Food storytelling: coinvolgi e fidelizza la tua clientela

autore articolo admin data articolo 6 Luglio 2017 commenti articolo 0 commenti

Lo storytelling è la capacità di un brand di coinvolgere ed emozionare il consumatore creando e raccontando una storia. Tale storia può parlare del prodotto, dei suoi creatori, o anche raccontare la vita del consumatore stesso. Di qualunque cosa parli lo storytelling l’importante è catturi prima l’attenzione poi il cuore di chi lo guarda.

L’intento è infatti quello di suscitare sensazioni forti – sorpresa, commozione, allegria – raccontando la storia dell’attività e di chi ne fa parte. Ciò aiuta il brand a stabilire un legame privilegiato con il consumatore, che entra a conoscenza di particolari e aneddoti che lo faranno sentire partecipe e non soltanto destinatario della narrazione.

Food storytelling: cosa raccontare.

Innanzitutto individua cosa vuoi raccontare e cosa i clienti vogliono sentirsi raccontare. Le opzioni sono tante: puoi raccontare la storia della tua famiglia, da dove nasce il nome/logo del tuo ristorante, come scegli  i tuoi piatti e ingredienti, quali sono le tue ambizioni e tanto altro ancora. Sbizzarrisciti.

Al tempo stesso, consulta il web (nello specifico recensioni su Trip Adivsor, Facebook, etc.) per vedere quale sia la tendenza dei clienti che frequentano le tue zone.

Se la tua attività si trova in un quartiere storico, i tuoi clienti si aspettano un legame del ristorante con la tradizione locale: raccontagli delle tue origini, della scelta del luogo, e così via.

Lo storytelling è un tipo di campagna pubblicitaria versatile e personalizzabile, che può permeare buona parte della comunicazione della tua attività. L’importante è riuscire a coinvolgere il cliente affezionato e incuriosire e affascinare il potenziale nuovo consumatore.

Se il tuo locale offre delle eccellenze (dalle birre artigianali, al piatto con tale ingrediente, alla pizza con grani speciali, etc.), non dimenticare che chi ti sceglie probabilmente lo fa perché ha letto di te online. Racconta quindi delle tue specialità a chi ancora non ti conosce o a chi vuole parlare di te in un post e condividilo sui social.

Non importa se non avete una storia leggendaria alle vostre spalle: date rilievo ai valori che volete trasmettere nella narrazione.

Puntare sui valori invece che sulla storia vera e propria del locale non deve tuttavia rendere il vostro storytelling scontato. Anche la quotidianità può diventare efficace sé raccontata con trasparenza e sincerità e con un linguaggio adeguato ai vostri destinatari.

Come fare food storytelling online e offline.

Sui social, per esempio, la storia può esser raccontata episodicamente attraverso una serie di pubblicazioni di immagini e testi che valorizzino, post dopo post, le vostre origini, le vostre caratteristiche, la vostra mission. Un consiglio: tali contenuti meglio che puntino su testi brevi purché incisivi e immagini ad effetto. Da evitare i post chilometrici, verbosi e dispersivi.

Un locale, tuttavia, si può raccontare anche fuori dal web. Per esempio, con dei brevi testi emozionali e/o accattivanti stampati su tovaglie, tovaglioli pareti del locale. Essi faranno presa su chi entra e consuma. Puoi inoltre fare storytelling sullo stesso materiale promozionale (tipo volantini o locandine), ed infine anche sul menù. A proposito di “menù” hai mai pensato di dare ai piatti i nomi del tuo staff, delle vie del tuo quartiere o di qualsiasi altra cosa ti caratterizzi ed identifichi?

Scatena la fantasia e buon storytelling!

Food storytelling: coinvolgi e fidelizza la tua clientela ultima modifica: 2017-07-06T12:19:23+02:00 da admin