I piatti con le alghe: l’ultimissimo trend della ristorazione

Proprietà delle alghe.

Il 2017 ha in serbo tante novità per la scena gastronomica, non da ultimo i piatti con le alghe. Pare infatti che, a lunga distanza dagli chef giapponesi, anche i nostri cuochi italiani abbiano scoperto quanto le alghe siano commestibili. E non solo: esse sono dei veri e propri “serbatoi” di principi nutritivi quali ferro, magnesio, vitamina B12, iodio, calcio e potassio.

Le alghe sono inoltre ricche di fibre, il che le rende di fatto delle “spazzine” dell’intestino. Altrettanto “igieniche” sono nella loro funzione di antiossidanti: esse ripuliscono infatti l’organismo dai radicali liberi. Essi infatti, se non vengono riassorbiti, fiaccano il sistema immunitario e financo a favorire l’insorgenza del cancro.

Ma le proprietà di questa varietà di pianta marittima non finiscono qui. Le alghe infatti sono già note per essere depurative e non inquinarsi (i rischi di intossicazione per chi mangia alghe tendono quindi a zero).

Tipi di alghe e in quali piatti sfruttarle.

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Ma le alghe, oltre che salutari, possono essere anche saporite. Vediamo quindi quali sono e dove sfruttarle come ingredienti:

  • nori: un’alga nera, collosa, che però fa al caso vostro se avete un ristorante giapponese. Con le alghe nori infatti potete dar vita ai sushi maki. Se invece il vostro è un comune ristorante europeo, niente panico: essa darà comunque un valore aggiunto ai vostri brodi di pesce. Quest’alga si sposa inoltre alla perfezione nel riso basmati, meglio se in aggiunta ai germogli di soia e semi di zucca

  • spirulina: alga blu proveniente dalle acque del Messico. Il suo inconsueto colore non deve insospettirvi: la spirulina è un ingrediente indovinato in molte ricette anche italiane fra cui le tagliatelle e i fusilli. Ma quest’alga dalle proprietà benefiche e antiossidanti fa capolino anche nei biscotti, nell’acqua di cocco, negli smoothies, e nei bocconcini con gli spinaci

  • kombu: quest’alga giapponese, oltre ai già noti benefici delle alghe, ha quello di essere alcalinizzante e quindi di regolarizzare il pH dell’organismo. Essa è anche impiegabile su due fronti gastronomici: quello giapponese e quello vegano. Nel primo l’alga kumbu è un ingrediente nella zuppa azuki, nel secondo è il ripieno dei ravioli vegani. Sempre sul fronte vegano è molto gettonata negli hamburger vegani

  • wakame: alga gettonatissima nella cucina vegana, dove trova ampio impiego. La si può gustare in tutti gli stati: cruda, cotta, sbriciolata dopo una cottura al forno, come ingrediente in una crema vegetale. Essa fa infatti bella figura nella crema di sedano, negli arancini, come condimento dei bastoncini di pesce, e nel sugo di roveja e funghi.

  • kelp: segni particolari di quest’alga: bruna, odorosa di mare, attivo supporto di processi dell’organismo come la diuresi e il riassorbimento della ritenzione idrica. L’alga kelp è anche il principio attivo di numerosi integratori alimentari per le sue proprietà benefiche sul metabolismo. Quando è essicata è molto impiegata nelle insalate vegane. Essa è anche il valore aggiunto di minestre e di pasta e fagioli (dei quali esalta il sapore)

I piatti con le alghe: l’ultimissimo trend della ristorazione ultima modifica: 2017-11-24T12:13:49+01:00 da admin

5 tendenze di un catering di successo.

Vediamo insieme le diverse tendenze culinarie nel catering

E’ sempre difficile decidere cosa inserire nei propri menu pensati per il catering, specialmente a causa dei gusti molto variegati dei propri clienti! Per questo motivo, può essere sicuramente utile conoscere le varie tendenze culinarie nel catering.

Cibi con ingredienti locali

Una delle tendenze culinarie nel catering più utilizzate nei menu del momento, è quella di offrire alimenti realizzati con prodotti locali. Questo include carne, pollame, pesce, frutta e verdura. L’utilizzo di alimenti realizzati con ingredienti locali o comunque appartenenti al territorio in cui si opera, è una parte importante delle grandi tendenze che guardano alla sostenibilità ambientale e ad una sana alimentazione. I piatti tipici locali sono molto adatti per gran parte degli eventi con servizio di catering, perché spesso stai creando un menu personalizzato per l’evento specifico.

I menu salutistici

Un’altra delle tendenze culinarie nel catering è quella di proporre menu che vadano oltre la carne; inserire qualcosa come le patate e qualche verdura al vapore ti aiuterà a offrire dei cibi sani come i cereali integrali, una varietà di verdure e pesce fresco che sono sicuramente un buon modo per dimostrare le tue grandi abilità culinarie. Questo significa che dovresti eliminare il pesce fritto o i bastoncini di mozzarella dai tuoi menu? Niente affatto; piuttosto dovresti prendere in considerazione l’aggiunta di alimenti a basso contenuto di grassi, a basso contenuto calorico, come i tagli magri di manzo, maiale, pollame o pesce, così come realizzare delle porzioni più piccole (e a prezzi inferiori).

Cibi senza Glutine

Molte persone soffrono della fastidiosa intolleranza al glutine, mentre altri lo eliminano dalla loro dieta, nel tentativo di mangiare più sano. Non importa il motivo, la cucina senza glutine è una delle maggiori tendenze culinarie nel catering che si stanno espandendo maggiormente. Ci sono molti piatti deliziosi senza glutine che offrono costi decenti del cibo, e serve anche come un’opportunità per sperimentare con molti ingredienti alternativi come amaranto, farina di manioca e teff.

Cucina etnica e street food

La cucina orientale e in particolare quella del Medio Oriente hanno avuto una crescita vertiginosa nei menu del 2014. Questa tendenza comporta anche una tendenza maggiore ad utilizzare ingredienti alternativi. Basti pensare a ingredienti come lo sciroppo di melograno per la colazione, come alternativa allo sciroppo d’acero. Ti consiglio poi di cercare delle spezie esotiche e miscele di queste, come Togarashi, zataar e shichimi, da offrire insieme a sale e pepe. Una delle tendenze culinarie nel catering offre piatti ispirati dalla fusione etnica del cibo di strada. Dai churros messicani, alle tapas spagnole, i dim sum cinesi fino agli spiedini mediorientali,  più internazionale è il menu, meglio è. Questi tipi di piatti funzionato bene con le i camioncini o per accompagnamento dei cocktail.

Cucina casereccia

Nello stile casereccio il cibo viene servito su piatti e i commensali si servono da soli (proprio come a casa). Si può vedere questo tipo di pranzo presso molti ristoranti tradizionali cinesi e coreani. Se stai offrendo servizi di catering con il tuo ristorante, la cucina casereccia è ottima per gruppi di piccole e medie dimensioni. È molto più facile nutrire contemporaneamente 50 persone se li lasci servire di 10 insalate.
5 tendenze di un catering di successo. ultima modifica: 2015-07-03T19:36:21+01:00 da admin