Come aprire un chiosco sulla spiaggia

autore articolo Cindy Nicole data articolo 20 Giugno 2019 commenti articolo 0 commenti

Aprire un chiosco sulla spiaggia: Hai voglia di mollare tutto e vivere al mare? Segui l’articolo e scoprirai come fare soldi con un’attività piacevole, che si svolge in mezzo alla bellezza naturale dell’ambiente marino.

Indaghiamo su quanto costa aprire un chiosco e su come si apre, nonché i vari requisiti burocratici.

Primo passo: scelta del chiosco

Innanzitutto bisogna fare una scelta: chiosco stabile o ambulante?

Nel primo caso si può gestire come un bar in muratura, senza differenza con i bar tradizionali.

Se preferisci un chiosco ambulante, mobile, il vantaggio è il fatto che si può trattare sicuramente con più clienti, dato che ti potrai muovere per andarli a cercare.

Le particolarità del chiosco in spiaggia

Il chiosco non è soltanto una tipologia di attività che può essere esercitata in spiaggia.
Ne nascono sempre di più anche in città, soprattutto in prossimità delle zone molto trafficate, sia di legno che a container, per avere un’attività a poco prezzo, soprattutto negli ultimi tempi in cui i prezzi degli immobili in centro per le attività commerciali sono aumentati.

Per chi vuole avere un chiosco in spiaggia, serve la concessione!

Le spiagge e gli arenili sono in Italia proprietà del demanio, cioè dello stato, e non possono essere né acquistati né tanto meno affittati.
Per trovare una porzione di spiaggia dove far insistere il proprio chiosco sarà necessario aggiudicarsi una concessione.

Per avere le informazioni dettagliate sulla procedura da seguire devi rivolgerti al tuo Comune, in quanto ognuno ha le sue regole riguardo a costruzioni e permessi. 

Le località turistiche più importanti d’Italia in genere assegnano porzioni di spiaggia per un periodo variabile che va da 1 a 7 anni e nel caso in cui la richiesta fosse alta, possono ricorrere anche a delle piccole aste.

I prezzi in questo caso, per una concessione che dura un anno, possono anche superare i 30.000 euro.

Teniamo conto dunque di questi costi e chiediamo al comune dove vorremmo mettere il nostro chiosco un prospetto dei costi.

In genere però oltre alla porzione per il chiosco viene data la concessione anche per mettere e affittare ombrelloni.

In questo caso il prezzo richiesto, anche se fosse superiore a 30.000 euro, sarebbe sicuramente facile da coprire se in una località turistica apprezzata dai turisti.

Costi di un chiosco: un bar low cost?

C’è una grande differenza tra un ambulante con carretto e bici e un chiosco invece stabile e magari realizzato con materiali di pregio.

Ci sono in commercio moltissime aziende che propongono soluzioni low cost come chioschi in legno, anche di dimensioni ridotte.
Per un modello estremamente piccolo i prezzi partono da circa 1.000 euro, per poi salire con l’allargarsi della struttura.

Nel caso di un chiosco in spiaggia, le dimensioni non contano!
Il chiosco in legno non è sicuramente adatto però ad ospitare clienti all’interno: puoi preparare i loro ordini dentro e accomodarli ai tavoli fuori.

Chiaramente ci vuole denaro anche per l’acquisto dei tavoli e delle strutture esterne.

La spesa per un chiosco invece di dimensioni più ampie, a container, i prezzi salgono sensibilmente e possono facilmente superare, con attrezzatura completa, anche i 20.000 euro.

Aprire un chiosco:Requisiti personali

Avrai bisogno di una licenza per la somministrazione di alimenti e bevande. Può essere esentato dal corso:

  • chi si è diplomato presso uno qualunque degli istituti alberghieri italiani
  • chi ha una laurea in materie scientifiche
  • chi ha già lavorato nel settore alberghiero per almeno 2 anni

I corsi SAB per ottenere la certificazione durano tipicamente tra le 60 e le 100 ore e hanno un costo che difficilmente supera i 600 euro.

Recandovi in Camera di Commercio potrete senza problemi ottenere una lista degli enti che sono abilitati ad erogare questo tipo di corsi.

Aprire un chiosco: Requisiti burocratici

Essendo un’attività a tutti gli effetti:

  1. è necessaria una partita IVA
  2. è necessaria l’iscrizione presso la Camera di Commercio
  3. è necessaria inoltre l’iscrizione all’INPS, INAIL
  4. la licenza per somministrazione di alimenti e bevande

Inoltre ogni bando del comune potrebbe richiedere degli adempimenti ulteriori:

  1. la relazione tecnica di un professionista che riguarda la struttura;
  2. la domanda per la richiesta dell’autorizzazione a operare;
  3. il collaudo, che deve essere svolto anche in questo caso da un professionista
  4. la dichiarazione di conformità degli impianti, svolta da un tecnico autorizzato
Come aprire un chiosco sulla spiaggia ultima modifica: 2019-06-20T17:33:07+02:00 da Cindy Nicole