nelle vicinanze nel caso in cui qualcuno voglia il bis.
  • Centra il coltello e la forchetta lungo il bordo di ogni piatto, poi mettili a 1 cm da qualsiasi bordo. Le forchette vanno messe a sinistra (con le lame rivolte verso il basso) mentre i coltelli vanno a destra; i formaggi richiedono il loro utensile specifico: Un cucchiaio da dessert per dessert cremosi come il gelato o il ripieno della torta.
    Una forchetta da dessert viene utilizzata quando si serve la torta in fette più piccole in modo che ogni morso abbia circa la stessa quantità di formaggio/salsa di frutta.

Ti potrebbe interessare anche: Come preparare la tavola. Alcune regole base e non