Cos’è lo scontrino fiscale elettronico?

autore articolo Veronica Balzano data articolo 7 Novembre 2022 commenti articolo 0 commenti

Scontrino fiscale elettronico. Che cos’è lo scontrino fiscale elettronico? Da quando sarà obbligatorio? Che aziende riguarda? Cos’è la lotteria degli scontrini?

Scontrino fiscale elettronico

La ricevuta elettronica è un ottimo modo per tenere traccia di chi ti deve cosa. È come avere il proprio foglio di marcia personale a cui si può accedere in qualsiasi momento in futuro, e si aggiornerà automaticamente!
Un grande vantaggio delle ricevute elettroniche è che non richiedono stampanti o costi di inchiostro, quindi non c’è davvero nessun svantaggio rispetto all’uso dei metodi tradizionali per registrare i pagamenti ricevuti dai clienti (anche se se le aziende iniziano a sbarazzarsi del tutto di quelle perché si risparmia denaro, allora forse la gente non le vorrà più). Un altro vantaggio potrebbe anche venire giù pesantemente sui moduli fiscali – assicurandosi che tutte le entrate vengano contabilizzate.


In questo articolo chiarirò tutti i tuoi dubbi riguardo alle prossime novità in campo fiscale.

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La ricevuta elettronica è un documento che viene inviato via e-mail. Ha tutte le informazioni sul tuo ordine, compreso cosa hai comprato e quando è stato consegnato per aiutare a tenere traccia di chi ha fatto il suo lavoro abbastanza bene da non essere solo felice ma anche da premiare con un regalo extra!

Le ricevute sono documenti che possono assumere molte forme. Sono anche conosciute come dati di prova di consegna (POS) o rapporti di transazione elettronica, e vengono inviate via e-mail nella maggior parte dei casi quando si acquista qualcosa online dal sito web di un’azienda, per esempio
La ricevuta fornirà la prova sia al cliente/pagatore che ha raggiunto il suo obiettivo con facilità grazie a questo acquisto; ma fornisce anche informazioni su dove vanno a finire tutti questi profitti perché potrebbero esserci problemi all’interno delle operazioni aziendali se a qualche cassiere non sono state date le quote assegnate riguardo a quanto inventario avrebbe dovuto essere venduto in certi punti durante i tempi stabiliti in precedenza tramite riunioni di gestione tra proprietari.

La ricevuta elettronica è un documento che può essere inviato via e-mail per informarvi del vostro pagamento.
L’azienda invierà questo oggetto dopo che la transazione è stata completata con successo e tutte le altre informazioni necessarie erano accurate, comprese eventuali tasse o commissioni imposte in cima per l’elaborazione di servizi come il pagamento in contanti alla cassa.

Cos’è lo scontrino fiscale elettronico?

Scontrino fiscale elettronico

Si tratta di uno scontrino a cui si associa una ricevuta che presenta solamente il formato digitale, il quale sarà inoltrato istantaneamente all’Agenzia delle Entrate per via telematica.

La ricevuta elettronica è un tipo di documento solo digitale che contiene tutte le informazioni di una ricevuta analogica. Al suo posto, include cose come i nomi e gli importi dovuti rispetto a ciò che è stato venduto o consegnato a qualcun altro nella vita reale, utilizzando queste due ricevute possono essere registrate automaticamente su sistemi di database in modo che non si perdano nel tempo come altri tipi potrebbero essere stati a volte prima a causa non ci sono state innovazioni recenti per i rivenditori che si basano pesantemente su infrastrutture cartacee, ma ora tutto va perché viviamo in questo mondo tecnologico oggi!

Questa è una ricevuta che puoi usare per presentare le tue tasse. È progettata in modo da non avere alcuna fisicità e sarà presentata istantaneamente senza mai lasciare lo spazio digitale!


Quindi, il cliente non dovrà più conservare la ricevuta cartacea, visto che il negoziante passerà il suo codice fiscale in uno speciale registro di cassa.
I dati trasmessi, ovvero i corrispettivi giornalieri e gli acquisti, sono visibili dai contribuenti nel loro cassetto fiscale, situato nel sito dell’ente.

Da quando entrerà in vigore lo scontrino fiscale elettronico?

 scontrino fiscale elettronico

Scontrino fiscale elettronico

Il nuovo Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 prevede l’obbligatorietà dell’e-scontrino a partire dal 1 luglio 2019.
Però la misura non è ancora stata approvata dal Consiglio dei Ministri, perciò non c’è ancora nulla di definitivo.

Questa nuova legge arriva dopo mesi di critiche sulla nostra burocrazia obsoleta che spesso porta i contribuenti a inutili ritardi o peggio ancora: opportunità di guadagno perse perché non possono presentare i moduli in tempo a causa di crash del computer o interruzioni di corrente negli uffici del contribuente.

Chi riguarda?

Scontrino fiscale elettronico

La misura interesserà tutte le imprese con un fatturato superiore a 400mila euro.

Successivamente, dal 1 gennaio 2020 si applicherà a tutte le altre aziende che effettuano una qualsiasi attività di vendita di beni e servizi.
Se quest’ultime decideranno di dotarsi dello scontrino digitale prima del tempo, potranno godere di uno sconto del 50% sui nuovi registratori di cassa, sotto forma di credito d’imposta.

Quali sono le altre misure anti-evasione previste?

Recentemente, il governo ha annunciato diverse misure anti-evasione che sono stabilite nel decreto. Queste includono il passaggio dalle ricevute cartacee a quelle elettroniche e la previsione di ulteriori modi per verificare la relazione dei contribuenti sui loro pagamenti delle imposte sul reddito, tra cui la richiesta che i tassi di interesse pagati da individui che ricevono più di un milione di yen (980 dollari) all’anno come stipendio o profitti rispettivamente non siano inferiori al 3% sopra il tasso base se questo supera il 10%.

Il passaggio dai metodi tradizionali come la consegna fisica delle fatture durante le riunioni aziendali è stata un’altra iniziativa progettata con l’obiettivo di catturare i truffatori che cercano di evitare di pagare le tasse dovute nascondendo il denaro all’estero dove non c’è alcun bisogno (e spesso è minimo).

Il governo richiederà ora che tutti i contribuenti presentino le loro dichiarazioni annuali, invece di limitarsi a firmarle. In questo modo possono assicurarsi che non ci siano errori od omissioni che porterebbero ad una misura di evasione da parte del fisco!

Il passaggio dallo scontrino cartaceo a quello elettronico è solo uno dei provvedimenti anti-evasione del Governo. Infatti, il decreto prevede anche le seguenti ulteriori misure:

  1. la possibilità per artigiani, ristoranti e commercianti di inviare all’Agenzia delle Entrate la lista di tutti i corrispettivi giornalieri per via telematica, grazie a dei registratori appositi
  2. l’obbligatorietà delle fatture elettroniche anche nei confronti dei privati
  3. la cosiddetta “lotteria degli scontrini“, ovvero l’assegnazione di un codice ad ogni e-scontrino che permette di vincere dei premi ogni mese dal 1 gennaio 2020