Registratore di cassa telematico come funziona?

Registratore di cassa telematico come funziona? E’ questo che si chiedono ad oggi moltissime persone. Cerchiamo di scoprirlo insieme in questo nuovo e dettagliato articolo.

Registratore di cassa telematico

Scopriamo dunque il funzionamento corretto dei registratori di cassa telematici per quanto concerne l’invio telematico degli incassi giornalieri per artigiani o commercianti. Il registratore di cassa, per chi non sapesse con esattezza cosa fosse, non è altro che uno strumento che permette a chiunque di comunicare all’agenzia delle entrate degli incassi che si fanno ogni giorno. Tale procedura avviene attraverso un procedimento presente sul sito corrispettivi elettronici.

Analizzando il registratore di cassa telematico è in grado di salvare i dati degli incassi che vengono fatti dalla vendita di servizi o beni alla fine della giornata lavorativa. Tutto va a generare un file di tipo XML che viene in un secondo momento trasmesso via telematica all’agenzia delle entrate.

Quando entra in funzione il registratore di cassa telematico?

Il registratore telematico entra in funzione ed è in automatico censito dopo la prima comunicazione. Tra le altre cose, è identificato attraverso il QRCODE, grazie all’invito telematico degli incassi che si ottengono, fatture e ricevute. Quest’ultime andranno a trasformarsi in uno scontrino digitale.

Registratori telematici: i vantaggi

I vantaggi che può portare un registratore telematico non sono tanti come si crede. Sono principalmente due, ovvero:

  • La possibilità di non fare scontrini con valore fiscale;
  • L’esonero del registrare ogni giorno i corrispettivi in quanto risultano sostituiti dello scontro telematico.

Conclusioni

L’utilizzo del registatore di cassa elettronico, o meglio l’opzione di usarlo, è tassativa per quanto riguarda la grande distribuzione. Discorso diverso per i commercianti al dettaglio. Per poter avere accesso all’uso di tale strumento bisogna obbligatoriamente presentare una richiesta dettagliata all’agenzia delle entrate. Una volta che si viene accettati si avrà una durata di 5 anni che si rinnoverà automaticamente per ulteriori 5 anni. Per non far rinnovare il tutto, dovrete essere voi a richiedere la revoca.

Speriamo vivamente di aver chiarito ogni dubbio su cosa è il registratore di cassa telematico e come funziona.

Registratore di cassa telematico come funziona? ultima modifica: 2020-02-01T11:58:36+01:00 da Alex

Registratore di cassa fiscale: come scegliere il più adatto

Uno degli strumenti più importanti e in alcuni casi indispensabili, per chi ha un’attività commerciale è sicuramente il registratore di cassa fiscale.  Questo strumento si può definire come un aggeggio meccanico o elettronico, usato per calcolare e memorizzare le varie operazioni di vendita e di solito è unito a un cassetto per tenere ordinato il denaro e dividerlo in base ai vari tagli.

La maggior parte dei registratori di cassa è in grado di stampare uno scontrino fiscale per il cliente e nel quale sono presenti i vari dettagli dell’acquisto e cioè la somma, la data e l’identificazione della cassa.

Registratore di cassa fiscale: la storia

Si dice che il registratore di cassa fiscale sia nato grazie a un certo James Ritty che era proprietario di un saloon e  voleva  evitare che i suoi dipendenti approfittassero di qualche  suo errore per rubare  parte un pò di soldi del guadagno.

Il primo registratore di cassa si chiamava Ritty’s Incorruptible Cashier”, che si traduce letteralmente  con “l’incorruttibile registratore di cassa di Ritty”. Nell’epoca moderna ha assunto un ruolo ben più importante, cioè comunicare guadagno e spese di un’attività commerciale all’agenzia delle entrate e forse non tutti sanno che l ‘Italia è stato il primo paese a renderlo obbligatorio per legge nel lontano 1983.

I vari tipi di registratore di cassa

Il registratore di cassa in un’attività commerciale è utile non solo per la questione pagamenti ma per tante altre cose come per esempio il monitoraggio, l inventario e la gestione dei flussi di cassa. In base al tipo di negozio si dovrà scegliere un registratore di cassa adatto alle varie esigenze.

Facciamo un solo esempio. Chi per esempio ha un negozio di abbigliamento che vende bene e che ha ricambi stagionali di inventario ha bisogno di un registratore di cassa fiscale, al quale poter collegare un lettore di codice a barre un Pos e un Pc e anche un programma di gestione magazzino, che aiuti a organizzare tutta l’attività del negozio.

Oppure chi ha un negozio molto grande e con tante vendite potrebbe orientarsi su un registratore di cassa fiscale con touch screen che permette di fare più operazioni in contemporanea, di velocizzarle e di effettuare anche attività complesse.

In conclusione prima di scegliere un modello di registratore di cassa fiscale, bisogna considerare molti aspetti e variabili, altrimenti c è il rischio di spendere soldi inutilmente e non avere quello che si cerca.

Ristomanager e il registratore di cassa

Ristomanager è uno dei software per la gestione dei ristoranti migliori nel mercato, tra i più innovativi e anche tra i più convenienti, visto che si può acquistare in abbonamento, a un prezzo molto vantaggioso e competitivo.

Questo tipo di software è compatibile con i registratori fiscali KUBE II F, ma è importante ricordare che si può anche usare senza registratore di cassa fiscale e usarlo come preconto, per poi andare nel registratore classico, e cioè quello non collegato al pc, e stampare infine lo scontrino fiscale.

Registratore di cassa fiscale: come scegliere il più adatto
ultima modifica: 2018-05-25T18:23:04+02:00
da admin