Le regole per la ristorazione commerciale

autore articolo admin data articolo 18 settembre 2018 commenti articolo 0 commenti

Parlare di ristorazione significa descrivere qualcosa di molto ampio e generico e che necessita importanti distinzioni poiché abbraccia numerosi aspetti.

Essa fa parte appunto di quel settore nel commercio che riguarda quelle attività che si occupano di produzione e distribuzione di pasti per i clienti.

Un settore che con l’aumento del consumo dei pasti fuori casa, per motivi di lavoro, ha riscontrato una notevole crescita e diversificazione, rispetto anche alle forme più tradizionali.

Ogni ambiente o settore di lavoro si fonda su determinate basi e infatti in questo caso è opportuno andare a identificare quelle che sono le regole per la ristorazione commerciale.

Appunto la si definisce in tal modo, in quanto include sia il ramo alberghiero, la ristorazione tipica, quella veloce e la viaggiante.

Una caratteristica che distingue la ristorazione commerciale dalle altre forme è che le aziende che si occupano della produzione e distribuzione dei pasti, si riferiscono al singolo cliente, il quale ha la facoltà di scelta del tipo di servizio, quindi dei piatti da mangiare, scegliendo da un menu e pertanto sapere a quale tipo di prezzo va incontro.

DIFFERENZE NELLA RISTORAZIONE COMMERCIALE

Andando quindi più a fondo della spiegazione, nella ristorazione commerciale fanno parte quelle attività che si occupano di ristorazione tipica, perciò una cucina di tipo tradizionale che propone piatti tipici che hanno un legame con il territorio.

Si parla anche di attività che si basano su un concetto di alta qualità, quindi di quei locali definiti gourmet cui ci sono ambienti curati nell’aspetto esteriore, nei minimi dettagli e con gusto; inoltre si parla di cibo raffinato e costoso accompagnato da importanti selezioni di vini, più vasta scelta di formaggi e dessert.

Rientrano nella categoria di ristorazione commerciale anche i ristoranti a tema, che sono quelli etnici che propongono un tipo di cucina tipica di un particolare paese, come nel caso dei ristoranti cinesi, indiani, messicani etc., oppure che basano la loro cucina su alimenti specifici come nel caso di ristoranti vegetariani.

Ci sono poi i ristoranti di intrattenimento che appunto oltre alla ristorazione offrono spettacoli di musica dal vivo, di cabaret, danza e qualsiasi altra cosa possa coinvolgere i propri ospiti.

Sono più semplici, nell’arredamento e nella proposta culinaria, ma sempre gradite, ovvero le trattorie: qui prevale una cucina di tipo tradizionale e casareccia e porzioni anche abbondanti.

Per terminare si parla anche di neoristorazione, che comprende quelle attività commerciali che si stanno sviluppando negli ultimi anni, come i self-service, fast food, pizzerie spaghetterie, friggitorie o take away.

Si caratterizzano per velocità di servizio e come nei casi del self-service c’è anche la partecipazione del cliente che si serve da solo e una volta terminato di mangiare, libera il tavolo riponendo il vassoio svuotato in appositi raccoglitori.

Da considerare anche la categoria della ristorazione viaggiante che comprende quella ferroviaria, aerea e navale e che a differenza delle altre che abbiamo menzionato ha particolari esigenze. Infatti necessita di una buona organizzazione, risorse umane e al contempo garantire anche una qualità medio alta del cibo e del servizio.

Ha bisogno inoltre di attrezzature e forme di preparazione del cibo per conservarlo, trasportarlo e considerando anche spazi ridotti dove riporlo.

CURA DEL CLIENTE

Tra le regole per la ristorazione commerciale, oltre a tutto ciò che riguarda l’organizzazione delle attività, dei servizi e del tipo di cucina da proporre, poiché, si ha un rapporto diretto con il singolo cliente, bisogna allargare il discorso di marketing su quelli che sono i target a cui le varie forme di ristorazione commerciale si riferiscono.

Infatti conta quello che è il concetto di fidelizzazione, che si esprime nella scelta del cliente di usufruire dei servizi e consumare i pasti di un determinato locale di ristorazione, così come anche nella preferenza dei prezzi che il locale propone per il consumo dei suoi cibi.

Ciò significa che la ristorazione commerciale, tiene molto in considerazione le tendenze e le preferenze che esprimono i propri clienti, andando perciò a proporre la propria offerta provando a catturare i gusti e la conseguente soddisfazione di coloro che ne usufruiscono.

Questo è un ramo della ristorazione molto importante, anche perché abbraccia la maggior parte delle attività che si sviluppano in questo settore e risulta inoltre molto aperto anche alle novità, così come negli ultimi anni ad esempio sta prendendo piede il servizio del cibo a domicilio attraverso l’uso di applicazioni per smartphone.

Molto importante risulta anche il mercato dei software per la ristorazione, che ormai stanno diventando di fondamentale importanza dal punto di vista dell’ottimizzazione dei processi lavorativi, in quanto consentono di velocizzare quelle operazioni quotidiane, che di solito si svolgono manualmente, e di conseguenza riducono notevolmente il margine di errore.

Da questo punto di vista Ristomanager rappresenta uno strumento di notevole qualità e di grande efficacia, in virtù dei suoi tanti servizi e soprattutto per la sua semplicità di uso, che lo rende  alla portata di tutti e quindi anche di chi non è molto pratico con la tecnologia

Le regole per la ristorazione commerciale ultima modifica: 2018-09-18T19:50:34+00:00 da admin