Registratore di cassa fiscale: come scegliere il più adatto

autore articolo admin data articolo 25 maggio 2018 commenti articolo 0 commenti

Uno degli strumenti più importanti e in alcuni casi indispensabili, per chi ha un’attività commerciale è sicuramente il registratore di cassa fiscale.  Questo strumento si può definire come un aggeggio meccanico o elettronico, usato per calcolare e memorizzare le varie operazioni di vendita e di solito è unito a un cassetto per tenere ordinato il denaro e dividerlo in base ai vari tagli.

La maggior parte dei registratori di cassa fiscali è in grado di stampare uno scontrino fiscale per il cliente e nel quale sono presenti i vari dettagli dell’acquisto e cioè la somma, la data e l identificazione della cassa.

Registratore di cassa fiscale: la storia

Si dice che il registratore di cassa fiscale sia nato grazie a un certo James Ritty che era proprietario di un saloon e  voleva  evitare che i suoi dipendenti approfittassero di qualche  suo errore per rubare  parte un pò di soldi del guadagno.

Il primo registratore di cassa fiscale si chiamava Ritty’s Incorruptible Cashier”, che si traduce letteralmente  con “l’incorruttibile registratore di cassa di Ritty”. Nell’epoca moderna ha assunto un ruolo ben più importante, cioè comunicare guadagno e spese di un’attività commerciale all’agenzia delle entrate e forse non tutti sanno che l ‘Italia è stato il primo paese a renderlo obbligatorio per legge nel lontano 1983.

I vari tipi di registratore di cassa fiscale

Il registratore di cassa fiscale in un’attività commerciale è utile non solo per la questione pagamenti ma per tante altre cose come per esempio il monitoraggio, l inventario e la gestione dei flussi di cassa. In base al tipo di negozio si dovrà scegliere un registratore di cassa fiscale adatto alle varie esigenze.

Facciamo un solo esempio. Chi per esempio ha un negozio di abbigliamento che vende bene e che ha ricambi stagionali di inventario ha bisogno di un registratore di cassa fiscale, al quale poter collegare un lettore di codice a barre un Pos e un Pc e anche un programma di gestione magazzino, che aiuti a organizzare tutta l’attività del negozio.

Oppure chi ha un negozio molto grande e con tante vendite potrebbe orientarsi su un registratore di cassa fiscale con touch screen che permette di fare più operazioni in contemporanea, di velocizzarle e di effettuare anche attività complesse.

In conclusione prima di scegliere un modello di registratore di cassa fiscale, bisogna considerare molti aspetti e variabili, altrimenti c è il rischio di spendere soldi inutilmente e non avere quello che si cerca.

Ristomanager e il registratore di cassa fiscale

Ristomanager è uno dei software per la gestione dei ristoranti migliori nel mercato, tra i più innovativi e anche tra i più convenienti, visto che si può acquistare in abbonamento, a un prezzo molto vantaggioso e competitivo.

Questo tipo di software è compatibile con i registratori fiscali KUBE II F, ma è importante ricordare che si può anche usare senza registratore di cassa fiscale e usarlo come preconto, per poi andare nel registratore classico, e cioè quello non collegato al pc, e stampare infine lo scontrino fiscale.

 

Registratore di cassa fiscale: come scegliere il più adatto ultima modifica: 2018-05-25T18:23:04+00:00 da admin