Bonus ristorazione cos’è e come funziona

autore articolo Veronica Balzano data articolo 22 Febbraio 2021 commenti articolo 0 commenti

Nel difficile momento che si sta attraversando ci sono alcune attività, che più di altre hanno subito e stanno tutt’ora subendo un destino poco felice. Si tratta delle attività di ristorazione. I ristoranti hanno subito un durissimo colpo con l’avvento dell’emergenza sanitaria. Tanti i tumulti e le proteste che da tempo si tengono per manifestare contro la difficile situazione economica e finanziaria delle suddette attività italiane. Riuscire a mantenere una situazione e bilanciata è sicuramente obiettivo dello Stato che, a ragione di ciò ha stanziato un bonus ristorazione. Si tratta di un aiuto che i ristoratori potranno richiedere presentando una regolare domanda. Ristoranti, mense e servizi di catering avranno accesso ad un contributo ottenuto in seguito alla presentazione di una specifica domanda.

L’esigenza di stanziare degli aiuti è stata ed è impellente. Si è registrato un calo notevole della liquidità di moltissime attività. Alcune attività sono state addirittura costrette a chiudere battenti.

Crisi economica e Covid

bonus ristorazione

Ovviamente il tipo di emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha forti ripercussioni sull’economia del paese. Questo perché il forzato distanziamento sociale e le misure anti assembramento stanziate rendono molto difficile, se non impossibile condurre la vita normalmente. Grandi ricadute sulla domanda e sull’offerta. Lo shock negativo dell’offerta è un effetto diretto del lockdown. La chiusura forzata di tante attività risalente allo scorso marzo 2020 ha prodotto non pochi collassi in termini economici, i cui effetti si stanno facendo ancora sentire impellenti.

Le attività di ristorazione sono state tra le più soggette a blocchi e chiusure. Tanto malcontento e forte crisi divampano nel Paese. Cercare di fronteggiare la sempre più pesante insofferenza di cittadini, commercianti e ristoratori è prerogativa dello Stato. Per questo motivo, si è pensato di stanziare degli aiuti che potessero aiutare il settore della ristorazione in un momento così difficile. Il bonus ristorazione è la soluzione proposta dallo Stato, vediamo di cosa si tratta.

Bonus ristorazione: cos’è

Si tratta di un decreto emanato durante l’agosto scorso, un contributo a fondo perduto per il valore di 600.000 milioni di euto per il 2020. Tale contributo è stanziato per le attività di ristorazione che potranno spenderlo per l’acquisto di prodotti agroalimentari sul territorio italiano. Questo contributo è previsto per tutte quelle attività che hanno sommato un fatturato, durante marzo e giugno del 2020, inferiore ai tre quarti del medesimo periodo dell’anno precedente. L’obiettivo è quello di aiutare una categoria in forte difficoltà a causa della mancanza di turisti. Il fondo è stato stanziato dal Ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali. La ministra Teresa Bellanova pensa ad una proposta che possa aiutare categorie in forte difficoltà come queste.

Come funziona il bonus ristorazione

Ad avere diritto a questo bonus saranno le imprese con codice ATECO prevalente 56.10.11 (ristoranti con somministrazione), 56.29.10 (mense) e 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale). Chi poteva presentare la domanda? Tutti coloro che avevano avviato un’attività a partire dal 1 gennaio del 2019. Importante requisito per l’ottenimento di questo contributo è un fatturato inferiore circa del 25% rispetto a quanto previsto per l’anno precedente. Eseguendo un’apposita domanda sarà possibile vantare di questo bonus. Il rispettivo economico verrà rilasciato al 90% dopo la presentazione della domanda, mentre il restante 10% in fase successiva. La scadenza per la presentazione di questa domanda risale alla metà di dicembre 2020.

Il significato di una simile proposta ha un valore da non sottovalutare. Cercando di fornire un supporto economico alle categorie più colpite dalla crisi si cerca di risollevare il morale di tutti quei commercianti e ristoratori che maggiormente hanno vissuto difficoltà.

Duro periodo per la ristorazione, che a causa delle tante strette si è vista privata, anche se per giuste cause, della possibilità di lavorare. Il bonus è voluto essere uno stratagemma valido in grado di risollevare le sorti di una categoria in forte difficoltà.

Le scelte operate in tal senso dallo stato hanno come obiettivo: riuscire a promettere una spalla su cui piangere. Il bonus rappresenta una piccola scialuppa di salvataggio pensata per supportare tutte quelle attività che sembrano attraversare in modo più importante una simile crisi.