Food truck: Tutto quello che devi sapere

autore articolo Cindy Nicole data articolo 1 Aprile 2019 commenti articolo 0 commenti

Food Truck: Cos’è? Quali sono i più famosi? Come aprirlo? Come va gestito? In che modo Ristomanager può aiutarti?
Seguimi in questi paragrafi e scoprirai il mondo dei cosiddetti chiostro-furgone!

Cos’è?

Hai presente quei film americani dove gli uomini in giacca e cravatta escono dal loro ufficio, si prendono un hot dog e si siedono in una panchina?
O, ancora, quei cartoni animati dove i bambini si fanno dare la monetina perché è arrivato il camion dei gelati?

Nonostante la sua origine sia californiana, ormai anche in Italia esistono numerosi esempi di Food truck.
Se una volta il motto era “mollo tutto e apro un chiosco nei Caraibi”, ora è “chiudo il mio ristorante e apro un food truck“.

Ultimamente si stanno moltiplicando le iniziative che coinvolgono questi camioncini.
In quasi tutte le città italiane, si stanno tenendo delle fiere dedicate allo Street Food, cioè del cibo acquistato e consumato letteralmente per strada, fuori dal supermercato, dai bar e dai ristoranti.

Possiamo definire i food truck proprio così: sono dei furgoncini itineranti dotati di cucina attrezzata per la preparazione e la vendita di pasti di varia natura, nonché di spuntini e specialità tipiche.
Ma non facciamoci ingannare dall’apparenza: esistono food truck di altissimo livello che preparano cibi di prima qualità.

I più famosi food truck nel mondo

1. Le Camion à Pizzas al Centquatre, situato a Parigi. Propone pizze con condimenti di vario genere in un camioncino super chic.

2. Die Dollen Knollen-Puffermanufaktur. Si trova a Berlino e offre rosti di patate deliziosi con condimenti tipo pesce affumicato e fiocchi di latte.

3. Emerson Fry Bread (Phoenix, Arizona) è l’unico degli Stati Uniti ad essere specializzato in cucina dei Nativi Americani con un pizzico di messicano.

4. Lembo Bistrot, un esempio nostrano. Si trova a Torino e offre choco-kebab, waffle e marshmallow a bordo di un Bedford inglese. Ciò che lo rende unico è il fatto che i proprietari hanno creato Beer Bike Baladin, un risciò 12 posti su cui si beve ottima birra pedalando, e Moto Grill Guzzi, un cimelio motociclistico dal quale escono fumanti bombette pugliesi

Come aprire un food truck? Tutto ciò che bisogna sapere

La cosa fondamentale in questa attività è avere un‘idea gastronomica definita.
Dal concept si potranno sviluppare un piano marketing e un piano business che fissino un budget e delle strategie commerciali, ad esempio la pubblicità attraverso i social.

Il grande vantaggi del food truck è l’abbattimento o la riduzione della maggior parte dei costi tipici di un ristorante, a partire dall’affitto del locale, che nelle grandi città diventa sempre più caro quando aumenta l’inflazione.

Non bisogna però sottovalutare le difficoltà di allestimento.
L’investimento iniziale si aggira intorno ai 35mila euro, dovuto principalmente all’acquisto del truck, ovvero del camion.
Infatti, la prima cosa da fare è trovare il mezzo giusto.

Puoi sbizzarrirti tra furgoncini vintage colorati e piccole Ape car, ma considera che sono inadatti per lunghi spostamenti e potresti aver bisogno di un laboratorio d’appoggio.
A questo proposito, esistono delle aziende specializzate in vendita di furgoncini moderni e completi.

Requisiti

Oltre ai costi contenuti, un altro punto a favore dei food truck è il fatto che avere le licenze di ambulante itinerante è facile.
Si ottengono facendo richiesta nel comune di residenza e hanno valenza nazionale.

Per svolgere l’attività di somministrazione alimenti e bevande devi aver lavorato almeno 2 anni nella ristorazione, aver frequentato la scuola alberghiera o lauree e diplomi affini, altrimenti si deve seguire un corso di 130 ore.
E’ necessaria anche una certificazione di avere tutti i requisiti morali in regola.

Essendo un’attività di commercio al dettaglio su area pubblica, per cominciare serve anche una SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività – dichiarazione che consente alle imprese di iniziare un’attività senza dover più attendere l’autorizzazione da parte degli enti competenti. Va fatta per il foodtruck, per un laboratorio se lo si ha e qualora si facciano servizi di catering anche per quello.

Come gestirlo

Qui ti posso essere utile: con Ristomanager, gestire tutto ciò che riguarda le scorte e le ordinazioni sarà un vero gioco da ragazzi!

Grazie all’opzione cassa veloce, potrai gestire facilmente i conti.
Ecco come ti apparirà nello schermo:

Food truck: Tutto quello che devi sapere ultima modifica: 2019-04-01T15:46:59+02:00 da Cindy Nicole