Come gestire un bar: 4 regole per avere successo

Veronica Balzano 17 Febbraio 2022 0 commenti

Come gestire un bar.

Gestire un bar può essere difficile. Ecco come renderlo facile e redditizio per te, il proprietario:
I) Scegli la tua posizione – La posizione del tuo business detterà che tipo di licenza o permesso che deve essere ottenuto dalla legge statale al fine non solo di aprire ma anche di continuare a operare in questa posizione a lungo termine (e Taverna richiede permessi). II) Ottieni i permessi – Hai bisogno di due tipi se questi; il certificato del conduttore di cibo e il certificato di intrattenimento dalle autorità locali che regolano le bevande alcoliche all’interno della loro città/borgo, che in genere include anche i ristoranti! III)- Aprire e servire la pianificazione del menu per la notte di apertura IV) costoso investimento iniziale richiesto prima di realizzare qualsiasi profitto.

Hai appena deciso di aprire un bar e vorresti capire come fare la differenza e avere successo in poco tempo? Hai molte opzioni quando si tratta di gestire il tuo bar. Le basi sono semplici, ma c’è molto di più di quello che si vede! Se sei interessato a possederne uno per te o semplicemente a guardarlo come un investimento, questi suggerimenti dovrebbero aiutarti a far andare tutto liscio.

Cominciamo con il dire che il bar, rispetto al ristorante, è un luogo che si tende a frequentare più spesso. Se infatti al ristorante è possibile solo pranzare o cenare, nel bar possiamo anche acquistare un panino, bere un cappuccino o un semplice bicchiere d’acqua.  

Il bar ha molta più personalità del ristorante. Per prima cosa, non è raro che gli avventori entrino e ordinino più bevande in una volta senza nemmeno preoccuparsi dei menu o dei camerieri – questo è noto come “prendere se stessi” perché si sta ordinando tutto dalla propria lista personale di preferiti! Le persone che frequentano i bar sono spesso alla ricerca di una fuga dalla loro vita quotidiana, bevendo alcolici mentre escono con gli amici su argomenti di conversazione che si preoccupano meno di discutere fuori da questi buchi d’acqua (o così abbiamo sentito).

Come gestire un bar.

Tutto questo però rende il bar un tipo di locale più anonimo rispetto al ristorante e a cui, proprio per questo, è necessario dedicare più cura e attenzione. I bar sembrano tutti uguali, o almeno così sembra, e per questo il titolare dovrà tenere a mente una serie di aspetti su cui sarà necessario far leva per avere successo. Qui avrai 4 regole fondamentali su come gestire un bar!

Come gestire un bar: le regole da seguire

Come gestire un bar.

  1. Studiare la concorrenza
    Una delle prime cose da fare, ad esempio, è proprio studiare la concorrenza, cercando di dare un’occhiata ai bar già presenti nella zona e valutandone eventuali punti di forza e di debolezza. Se infatti è vero che i bar possono sembrare tutti uguali, conoscere ciò che va o che non va fra i propri correnti può aiutarci a metter su un’offerta più mirata verso le esigenze dei nostri potenziali clienti. Se ad esempio un bar presenta alcune carenze nel menu, potremmo pensare di compensarle offrendole nel nostro.
  2. Puntare sulla location
    Un errore da non fare, anche se in molti tendono a farlo, è quello di non prestare molta attenzione alla location, motivo per cui molti bar risultano anonimi. Un occhio in più all’arredamento non guasta e, magari, valutare una maggiore personalizzazione dell’ambiente potrebbe rappresentare un elemento distintivo in grado di fare la differenza rispetto agli altri bar della zona.
  3. Servizio cordiale e amichevole
    Questo è un altro tasto molto importante e che non va affatto sottovalutato. Quante volte abbiamo preferito un bar ad un altro perché il barista era più simpatico o magari di tanto in tanto ci offriva un caffè? Queste sono tutte piccole cose che un cliente nota. Ecco perché un bravo barista sa anche costruire un rapporto con i suoi clienti, si mostrerà sempre cordiale e amichevole, approcciandoli con confidenza ma senza essere troppo invadente. In questo modo riuscirà a far sì che i clienti si affezionino e si fidelizzino. Il bar, infatti, non è solo un luogo in cui si beve un caffè, ma è anche un luogo di ritrovo, in cui fa piacere scambiare qualche chiacchiera. Per questo motivo offrire un servizio cordiale e gentile non può che giocare a favore dell’attività, influenzandone in maniera importante il successo.

L’importanza di un software

Come gestire un bar.

  1. Affidarsi a un gestionale
    Al di là dell’analisi iniziale della concorrenza, che può orientarci nel capire cosa offrire e gli elementi su cui puntare, nel tempo sarà la possibilità di dotarsi di un gestionale a fare la differenza.
  2. Un bar, infatti, per quanto piccolo che sia, comprende una serie di attività da pianificare e monitorare costantemente, che con l’aiuto di un buon software potrebbe essere automatizzate. Si può quindi valutare di scaricare un software gestionale open source, come Ristomanager per esempio, che ti consentirà di avere ogni singola attività del bar sempre sotto controllo.  Dalla gestione dei tavoli, a quella delle comande, per arrivare fino al personale e ai clienti.
  3. Ogni aspetto sarà sotto controllo: potrai ad esempio velocizzare le ordinazioni grazie alla possibilità di prendere le comande tramite i tablet e passarle automaticamente in cucina.
  4. E non solo, con Ristomanager potrai automatizzare l’approvvigionamento del magazzino, gestire meglio il tuo gruppo di lavoro e mettere a punto azioni di marketing e fidelizzazione della clientela. Sì perché grazie a questo software avrai a disposizione un vero e proprio storico della clientela. Conoscerai meglio i gusti e le abitudini dei tuoi clienti e, sulla base di queste informazioni, potrai studiare nuove strategie di promozione e fidelizzazione. Ristomanager, inoltre, a differenza della maggior parte dei gestionali per ristoranti, non ha necessità di una connessione internet. Questo rende il software indipendente da eventuali black-out che potrebbero mettere a rischio e bloccare l’attività. Tutto questo è possibile in quanto è sufficiente utilizzare il pc come server, in modo tale da poter sfruttare la connessione della rete locale. Il software è inoltre davvero facile e intuitivo e può essere tranquillamente scaricato su mac o pc.