Blocchi comande ristorante: caratteristiche, modelli e tagliandi

autore articolo Elena Peghetti data articolo 10 Luglio 2019 commenti articolo 0 commenti
blocchi comande ristorante

BLOCCHI COMANDE RISTORANTE: CHE COSA SONO E COME SI PRESENTANO

Oggi come ben sapete le tecnologia nella gestione di un ristorante é stata ottimizzata con la comanda elettronica. Fù introdotta dall’uso dei palmari all’inizio e i minitablet poi, ma anche gli smartphone

I tradizionali blocchi comande ancora usati nelle piccole attività di ristorazione sono i taccuini. I camerieri li usano per prendere le ordinazioni, ma anche per verificare l‘approvvigionamento delle provviste a magazzino. 

Queste sono le principali caratteristiche che deve avere un blocco comande:

  • essere costituito da un minimo di 25, 50, 75 a un massimo di 100. Foglietti bianchi autoricalcanti a strappo stampati solo fronte e due cartoncini, uno rigido sul retro e uno interno rimovibile. 
  • i fogli possono essere a 2, 3 o 4 tagli, che corrispondono al numero di copie. Possono avere anche 2, 3, 7 tagliandi staccabili ovvero piccoli riquadri per suddividere e gestire l’ordine d’uscita delle portate. Questo facilita la leggibilità e tempo di preparazione della comanda.
  • hanno un formato verticale che permette al cameriere di inserire le richieste del cliente all’interno di un elenco ordinato 
  • si presenta come un piccolo quaderno tascabile paragonabile per le dimensioni ridotte ad un taccuino o blocco note

BLOCCHI COMANDE RISTORANTE: ORIGINE DEL TERMINE COMANDA

Usato nella ristorazione per comunicare direttamente con sala e cucina, il termine “comanda” [dal francese “commande”] deriva dal verbo “comandare” in questo caso nel senso di “ordinare, fare un’ordine, prendere un’ordinazione”. 

BLOCCHI COMANDE RISTORANTE: QUALI CARATTERISTICHE DEVONO AVERE

Le principali caratteristiche che qualsiasi blocco comande deve avere é: 

  • i fogli devono essere in carta chimica (riciclata bianca o bianca standard), meglio conosciuta come carta autocopiante (nel senso di autoricalcante). Viene cosi’ chiamata perché non richiede l’uso della carta carbone. Dimezza il lavoro di camerieri e chef potendo creare su un unico foglio piu’ copie di una stessa comanda.
  • la presenza della doppia o tripla copia. Anche se all’ interno dell’attività di ristorazione é solo un cameriere ad occuparsi di annotare le ordinazioni comunicate dai clienti.
  • la presenza di un cartoncino rigido interno amovibile. 

BLOCCHI COMANDE RISTORANTE: QUALI INFORMAZIONI DEVE TRASCRIVERE IL CAMERIERE

Il blocco comanda é utile perché permette al cameriere di annotare ciò che i clienti sono desiderosi di bere e mangiare. Inoltre agevola la comunicazione con la cucina con le seguenti informazioni:

  • dettaglio dell’ordinazione con abbreviazioni condivise (sigle/segni) con il personale, per evitare di far attendere il cliente 
  • eventuali indicazioni relative alla preparazione e cottura dei piatti [es. allergie o intolleranze o richieste di modifiche]    
  • data del giorno e ora di arrivo del cliente + numero del tavolo, dei coperti e delle copie  
  • stima del conto, tramite il calcolo del subtotale 
  • la firma del cameriere che ha preso l’ordinazione [di solito s’identifica con una piccola sigla a margine]   
  • il n° della camera dove alloggia l’ospite se si tratta di un ristorante inserito all’interno di un contesto ricettivo (hotel, agriturismo, b&b) 
  • il nome o cognome del cliente se abituale 

MODELLI DISPONIBILI IN COMMERCIO

  • semplice/classico: unicamente costituito da uno spazio bianco riservato alle ordinazioni, alla firma del cameriere e al nome del cliente; può essere personalizzato liberamente con il nome e/o logo dell’attività e con/senza la numerazione progressiva delle comande 
  • in duplice copia o a 2 copie: una copia della comanda la conserva il cameriere o può rimanere anche attaccata al blocchetto e l’altra invece dev’essere lasciata in cucina
  • in triplice copia o a 3 copie: spesso usata in locali come ristoranti e pizzerie con una gestione quindi indipendente della cucina, la terza copia dev’essere consegnata alla cassa appena presa l’ordinazione: serve per formulare una previsione del conto
  • multicopia o polivalente: formato da 100 fogli copiativi 
  • a righe 

In base all’attività di ristorazione e modalità di gestione della cucina, esistono anche altri due modelli di blocco comanda

  • blocco comande 2 tagliandi: é diviso in due parti, una inferiore dedicata alle bibite e una superiore per le pietanze 
  • blocco comande 3 tagliandi: indicato per ristoranti e pizzerie, ha 3 sezioni separate da una riga per distinguere le comunicazioni destinate a cucina/ristorante/bar o pizzeria: una per l’annotazione delle bevande, una per il menu da ristorante e una se il cliente vuole mangiare solo la pizza

DOVE SI POSSONO ACQUISTARE 

Essendo articoli di cancelleria, per acquistare i blocchetti comande é possibile: 

  • recarsi presso cartolerie/negozi specifici come Buffetti che vendono prodotti per l’ufficio 
  • acquistarli anche online su siti internet specializzati nella vendita di articoli necessari alla gestione di un’attività di ristorazione  

I blocchi per le comande sono strumenti di lavoro indispensabili per chi opera nel settore della ristorazione insieme all’ausilio di un software gestionale che semplifica e raffina il lavoro del cameriere evitando dimenticanze, imprecisioni ed errori nella presa dell’ordinazione. 

Il blocchetto delle comande garantisce al cliente un servizio efficiente soprattutto nei locali a grande affluenza, dove la velocità é il valore aggiunto che incide sul fatturato. 

Blocchi comande ristorante: caratteristiche, modelli e tagliandi ultima modifica: 2019-07-10T09:13:08+01:00 da Elena Peghetti