Come tutelare la propria salute al lavoro in un ristorante

autore articolo admin data articolo 9 marzo 2016 commenti articolo 0 commenti

Stare in salute, sia dal punto di vista fisico o mentale, è un compito difficile e impegnativo per i dipendenti di un ristorante. Per questo occorre sempre fare delle scelte salutari, adottando il giusto stile di vita.

Fare scelte salutari conviene a tutti, specialmente a chi fa un lavoro pesante come lo chef di cucina nei ristoranti o altre attività di settore.

Spesso infatti, l’eccesso di cibo, l’insonnia, l’abuso di sostanze specialmente chimiche, e scelte di vita semplicemente distruttive sono un tema fin troppo comune nelle cucine. Affrontare questo problema nella fase iniziale è fondamentale, soprattutto con la generazione Millenaria di oggi che è cresciuta ricevendo stimoli elettrici e tipicamente passivi.

Il nostro consiglio è semplice: fare le scelte giuste. Si possono prendere due direzioni opposte in questo settore, che portano a risultati estremamente diversi.

Cominciamo dall’alimentazione: spesso si vedono giovani collaboratori che si portano appresso una confezione maxi di bevande energetiche, pensando che possano aiutarli a tirare avanti per tutta la giornata lavorativa. Come ben sanno gli atleti però, non è certamente questo il tipo di spinta che aiuta a sopravvivere ad una intensa giornata di attività fisica come è il lavoro all’interno di una cucina di un ristorante. Bevendo molta acqua e facendo le scelte salutari giuste, i risultati si vedranno.

Un altro problema riguarda l’uso dell’alcol. Spesso, la tentazione di per prendere un drink o due, con i propri colleghi, dopo una notte difficile. Questo è vero soprattutto per i dipendenti più giovani, i quali cercando di integrarsi al gruppo. Piuttosto, dopo aver passato le ultime 16 ore a discutere e magari a litigare con i propri colleghi, meglio rifiutare l’invito e andare a fare qualcosa di costruttivo per distrarsi, e tornare dopo un po’.

Come qualsiasi altro impegno della vita, occorre iniziare da piccoli passi. Non è necessario spendere metà della giornata in una cucina e l’altra metà a scalare montagne o correre una maratona. Meglio iscriversi al Pilates o a delle rilassanti lezioni di yoga; andare in palestra e correre sul tapis roulant o sollevare qualche peso. Tutto questo per bilanciare una vita altrimenti troppo frenetica. In realtà bastano anche piccole scelte salutari, come parcheggiare lontano dall’ingresso e quindi poter camminare fino al luogo di lavoro, o fare le scale invece di prendere l’ascensore. Nel corso del tempo, questo tipo di decisioni si ripagheranno completamente, creando le basi per poter prenderne sempre di maggiori impegnative.

Certamente, anche la dieta è una scelta da prendere in modo consapevole. E’ stato fatto uno studio un paio di anni fa, durante il quale alcuni chef sono stati seguiti all’interno della cucina, controllando tutto ciò che assaggiavano. Lo studio ha rilevato che i cuochi consumano 3.500 a 4.000 calorie ogni giorno solo durante il lavoro di degustazione. Questa è una parte necessaria della professione di cuoco, quindi non c’è modo di evitarla, ma quando arriva il momento di scegliere i propri pasti quotidiani, è sempre bene ricordarsene. Esiste un pericolo reale di accumulare chili, in questo settore.

Le abitudini si formano nella fase iniziale della propria vita, e tendono ad essere seguite per tutto il resto della stessa. Ciò include dormire, per cui alcuni chef tendono a fare affidamento su diversi farmaci per superare l’insonnia e altri stress. Una volta che questa spirale comincia, è difficile tornare indietro. Fare le giuste scelte salutari al di fuori della cucina può assicurare che tali problemi non comincino affatto a presentarsi.

Come tutelare la propria salute al lavoro in un ristorante ultima modifica: 2016-03-09T18:43:42+00:00 da admin