Cameriere a chiamata come funziona nel settore della ristorazione?

Il cameriere è un mestiere sempre più ricercato e sono davvero tanti i giovani che con il passare del tempo stanno pensando di proporsi per questo lavoro destinato a riscuotere sempre più successo.

Avete mai sentito parlare del contratto di cameriere a chiamata? Come funziona quando si tratta del settore della ristorazione?

Come si può facilmente capire dalla stessa parole, il contratto a chiamata non prevede un impegno duraturo e costante del lavoratore, ma che l’azienda lo possa telefonare al momento della necessità.

Stipendio minimo di un cameriere con contratto a chiamata a quanto ammonta?

Iniziamo con il sottolineare che il contratto a chiamata non è altro che un contratto subordinato ovvero i cui tempi e modalità vengono rigorosamente scelte dal datore di lavoro.

Questo tipo di contratto prevede che l’azienda o datore di lavoro utilizzi un cameriere quando ne ha realmente necessità. Si verrà chiamati, in pratica, quando ci saranno tantissimi clienti magari nel fine settimana, in vista di feste o eventi di vario genere.

Il contratto a chiamata può essere:

A tempo indeterminato

  • Quando il contratto stipulato non ha una precisa scadenza.

A tempo determinato

  • Quando il contratto ha una scadenza

La durata del contratto a chiamata

Ma quanto dura dunque un contratto a chiamata per un cameriere? Di solito, salvo casi eccezionali, per ogni lavoratore e con la stessa azienda non può superare le 400 giornate nell’arco di tre anni.

Si possono avere più contratti a chiamata?

La risposta è si, si possono tranquillamente avere più contratti a chiamata in contemporanea purché ovviamente non si va da a creare concorrenza tra le due società e purché il tutto permetta di svolgere senza problemi entrambi i lavori.

Contratto a chiamata: la retribuzione

Parlando di retribuzione per questo genere di contratto il tutto è regolato dalla proporzionalità, ovvero in base alla prestazione che viene svolta.

Al lavoratore, in pratica, spetta una paga ad ora al pari di un qualsiasi lavoratore di uguale livello con contratto subordinato.

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Cameriere a chiamata come funziona nel settore della ristorazione? ultima modifica: 2020-02-20T18:07:59+01:00 da Alex

Mansioni cameriere di sala quali sono?

Mansioni cameriere di sala

Una delle domande che si pongono ad oggi moltissime persone è la seguente: mansioni cameriere di sala quali sono? Cerchiamo di capirlo insieme in questo nuovo articolo.

Come sicuramente la maggior parte di voi ben saprà, ad oggi il cameriere rispetto a qualche anno fa è una mansione sempre più ricercata e apprezzata e si occupa prevalentemente di servire la clientela nelle diverse attività di ristorazione. E’ in grado di lavorare su più fronti, ovvero:

  • Pizzerie;
  • Bar;
  • Ristoranti;
  • Fast Food;
  • Birrerie;
  • Osterie;
  • Hotel;
  • Agriturismi;
  • Pub e via dicendo.

Quindi tornando a noi cosa fa, e quali sono le mansioni del cameriere di sala?

Il cameriere spesso e volentieri ha la briga di raccogliere ogni ordinazione del cliente e servire alimenti e bibite al tavolo. Svolge tuttavia ulteriori attività che prima non erano previste, che possono precedere l’arrivo dei clienti, e che cambiano ovviamente in base alle regole imposte dall’azienda per il quale lavora. Andiamo a scoprirne di più.

Prima di tutto va evidenziato che la mansione del cameriere prevedere di preparare la sala di ristorazione e tavoli prima che logicamente inizi ad arrivare la clientela. Organizza nel dettaglio i posti che sono stati prenotati, i tavoli secondo la collocazione prestabilita, ma si aziona anche per:

  • Posare bicchieri;
  • Posate;
  • Tovaglioli e qualsiasi altro accessorio da tavola che non deve assolutamente mancare per catturare il cliente.

Le mansioni di un cameriere da sala non sono terminate qui, spesso si prende la responsabilità di accogliere i clienti all’entrata accompagnandoli fino ai tavoli dal loro prenotati. Il cameriere, cosa importantissima, mostra l’offerta gastronomia, vini disponibili, menu’ e tanto altro: conosce ogni piatto preparato dai cuochi che lavorano al ristorante. Il suo lavoro non è facile come tanti pensano.

Il controllo del cameriere in cosa consiste?

Mentre i clienti stanno mangiando, il cameriere spesso e volentieri si avvicina più di una volta per controllare che il pasto continui senza problemi e nel caso accoglie ulteriori prenotazioni. Vigila costantemente su ogni tavolo, cosi da intervenire in caso di reali esigenze o necessità. Terminato il pasto, il cameriere accompagna di solito il cliente alla cassa per presentare il conto.

La resistenza dal cameriere è fondamentale: una mansione da non sottovalutare

Caratteristica fondamentale che invece viene trascurare spesso è che il lavoro di un cameriere richiede una notevole resistenza. Il cameriere infatti lavora nell’arco della giornata moltissime ore in piedi interagendo con la clientela e rendendosi disponibile per qualsiasi problema.

Tra le altre cose, per non rischiare con il tempo di perdere il posto di lavoro, il cameriere deve tassativamente sapersi approcciare e dev’essere la figura di riferimento per i clienti e il principale interlocutore: deve sempre essere gentile, professionale e disponibile, cosi da rappresentare nel miglior modo l’immagine del ristorante nel quale lavora.

Conclusioni

Essendo di fronte ad una professione nel settore della ristorazione sempre più in crescita in questi anni, le diverse proposte di lavoro non mancano e si presentano sopratutto nel corso dell’estate dove sono situate le località turistiche che hanno necessità di un gran numero di camerieri considerata la notevole affluenza di turisti.

La mansione del cameriere di sala non è semplice, fatela solo se siete disposti al sacrificio e avete veramente voglia di lavorare.

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