Contenitori per asporto: verso il divieto della plastica nel 2021

autore articolo Miriam Nardelli data articolo 10 novembre 2018 commenti articolo 0 commenti

La guerra agli oggetti in plastica usa e getta per il Parlamento Europeo spinge alla ricerca di materiali biodegradabili da inserire nel proprio magazzino e sostituirli alle proprie scorte.

 

Nell’Unione Europea a partire dal 2021 dovrà essere vietata la vendita degli articoli in plastica monouso, come posate, bastoncini cotonati per pulirsi le orecchie, piatti, cannucce, miscelatori per bevande (le palettine per mescolare il caffè o i bastoncini per i cocktail) e bastoncini per palloncini.

Gli eurodeputati hanno aggiunto all’elenco delle materie plastiche vietate proposto dalla Commissione i contenitori per fast-food in polistirolo espanso e gli articoli di plastica ossi-degradabili (come sacchetti o imballaggi). L’Eurocamera dichiara inoltre guerra ai mozziconi di sigarette che contengono plastica, la cui quantità nei rifiuti va ridotta del 50% entro il 2025 e dell’80% entro il 2030, con i produttori di tabacco chiamati a farsi carico dei costi di trattamento e raccolta, compreso il trasporto.
Lo stesso vale per i produttori di attrezzi da pesca contenenti plastica, che dovranno contribuire al raggiungimento di un obiettivo di riciclaggio fissato in almeno il 15% entro il 2025.

Gli Stati membri, inoltre, dovrebbero garantire che almeno il 50% degli attrezzi da pesca contenenti plastica smarriti o abbandonati venga raccolto ogni anno.

Sempre ai paesi Ue spetterà ridurre il consumo dei prodotti in plastica per i quali non esistono alternative (scatole monouso per hamburger e panini e i contenitori alimentari per frutta e verdura, dessert o gelati) del 25% entro il 2025.

Altre materie plastiche, come le bottiglie per bevande, dovranno essere raccolte separatamente e riciclate al 90% entro il 2025.

La relatrice del rapporto, la liberale belga Frederique Ries, ha intenzione di aprire il negoziato con il Consiglio in novembre.

Per il trasporto di cibi freddi sono disponibili i contenitori in IngeoTM (P.L.A.), per i cibi caldi contenitori con coperchio incernierato in polpa di cellulosa, sia in versione monoscomparto, sia nelle versioni a due e a tre scomparti.

Per i cibi caldi esistono contenitori con coperchio incernierato in polpa di cellulosa in cartoncino  rivestito da una pellicola in Mater-Bi .

Non ci resta che adeguare le scorte di magazzino ai contenitori per l’asporto in materiali biodegradabili e inserle nei prodotti da acquistare nel nostro programma di gestione.

Contenitori per asporto: verso il divieto della plastica nel 2021 ultima modifica: 2018-11-10T12:35:42+00:00 da Miriam Nardelli