MATERIALI ALTERNATIVI ALLA PLASTICA PER L’ASPORTO

autore articolo Miriam Nardelli data articolo 10 novembre 2018 commenti articolo 0 commenti
L’occhio di riguardo verso l’ambiente diventa legge.
Il ristoratore deve adeguare le proprie scorte di magazzino ai contenitori per l’asporto in materiali biodegradabili.
Come orientarsi?
Lo studio dei materiali innovativi ha portato alla scoperta di materiali validi sostituti alla plastica. Una volta individuate come alternative è nessario introdurle nel proprio software gestionale.

Per il trasporto di cibi freddi sono disponibili i contenitori in IngeoTM (P.L.A.) , per bevande calde viene utizzato il P.L.A. Cristallizzato nei coperchi , piatti e contenitori con coperchio e per alcuni tipi di bicchieri la polpa di cellulosa.

Vediamo le catatteristiche tecniche.

 

L’IngeoTM (P.L.A.) è una famiglia di biopolimeri derivanti da amido di mais, completamente biodegradabili e compostabili secondo norma EN13432. Il polimero amorfo resiste ad una temperatura massima di 45°C ed è perfettamente trasparente.

Ingeo™ viene utilizzato per lo più in termoformatura, per produrre bicchieri e vaschette con caratteristiche estetiche e meccaniche simili al polistirolo ma, data la sua scarsa resistenza alle alte temperature, adatti solo a bevande e cibi freddi.

Trasparenti, con chiusura ermetica e nelle tre misure piccolo, medio e grande, resistono fino a una temperatura massima di 45°.

Per la produzione di coperchi bicchieri per bevande calde viene utizzato ilP.L.A. Cristallizzato.

La cristallizzazione è un processo che consente di rendere il P.L.A. (originariamente amorfo) in grado di resistere a temperature maggiori, fino a 85°C. Esattamente come il biopolimero PLA da cui deriva è biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. Una volta cristallizzato il CPLA perde la trasparenza originaria e diventa di colore bianco lattiginoso.

Per i cibi caldi esistono contenitori con coperchio incernierato in polpa di cellulosa, sia in versione monoscomparto, sia nelle versioni a due e a tre scomparti.

La Polpa di cellulosa si ricava da scarti di lavorazione di piante a ricrescita veloce, in particolar modo canna da zucchero, bamboo o paglia, ed è pertanto interamente costituita da materiali naturali, oltre ad essere completamente biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. La polpa è di colore bianco e resiste fino a una temperatura massima di 100°C.
Adatta per forno a microonde e tradizionale. Viene utilizzata principalmente per la produzione di piatti e contenitori con coperchio ma la si usa anche per alcuni tipi di bicchieri.

Sono realizzati in cartoncino proveniene da foreste gestite responsabilmente, rivestito da una pellicola in Mater-Bi che ne assicura la tenuta di liquidi – caldi e freddi – e l’idoneità al contatto con gli alimenti.

Che cos’e? Il MATER-BI è una famiglia di bioplastiche completamente biodegradabili e compostabili con cui si realizzano soluzioni e prodotti a ridotto impatto ambientale per la vita di tutti i giorni.

Cartoncino + Mater-Bi®: si tratta di un cartoncino realizzato con fibre provenienti da foreste gestite responsabilmente. Il lato interno, a contatto con gli alimenti, ha un coating in Mater-Bi® che ne garantisce la resistenza ai liquidi e l’idoneità per il contatto con gli alimenti fino a una temperatura massima di 70°C.

Il Cartoncino: è  realizzato con fibre provenienti da foreste gestite responsabilmente. Se è anche BioCoated, significa che ha subìto un trattamento meccanico superficiale che lo rende più resistente a temperatura, liquidi e grassi.

 

MATERIALI ALTERNATIVI ALLA PLASTICA PER L’ASPORTO ultima modifica: 2018-11-10T12:30:03+00:00 da Miriam Nardelli