I migliori 10 ristoranti in Sardegna

autore articolo admin data articolo 21 agosto 2018 commenti articolo 0 commenti

La cucina tipica della Sardegna si divide tra cucina marinara e cucina pastorale e contadina. Questa divisione è dovuta al suo territorio caratterizzato da zone costiere e zone montuose. Molti sono i prodotti tipici, tra i quali troviamo i formaggi, il pesce, i vini e i dolci.

Tra i formaggi i più importanti sono il “Callu de crabittu“, un prodotto che si realizza a partire dai residui dell’ultima poppata di latte materno, che vengono chiusi direttamente nel quarto stomaco del capretto, in modo da farlo prima cagliare e poi stagionare. E’ una preparazione molto rara, che fanno ancora solo pochi pastori. Il formaggio più particolare della Sardegna è il “Casu muchidu“, cioè il formaggio con i vermi. Una particolarità che si deve alla mosca casearia, che depone le uova all’interno della forma, lasciandovi le larve. Queste si nutrono del formaggio e ne modificano il sapore. Impossibile non conoscere il “Pecorino sardo“, uno dei formaggi più famosi, fatto con latte di pecora sarda pastorizzato, caglio, sale e fermenti lattici.

Tra primi piatti della tradizione sarda vi sono i “Malloreddus“, un tipo di gnocchetti aromatizzati al pomodoro, agli spinaci e allo zafferano; vengono conditi con un sugo corposo di salsiccia, oppure col formaggio. La Fregola si produce per “rotolamento” della semola di grano duro dentro un grosso catino di coccio: così si realizzano delle palline fra i 2 e i 6 millimetri che vengono poi tostate in forno. È un prodotto molto versatile: si può mangiare in versione asciutta, condita con sugo di pomodoro e basilico, o in brodo, solitamente preparata con le arselle e cotta nel fumetto di pesce.

I secondi piatti, invece, sono caratterizzati dalla presenza della carne. Il piatto più apprezzato è il Porceddu (maiale), cotto alla brace. Solitamente si preferisce utilizzare un maiale da latte. Per insaporire il maialino sono utilizzati spesso il mirto e il rosmarino e lo si accompagna con patate arrosto o con altre verdure.  Il Cinghiale è un’alternativa al maialino arrosto.  Per cucinarlo si utilizza spesso il vino.

Per quanto riguarda i dolci, ritroviamo la Seada, preparata con una forma di formaggio tipica delle zone interne della Sardegna. Le vere Seadas sono preparate con una sfoglia a base di strutto e un ripieno di formaggio acido; sono tagliate a forma di disco e poi fritte nell’olio bollente. Dopo la cottura, vanno servite accompagnandole col miele, oppure con lo zucchero semolato, a seconda dei gusti. Altri dolci sardi sono le Pardule, ovvero dei cestinetti di pasta ripieni di ricotta, scorza d’arancia, zafferano e talvolta uvetta, le zeppole sarde, gli Amaretti, i Gueffus e i Candelaus.

Per degustare tutte le delizie sopra citate, di seguito riportiamo I 10 migliori Ristoranti della Sardegna.

Su Carduleu – Abbasanta (Oristano) – A capo della cucina troviamo Roberto Serra, il quale valorizza, rivisitando la cucina del territorio. L’attenzione nella cottura delle carni è un’altra caratteristica saliente nella cucina di Serra. Dalla lonza cotta a bassa temperatura, alla piastra che esalta la quaglia, passando per la marinatura.

La Locanda Dei Buoni E Cattivi di Cagliari – La cucina è un viaggio attraverso il gusto di prodotti freschi e genuini, della terra e del mare. Utilizzano la frutta e la verdura dei coltivatori diretti. Tutti i giorni il pane e la pasta fatti in casa, sono prodotti con la farina di semola di grano duro realizzata con la macina in pietra e i setacci in legno.

Su Tzilleri E Su Doge di Cagliari – trattoria e osteria familiare che propone cucina tipica sarda , caratterizzata da un attento studio delle antiche ricette sarde, preparate secondo gli originali metodi. Protagonisti dei piatti sono i pregiati ingredienti, freschi, stagionali, provenienti da piccoli produttori agro-pastorali sardi che vantano l’eccellenza dei loro prodotti sardi dal sapore unico e genuino.

Santa Rughe – Gavoi (Nuoro) – gli ingredienti sono ricercati nel territorio selvaggio della Barbagia, cuore della Sardegna, e nel territorio circostante. Il piatto  è sempre frutto di una passione culinaria forte e dall’eccellente qualità della materia prima. Il menu segue sia la stagionalità sia la reperibilità di ingredienti freschi e genuini. Non mancano alcuni piatti forti e sempre apprezzati come i ravioli di formaggio al ragù di cinghiale agli gnocchetti delicati con ricotta fresca zafferano e menta. Non mancano proposte tipiche quali lo s’erbuzu, zuppa di svariate erbe selvatiche tipica della cucina gavoese e barbaricina.

Su Recreu – Ittiri (Sassari) –  La cucina affonda le sue radici nella tradizione sarda e nelle ricette del territorio locale e del Logudoro, abbracciando l’innovazione e la creatività, grazie alle quali vengono proposti sempre nuovi piatti

Il Portico di Nuoro – La specialità è quella di trasformare ogni pasto in un’esperienza all’insegna della riscoperta del gusto. Il fiore all’occhiello sono gli ingredienti, i quali sono sempre rigorosamente freschi e di stagione.

Il Rifugio di Nuoro – Un autentico laboratorio di cucina tra arte, passione, studio e ricerca che è da sempre celebrato tra gli intenditori. La squisita ospitalità, unita all’altissima professionalità gastronomica, oltre alla genuinità dei prodotti utilizzati e l’abile presentazione sono gli unici ingredienti.

Antica Dimora Del Gruccione – Santu Lussurgiu (Oristano) – La ristorazione è elaborata esclusivamente con i prodotti di qualità del Montiferru e su una scelta dei migliori prodotti regionali DOP/DOCG.

Sas Benas – Santu Lussurgiu (Oristano) – è un borgo ricco di prodotti tipici d’eccellenza, sintomo di un forte legame con la tradizione. Il segreto risiede nei ricchi pascoli, nella presenza di specie e comunità vegetali rare e nell’abbondanza di acqua.

S’Apposentu a Casa Puddu – Siddi (VS) – è un laboratorio di esperienza e di dedizione alla grande cucina.  I sapori si trasformano in nuove creazioni e si capisce che l’eleganza della cucina nasce dall’autenticità.

I migliori 10 ristoranti in Sardegna ultima modifica: 2018-08-21T10:00:52+00:00 da admin