Ricetta Carbonara

autore articolo sara data articolo 28 Agosto 2021 commenti articolo 0 commenti

Tra i piatti più amati della cucina della tradizione italiana troviamo sicuramente lei, la Carbonara. La sua ricetta ha origini molto antiche. Ma per quale motivo viene chiamata “Carbonara”? Qual è la sua storia? E qual è la ricetta originale per prepararla?

La pasta alla Carbonara è un piatto tipico della tradizione romana, a base di uova, pecorino e guanciale. E’ uno dei piatti dal gusto molto intenso, più amati in Italia, e anche molto veloce da preparare.

Storia della Carbonara

La ricetta della Carbonara pare risalga a periodi e luoghi storici completamente diversi. C’è chi dice che nasce tra il Lazio e l’Abruzzo, quando i carbonai (o Carbonari), utilizzavano ingredienti a basso costo e facilmente reperibili. La scelta dell’utilizzo del pepe è dettata dal fatto che questa spezia permette una conservazione del prodotto più lunga, mentre si utilizzava il guanciale perché ottimo sostituto dell’olio. Tipicamente questo piatto veniva preparato e mangiato solo il giorno successivo, esclusivamente con l’utilizzo delle mani.

Il secondo periodo, invece, risale a dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando con l’arrivo dei soldati americani in Italia, vennero importati il Bacon (sostituto del guanciale) e l’uovo in polvere.

Ricetta Pasta alla Carbonara

Ingredienti:

160 gr di Spaghetti 

60 gr di guanciale tagliato spesso (la fetta)

2 – 3 tuorli freschi (circa 1 tuorlo grande a persona)

25 gr di pecorino romano

1 cucchiaio circa di acqua di cottura della pasta

pepe nero

sale

Procedimento:

Tagliate il guanciale a cubetti e porre in padella.

Poi ponete su fuoco una pentola capiente con acqua e sale grosso per bollire gli spaghetti. Quando bolle, buttateli.

Contemporaneamente scaldate su fuoco dolce il guanciale in padella.

Il guanciale deve ammorbidirsi dolcemente, rilasciando il grasso, che servirà per saltare gli spaghetti in padella.

Nel frattempo l’acqua sarà arrivata a bollore, cuocete gli spaghetti.

Mescolate i tuorli con la maggior parte del pecorino (lasciatene 1 cucchiaino per il condimento) e pepe. Aggiungete 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta per evitare l’effetto frittata.

La cremina dev’essere morbida, ma allo stesso tempo corposa, vellutata e dal colore intenso.

Scolate gli spaghetti super al dente direttamente nella padella calda del guanciale (tenendo da parte un po’ d’acqua di cottura)

Poi aggiungete 2 – 3 cucchiai di acqua di cottura della pasta. Saltate tutto insieme per 1 minuto su fuoco vivo.

Infine spegnete il fuoco e allontanate la padella dai fornelli e versate la cremina di tuorli sugli spaghetti a fuoco spento. Amalgamate qualche secondo, mantecate con pecorino, con 1 – 2 cucchiai di acqua di cottura bollente per favorire la cremosità.

Serviteli con una spolverata leggera di pecorino e un pizzico di pepe.

Ricetta Carbonara: regole per la buona riuscita

Per ottenere una buona pasta alla Carbonara, seguendo correttamente la tradizione è necessario seguire delle regole base. Ve le riportiamo di seguito:

Utilizzate il Guanciale: perché questo ingrediente è più grasso rispetto alla pancetta, sia dolce che affumicata, quindi donerà alla pietanza un sapore deciso. Altra cosa importante è quella di rosolare il guanciale senza l’aggiunta di altri condimenti, come olio o burro: il grasso sciolto del guanciale sarà sufficiente a rendere il sugo fluido e saporito. Utilizzate una parte di grasso scolato per la fase di mantecatura.

Scelta della pasta: La preparazione più diffusa è sicuramente quella degli spaghetti alla carbonara, in quanto la pasta lunga sembra essere la più adatta a questo condimento. Si può utilizzare anche un formato di pasta corto, meglio se rigato, così da trattenere bene il sugo. Ideale la pasta ruvida e bucata come rigatoni, mezze maniche e altro.

Non utilizzate cipolla o panna: No alla cipolla, in quanto aggiunge alla pietanza un sapore che non serve: si tratta di un piatto già ricco e saporito solo con l’utilizzo di guanciale, tuorli, pecorino e pepe. Non utilizzate la panna perchè non farebbe altro che aumentare l’untuosità della carbonara.

Utilizzate solo i tuorli: L’effetto della carbonara deve essere invece quello di una crema giallina e saporita, per questo è consigliabile utilizzare solo i tuorli: al massimo potete calcolare un tuorlo a testa, con l’aggiunta di un uovo intero ogni tre tuorli. Si consiglia poi di utilizzare uova freschissime a temperatura ambiente per ottenere un ottimo risultato finale.

Utilizzate il pecorino Romano: formaggio ideale per questa preparazione, grazie al suo sapore salato e deciso. Chi però vuole attenuare il sapore forte del pecorino, può aggiungere una piccola parte di parmigiano grattugiato.

Mantecare a fornello spento: evitate quindi di aggiungere le uova a fiamma vivace, altrimenti si otterrebbero delle uova strapazzate. Il procedimento giusto è quello di scolare la pasta al dente, passarla nella padella con il guanciale e toglierla dal fuoco prima di versare il composto di uova, pepe e pecorino grattugiato. In questo modo otterrete una carbonara cremosa e gustosa, evitando così la formazione di grumi.