Caseifici: i prodotti che dovete assolutamente provare

autore articolo Veronica Balzano data articolo 6 Novembre 2022 commenti articolo 0 commenti

Prima di tutto iniziamo spiegando cosa si intenda per caseifici. Non tutti forse sanno che questo è il nome che si attribuisce sia all’opificio di attività lattiero-caseale, sia all’azienda produttrici di prodotti caseari. In Italia, soprattutto al sud, presso le zone del Cilento, è possibile incontrare numerosi caseifici molto famosi. Qui potrete acquistare prodotti tipici derivanti dal latte oppure gustarli sul posto, ma ancora potrete visitare allevamenti e osservare i processi di produzione con i quali avviene la preparazione degli stessi prodotti.

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Caseifici: i prodotti che dovete assolutamente provare 3

I caseifici: alcune informazioni

All’interno di un caseificio avvengono diverse operazioni come ad esempio la pastorizzazione.

Quando pensiamo ai latticini, la prima cosa che ci viene in mente sono le mucche. Ma sapevate che c’è anche una categoria per le capre? Il latte è un argomento interessante perché si riferisce sia alle pratiche di allevamento degli animali che a come questi animali producono il latte!

Determinare quale tipo o tipo dipende da chi li produce – se sono pecore (capre) con mammelle a forma di mammella usate esclusivamente dagli umani come cibo.

Il latte qui è l’elemento principale da cui nascono tutti i prodotti messi in vendita all’interno di questo tipo di aziende. Per questo motivo, all’interno di un caseificio sarà possibile osservare come il latte viene lavorato. Queste lavorazioni danno vita ad alcuni dei prodotti più diffusi sulle nostre tavole ogni giorno.

Prodotti caseari

Quando ci riferiamo ai prodotti caseari stiamo generalmente parlando dei latticini. Questi non sono altro che prodotti nati dalla lavorazione del latte. Ad esempio: la panna, lo yogurt, la mozzarella, la ricotta e tanto altro. Ciascuno di questi prodotti viene realizzato mediante diverse attrezzature e servendosi di specifici tipi di preparazioni. Ogni lavorazione richiede attenzione e tempo e in alcuni caseifici è perfino possibile osservare come la magia avviene.

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La preparazione del formaggio ad esempio avviene mediante la coagulazione di una proteina del latte, la cosiddetta caseina, ma anche dalla parte del grassa del latte: il caglio. Bisogna distinguere due tipi di formaggi: quelli freschi e quelli stagionati.

Il formaggio che si mangia è fatto dalla cagliatura del latte. La caseina, un tipo di proteina che si trova in tutti i mammiferi, produce la reazione di coagulazione che provoca questa trasformazione e si forma in varietà filamentose o lisce a seconda di quanto tempo rimane dopo il raffreddamento con altri fattori coinvolti come i livelli di acidità
L’osservazione al microscopio durante la transizione di fase evidenzia tre stadi: solido (cagliato), semi-solido (fuso)

La ricotta invece si realizza dalla produzione in eccesso di quanto utilizzato per la preparazione del formaggio: la cagliata.

Mentre la panna è costituita dalla parte grassa del latte lavorata però attraverso processo di centrifugazione e a sua volta, il burro nasce da un’ulteriore lavorazione della panna.

Questi sono tra i prodotti più diffusi della produzione caseare. Nel caso in cui vi troviate nei pressi di un caseificio non esitate a compiere una sua visita. Molto spesso queste strutture sono aperte al pubblico. Qui è possibile non solo assaggiare i loro tipici prodotti ma anche acquistarli.

Alcuni caseifici del Cilento son famosi per la bontà e la genuinità dei suoi prodotti e ingredienti. Inoltre qui è possibile osservare gran parte dei processi produttivi alla base della nascita di alcuni articoli come la mozzarella o lo yogurt. Insomma, se siete appassionati di prodotti simili e siete interessati a toccare con mano quali siano i processi produttivi attraverso i quali essi passano prima di raggiungere le vostre tavole si consiglia di non perdersi una visita a una di queste strutture.

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