Ristorazione: quali sono le tendenze future?

autore articolo admin data articolo 9 giugno 2018 commenti articolo 0 commenti

La ristorazione è indubbiamente uno dei settori lavorativi che in Italia funziona  meglio e le motivazioni sono abbastanza semplici da comprendere.  Nel nostro paese innanzitutto c è un grande interesse intorno al cibo in quanto la nostra cucina è una delle più famose e apprezzate  del mondo e ha le spalle una grande storia e tradizione.

Anche le tante trasmissioni televisive incentrate sulla cucina come Masterchef, hanno contribuito ad accentuare l’interesse verso un mondo cosi vario e cosi affascinante.

Inoltre non si deve trascurare un altro aspetto e cioè quello della convivialità.  Per  molte persone quindi mangiare insieme diventa un’occasione per instaurare nuove relazioni  o per coltivare le proprie amicizie. Ma il cibo a volte può anche essere occasione per iniziare nuove e proficue collaborazioni professionali, approfittando del clima di armonia e di amicizia che si crea tra le persone di fronte a un gustoso piatto.

Secondo alcune statistiche l’Italia è uno dei paesi in Europa nei quali si mangia di più fuori casa per tanti motivi diversi. Per esempio, specialmente al Sud, è tradizione consolidata organizzare riunioni di famiglia per festeggiare compleanni,anniversari o altre ricorrenze, mangiando fuori in locali come agriturismi,trattorie o ristoranti caratteristici del luogo.

La ristorazione quindi è uno dei settori nei quali gli imprenditori sono più stimolati  a investire, nonostante la crisi economica e le condizioni fiscali che, come ben sappiamo, nel nostro paese sono poco favorevoli e che di solito hanno il potere di scoraggiare chiunque voglia mettersi in discussione come libero professionista.

In questo articolo andremo a scoprire insieme quali sono le tendenze future nel campo della ristorazione, argomento che è di grande interesse sia per chi ama la cucina e sia per chi ha il sogno di mettersi in proprio e vuole capire su cosa puntare dal punto di vista del marketing.

Ristorazione: il diffondersi dello street food

Negli ultimi 5 10 anni una tendenza che si sta diffondendo a macchia di olio è sicuramente legata allo street food che ha come caratteristiche principali: la velocità con la quale si cucinano gli alimenti e il fatto che si consumano per strada.

I cibi sono vari e vanno dalle piadine, ai panini, alle patatine o anche roba internazionale e questa formula piace a circa 30 milioni di italiani perchè da la possibilità di mangiare mentre si sta passeggiando con la famiglia o gli amici e a  a prezzi modici. Inoltre dona l’opportunità di conoscere cibi legati al luogo nel quale si vive o un posto nel quale si è in vacanza.

Ogni anno vengono organizzate in numero sempre maggiore rassegne dedicate allo street food e per questo motivo i prodotti più apprezzati sono in genere quelli locali a discapito dei cibi provenienti dall’estero. Però a volte non purtroppo la qualità degli alimenti è molto bassa e per questo si parla spesso di cibo spazzatura.

Quello che è certo è che dal punto di vista del business, è un mercato che sta prendendo sempre più piede nel nostro paese e a dimostrazione di ciò è nata nel 2008 l’Associazione italiana Street Food , che ha la funzione riunire il meglio dell’artigianato del gusto in Italia e fare formazione e informazione attorno al tema del cibo di strada e delle sue tradizioni.

Nel 2012 è nata, per merito della casa editrice specializzata in viaggi Lonely Planet, la prima guida ai migliori street food del mondo e l’anno dopo è uscita anche una versione italiana per opera di Gambero Rosso, che subito dopo è diventata un App.

Infine è bene sottolineare che per chi ha un’attività tradizionale, lo street food può rappresentare un’idea promozionale vincente, da proporre magari in occasione di qualche importante evento o rassegna cittadina.

La moda e la diffusione della cucina vegana e vegetariana

Secondo i dati Eurispes quest’anno circa l’8 per cento degli italiani ha scelto di non mangiare più carne e di abbracciare la dieta vegetariana e tra questi più o meno 1/3 si è poi spostato sulla cucina vegana e quindi oltre a rinunciare alla carne e al pesce, non consuma i derivati della carne.

L’aumento di questo fenomeno ha varie motivazioni che vanno dal fattore etico a quello alimentare,entrambi importanti per chi compie una scelta che non è facile. Tutto ciò ha influito ovviamente anche per chi lavora nell’ambito della ristorazione, in quanto ha dovuto adattarsi a una richiesta di piatti diversi da quelle che sono le pietanze tipiche della cucina mediterranea.

Il cambiamento è stato lento e ha provocato qualche problema a livello pratico per le persone vegetariane e vegane, che si sono spesso trovate in situazioni di disagio, nel momento in cui magari cenavano fuori con gli amici o la famiglia e non riuscivano a trovare i cibi adatti al loro percorso alimentare.

Le cose stanno notevolmente cambiando e si è creato un  circolo virtuoso che ha portato negli ultimi anni a una sempre maggiore presenza di locali dedicati ai vegani in tutta Italia: botteghe, trattorie, bar dedicati a frullati ed estratti, ma anche ristoranti gourmet e proposte di alta cucina.

Ma ormai anche molti locali che non hanno un’impronta vegana o vegetariana offrono alcuni piatti vegani e hanno una parte del loro menù dedicata alla cucina alternativa, per la gioia di alcuni chef che possono sbizzarirsi nello sperimentare cose nuove.

Il peso della cucina orientale nella ristorazione

In Italia abbiamo la grande fortuna di avere una delle migliori cucine del mondo e una delle più invidiate da tanti paesi europei. Infatti piatti come la pasta o la pizza sono amatissimi ovunque e tantissimi imprenditori italiani hanno negli anni positivamente investito all estero aprendo locali e ristoranti italiani, che sono frequentati sia dagli italiani che dalle persone del posto.

Una cosa bella della cucina italiana è che risulta essere molto varia e diversa, in base alla regione dove ci si trova.M a il grande difetto del nostro paese, fino a un po’ di anni fa, era quello di essere molto chiuso nei confronti del cibo orientale.

Le cose sono per fortuna cambiate e sempre più persone si sono appassionate alla cucina orientale che è molto varia, gustosa e raffinata. In conseguenza di ciò sono nati molti locali di cucina giapponese, cinese, thailandese, ma soprattutto sono nati molti sushi bar più o meno in tutta Italia.

Alcuni di questi locali offrono prodotti di qualità più bassa e formule come per esempio la famosa all you can eat che permettono di mangiare spendendo poco e puntando sulla quantità, mentre altri ristoranti orientali ed etnici sono decisamente più costosi ma allo stesso tempo più vari e raffinati.

Conclusioni

La tendenza della ristorazione dei prossimi anni, come abbiamo visto in quest’articolo, si muoverà in due direzioni:da un lato ci sarà la continua rivalutazione della tradizione della cucina mediterranea, che fa parte della nostra cultura culinaria da tantissimi anni e che non può essere abbandonata, ma ha bisogno di rinnovarsi continuamente.

Ma dall’altro lato sarà importante aprirsi a nuovi mondi, come quello della cucina orientale ed etnica e dei piatti vegani e vegetariani, nell’ottica di una integrazione tra 2 tradizioni molto diverse, ma che possono trovare dei punti di contatto e regalare alternative a chi ama cambiare e sperimentare in continuazione.

Inoltre molti imprenditori avranno l’occasione di investire e ottenere buoni risultati sia dal punto di vista della credibilità che del business.

Ristorazione: quali sono le tendenze future? ultima modifica: 2018-06-09T06:02:20+00:00 da admin