Cena degustazione: consigli per renderla al meglio

Veronica Balzano 4 Maggio 2022 0 commenti

Cena degustazione. Le cucine hanno fatto molta strada negli ultimi anni. Il cibo non è più una semplice necessità come una volta. Infatti oggi si mangia per il piacere delle nostre papille gustative, dei nostri occhi, del nostro olfatto e delle nostre papille gustative. Ci sono centinaia di programmi TV dedicati alla cucina e hanno un numero enorme di fan. Quasi tutti si considerano chef. Per essere un vero chef ci vuole tanto impegno, precisione, consigli mirati e un po’ di talento. I migliori ristoranti di oggi non propongono più menù classici che prevedono antipasti, primi e secondi, contorni e dolci.

Cena degustazione

Infatti, tendono a optare per un menu degustazione più vario, eccentrico e leggero. Questa guida semplice e completa tratterà esattamente questo argomento. Vi diamo infatti alcuni consigli base su come strutturare il vostro menù degustazione.

Cosa non può mancare in una cena degustazione che si rispetti?

Cena degustazione

  • piatti da portata
  • talento in cucina
  • voglia di stupire

Il menù degustazione prevede un minimo di due assaggi di ogni piatto. In generale, ciò che il cliente ha da offrire è il meglio che il posto ha da offrire. Questo tipo di menu è diverso dal menu del giorno e dal menu servito dai ristoranti. Vediamo quindi come configurare insieme il menù degustazione.

Il menù degustazione è particolarmente apprezzato all’estero. Se sei il titolare di un ristorante o vuoi semplicemente accontentare i tuoi amici e i tuoi cari con i tuoi piatti utilizzando il menù degustazione, ti consigliamo di seguire le linee guida di seguito. Gli spuntini sono liberi di girovagare. Consigliamo di degustare più piatti in piccole porzioni, fino a sei o sette.

Cena degustazione

Che si scelga carne o pesce, è sempre una buona idea aggiungere un po’ di verdure grigliate. Per antipasti caldi e freddi, quest’ultimo va servito per primo. Si consiglia di prendersi cura del cestino del pane mettendo dei pani speciali come le olive, le noci o il pane integrale.

Se il menù degustazione dovesse prevedere solo carne o solo pesce, l’ordine è irrilevante. Se questo è un misto di mare e montagna, il primo pesce deve sempre precedere la carne, come il secondo.

Ci sono altri consigli che possiamo darti. I piatti più delicati vanno sempre serviti prima di quelli sfiziosi. In caso contrario, il primo corso non riceverà un’attenzione adeguata. Se il menu degustazione è ancora nutriente, scegli un dolce non troppo pesante.

In alternativa è possibile creare un menù degustazione per cucinare piatti sia di pesce che di carne. È meglio usare una piccola ciotola per tenere il piatto. Inoltre, per il formaggio, consigliamo di utilizzare un tagliere in legno per ambienti rustici e vetro colorato o acciaio per ambienti moderni.

Primi e secondi piatti

Cena degustazione

Sarebbe meglio servire i primi piatti in una sperlunghetta, è meglio far uscire prima la pasta condita di pesce, quindi passare ad un primo a base di carne. Un secondo piatto può essere servito in una piccola casseruola con un piatto insieme a un contorno. In questo caso è meglio far uscire prima la seconda carne e poi il normale sorbetto al limone. Segue un secondo piatto di pesce. In conclusione, è importante ricordare che il menù degustazione non prevede necessariamente il dolce, ma sono caldamente consigliati caffè e amaro.

Perché un ristorante dovrebbe proporre sempre un menù degustazione?

Oltre al menù, proponiamo un menù degustazione appositamente studiato per accompagnare gli ospiti in un viaggio di gusto e sensazioni guidato dallo chef.
Proposte sofisticate che semplificano la scelta del cliente, che impiegano in media 180 secondi per leggere il menù, evitano sorprese in fase di ordinazione e facilitano il lavoro delle cucine già pronte per servire i piatti “operai”.

Si tratta di un vero e proprio viaggio nei sapori

Cena degustazione

Nella scelta di un menù degustazione, i clienti decidono di affidarsi pienamente alle mani dello chef e di farsi guidare lungo lo stesso percorso del business. Ecco perché è importante organizzare il menu degustazione in una serie di piatti a tutto tondo, tenendo conto della sequenza per esaltare il sapore di ogni piatto e preparare il sapore del successivo.

Consigli di base:

Lo stesso ingrediente non deve comparire due volte nello stesso menu (con alcune eccezioni come funghi e tartufi) o nella stessa ricetta. Gli spuntini freddi dovrebbero sempre avere la precedenza su quelli caldi. Per un doppio secondo, il pesce deve precedere la carne. I sapori di ogni piatto dovrebbero essere disposti in ordine crescente per guidarti attraverso i sapori crescenti.

Il menu degustazione dello chef è una grande opportunità per stimolare idee culinarie e portare in tavola i piatti più iconici dell’istituzione.
A seconda dei diversi aspetti del tuo ristorante, dovresti offrire più di un’opportunità per evitare di perdere un’opportunità. perfetta armonia? Che ne dici di un menu regionale che si aggiunge ai tesori locali, un menu stagionale creativo e un menu vegetariano che mette in mostra sensibilità e attenzione al cliente?

Rivela ogni aspetto della tua personalità durante il tuo viaggio gastronomico. Se il punto forte del tuo ristorante è la sua cantina sofisticata e ben fornita, arricchisci l’offerta accompagnando ogni piatto con vini pregiati.

Un menù degustazione deve variare spesso

Cena degustazione

Non dimenticare di cambiare più spesso il menu degustazione per tenere occupati i tuoi clienti abituali e tenere d’occhio la stagione. Proponiamo sempre più piatti nuovi per stimolare le papille gustative dei nostri ospiti e invitarli a visitarli più spesso. I più avventurosi possono anche organizzare un mini menù degustazione del giorno basato sugli acquisti giornalieri. Freschezza e modernità assicurate!
Tuttavia, mantiene sempre alcuni punti fissi durante la trasformazione. Per mantenere la continuità e la cronologia, devi mantenere i preferiti dei tuoi ospiti nel menu.

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