Contenitori per asporto: divieto della plastica nel 2021

Veronica Balzano 12 Novembre 2021 0 commenti

Regole contenitori per asporto

Contenitori per asporto

Contenitori per l’asporto. La guerra agli oggetti in plastica usa e getta e ai contenitori per asporto per il Parlamento Europeo spinge alla ricerca di materiali biodegradabili. Questi devono essere inseriti nel proprio magazzino e sostituirli alle proprie scorte.

Il recente divieto della plastica monouso ha creato una domanda di sostenibilità, che sarà soddisfatta da alternative eco-friendly come i biodegradabili.
Il tentativo di risolvere questo problema è iniziato con un’iniziativa presa l’anno scorso quando gli eurodeputati hanno votato per eliminare la maggior parte delle forniture non essenziali per l’ufficio dal 2018 in poi, compresi i temperamatite o i righelli perché non sono necessari durante le sessioni di voto, una volta che uno è seduto dietro la sua scrivania i compiti lavorativi comportano la lettura di documenti ad alta voce, quindi nessun contatto visivo sarebbe stato perso se ci fosse stato effettivamente bisogno di aiuto per scoprire qualcosa sulla legislazione che viene discussa lontano.

Il Parlamento europeo vuole liberare la Terra da tutto l’inquinamento da plastica, che sta causando gravi problemi. Stanno lottando su che tipo di materiali sostitutivi dovrebbero essere usati per questa guerra agli oggetti usa e getta e ai contenitori da asporto – biodegradabili o più sostenibili?

I contenitori sono fatti di plastica resistente e sono disponibili in diverse forme. Possono essere usati per il cibo o per le bevande, a seconda di quello che ti serve!


Le tazze da asporto sono state progettate in modo da avere un bell’aspetto e allo stesso tempo essere pratiche al lavoro con i loro eleganti elementi di design come le maniglie che rendono facile il trasporto, non importa quanto peso ci sia all’interno.

Con la loro costruzione robusta, i contenitori di plastica sono il materiale più comune per conservare i liquidi. Tuttavia questo significa che possono rilasciare sostanze chimiche dannose se riscaldati o gettati via in modo improprio – il che significa che si dovrebbe essere attenti a riciclarli se possibile!

Contenitori per asporto

La plastica è uno dei materiali più usati sulla Terra, ma è anche una grande causa di preoccupazione.

Un nuovo studio del World Wide Fund For Nature (WWF) ha scoperto che la plastica è uno dei materiali più utilizzati sulla Terra, ma è anche una delle principali cause di preoccupazione. L’organizzazione ha intervistato 514 esperti in 7 paesi diversi sui loro atteggiamenti nei confronti di cinque articoli di consumo comuni fatti di plastica monouso: bicchieri per bere; piatti, coltelli e forchette; borse/scatole per la spesa – tutti prodotti utilizzando un processo chiamato “uso singolo”.

Tutti gli intervistati, tranne due, si sono sentiti negativamente nei confronti di questi prodotti a causa di quello che è stato visto come un livello di esposizione inutile nel nostro ambiente che può avere effetti negativi sia sulla salute umana nel tempo che sulle popolazioni animali se non viene smaltito correttamente dopo.


La produzione e l’uso della plastica sono aumentati costantemente dalla seconda guerra mondiale, quando i programmi di riciclaggio furono attuati per far fronte alle carenze belliche causate dal Giappone che bombardava Pearl Harbor mentre l’America combatteva la Germania all’estero – il che significa che questi stagni o discariche che hanno tenuto tutto questo materiale abbandonato non andranno da nessuna parte tanto presto!

Nell’Unione Europea a partire dal 2021 dovrà essere vietata la vendita degli articoli in plastica monouso. Come posate, bastoncini cotonati per pulirsi le orecchie, piatti, cannucce, miscelatori per bevande. (Le palettine per mescolare il caffè o i bastoncini per i cocktail) e bastoncini per palloncini.

La proposta è stata approvata dal Consiglio dei Ministri questa settimana ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2022 con alcune eccezioni per i dispositivi medici o quando i beni durevoli come le cannucce devono rimanere obbligatori almeno fino al 2030 perché non sono sempre riciclabili. Queste leggi mirano a ridurre l’inquinamento in tutta Europa, promuovendo soluzioni sostenibili tra i suoi cittadini che attualmente utilizzano oltre un miliardo di tonnellate ogni anno!

Contenitori per l’asporto

Gli eurodeputati hanno aggiunto all’elenco delle materie plastiche vietate proposto dalla Commissione i contenitori per fast-food in polistirolo espanso e gli articoli di plastica ossi-degradabili (come sacchetti o imballaggi).

L’Eurocamera dichiara inoltre guerra ai mozziconi di sigarette che contengono plastica, la cui quantità nei rifiuti va ridotta del 50% entro il 2025 e dell’80% entro il 2030, con i produttori di tabacco chiamati a farsi carico dei costi di trattamento e raccolta, compreso il trasporto.

L’organizzazione è impegnata a contribuire a ridurre i rifiuti utilizzando materiali più sostenibili nei suoi prodotti piuttosto che quantità eccessive o plastiche monouso per esempio come tazze, cannucce, ecc, che possono essere dannosi se finiscono a sporcare il nostro ambiente con flussi che scaricano negli oceani dove risiede anche la fauna selvatica. Vale anche la pena notare che questa decisione non riguarda i fumatori che godono di un ultimo fumo prima di chiamare l’ora del giorno perché continueranno ad essere in grado di ottenere cartoni di ricambio altrettanto facilmente mentre godendo di qualità a base di catrame miscele!

Lo stesso vale per i produttori di attrezzi da pesca contenenti plastica, che dovranno contribuire al raggiungimento di un obiettivo di riciclaggio fissato in almeno il 15% entro il 2025.

Contenitori per asporto

Contenitori per asporto

Gli Stati membri, inoltre, dovrebbero garantire che almeno il 50% degli attrezzi da pesca contenenti plastica smarriti o abbandonati venga raccolto ogni anno.

Sempre ai paesi Ue spetterà ridurre il consumo dei prodotti in plastica per i quali non esistono alternative (scatole monouso per hamburger e panini e i contenitori alimentari per frutta e verdura, dessert o gelati) del 25% entro il 2025.

Altre materie plastiche, come le bottiglie per bevande, dovranno essere raccolte separatamente e riciclate al 90% entro il 2025.

La relatrice del rapporto, la liberale belga Frederique Ries, ha intenzione di aprire il negoziato con il Consiglio in novembre.

Per il trasporto di cibi freddi sono disponibili i contenitori in IngeoTM (P.L.A.), per i cibi caldi contenitori con coperchio incernierato in polpa di cellulosa, sia in versione monoscomparto, sia nelle versioni a due e a tre scomparti.

Se parliamo di cibi caldi esistono contenitori con coperchio incernierato in polpa di cellulosa in cartoncino  rivestito da una pellicola in Mater-Bi .

Non ci resta che adeguare le scorte di magazzino ai contenitori per l’asporto in materiali biodegradabili e inserle nei prodotti da acquistare nel nostro programma di gestione.