Cos è la ristorazione pubblica con somministrazione diretta

autore articolo admin data articolo 29 giugno 2018 commenti articolo 0 commenti

Uno dei settori lavorativi più importanti, nonchè più discussi, è sicuramente quello della ristorazione. Ci sono tante persone che hanno il sogno di lavorare o investire come imprenditori in questo campo.

Quindi sapere cos è la ristorazione pubblica con somministrazione diretta, può diventare fondamentale per chi ha interesse verso questo mondo cosi affascinante ma variegato.

Non è un caso che molte persone, nel momento in cui decidono di iniziare un’attività aprendo un bar o qualunque cosa che preveda la somministrazione di alimenti e bevande, iniziano un corso di formazione specializzato che insegni loro tutto quello che serve sapere sull’argomento.

Questi corsi si chiamano Sab,ma un tempo si chiamavano corsi REC( Registro Esercenti Commercio).Questi percorsi formativi sono ricercati in tutte le regioni  ma prevedono costi, condizioni e attività diverse tra di loro. Essi trattano vari materie, da quelle legislative a quelle igienico sanitarie.

In più vengono trattate le tecniche di ristorazione, le normative di sicurezza sul lavoro e anche tutte le strategie di marketing legate a questo mondo. Ovviamente devono essere organizzati solo dagli enti certificati e che hanno tutti i requisiti richiesti dalle regioni di appartenenza.

Nel prossimo paragrafo andremo a vedere chi è obbligato a farli e quali parametri bisogna rispettare per evitarli e successivamente andremo a capire insieme con precisione cos è la ristorazione pubblica con somministrazione diretta.

Quando sono obbligatori i corsi somministrazione alimenti e bevande

Come abbiamo detto prima chi decide di mettersi in gioco nel campo della ristorazione e in un’attività che prevede la somministrazione di alimenti e bevande, avrà l’obbligo di informarsi sui corsi Sab organizzati dalla sua regione. Ma ci sono alcune eccezioni, che permettono di evitare la frequentazione di questi corsi.

Infatti nel caso in cui la persona in questione abbia maturato negli ultimi 5 anni un’esperienza professionale presso imprese e o attività che prevedevano somministrazione di alimenti e bevande, sarà esentata dall’obbligo di iscrizione e frequentazione del corso.

La stessa cosa è valida nel caso in cui  è in possesso di un titolo di studio a livello universitario o un diploma di scuola superiore o ancora di un corso triennale, che siano collegati all’attività in questione. Infine questa regola vale per chi è iscritto al registro esercenti.

Una cosa importante da ricordare è che chi avrà l’obbligo di frequentare un corso Sab, per poter essere abilitato alla professione, dovrà superarlo con esito positivo, rispettando le regole di orario minimo di presenza alle lezioni e superando un esame finale.

Esistono alcuni enti che offrono questi corsi anche on line, che come sappiamo hanno il vantaggio di permettere allo studente di non doversi spostare fisicamente per frequentare.

Ma bisogna stare attenti a verificare se, gli enti che lo propongono, abbiano tutte le certificazioni e i requisiti adatti per rilasciare l’attestato che serve allo studente, per il suo percorso formativo.

Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande:cos è

Viene definita somministrazione al pubblico di alimenti e bevande quel tipo di commercio collegato alla distribuzione e al consumo di prodotti alimentari in un locale o in spazi aperti per il pubblico. La definizione è uguale anche se si parla di distributori automatici.

Un elemento determinante del concetto di somministrazione è la presenza all’interno del locale di dipendenti e personale addetto a servire i tavoli.

Nel caso in cui ci sia l’assenza dei dipendenti e non ci sia nemmeno un servizio al tavolo, non si può più parlare di somministrazione:un esempio in tal senso può essere comprare qualcosa in una bottega o in un supermercato.

Ma in questa lista possiamo includere anche l’acquisto in una gelateria artigianale o in una rosticceria o kebaberia.

In queste situazioni  si può parlare di attività di commercio al dettaglio perchè il prodotto viene acquistato e pagato in cassa, senza nessun altro servizio.

somministrazione alimentare

Caratteristiche esercizi somministrazione

Sono tante le caratteristiche e i requisiti che contraddistinguono gli esercizi di somministrazione. Innanzitutto per quanto riguarda la loro allocazione non ci sono limiti, anche se bisognerà ovviamente seguire i regolamenti comunali.

Inoltre dovranno avere la peculiarità di essere sorvegliabili e rispettare il decreto ministeriale del dicembre 92, che stabilisce i criteri di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande.

Questi criteri sono diversificati in base al fatto se si parla di locali aperti a tutti o solo a una nicchia di persone. Gli esercizi di somministrazione alimentare definiti a tipologia unica, dovranno inoltre seguire delle accortezze igienico sanitarie in maniera attenta, per non incorrere in multe.

Questi esercizi hanno  inoltre il potere e la facoltà di vendere per asporto gli alimenti e le bevande che vendono senza nessuna particolare autorizzazione. Infine ricordiamo che non ci sono leggi che impediscono l’esercizio congiunto di attività produttive diverse tra di loro, anche se sono gestite da proprietari diversi.

Però alcune norme di settore, come le disposizioni in tema di sorvegliabilità, rendono l’operazione assolutamente improponibile.

Cos è la ristorazione pubblica con somministrazione diretta ultima modifica: 2018-06-29T02:49:32+00:00 da admin