Nuovo aggiornamento Ristomanager: versione 2019r1

In queste ore stiamo rilasciato il Nuovo aggiornamento per Ristomanager 2019r1. Sia per Windows che per macOS (Scaricabile dall’Apple Store) Questa nuova release porterà molti cambiamenti e migliorie:

  • Inserito il tasto blocca tavoli nella Mappa di Gestione Tavoli
  • Migliorato il layout della sidebar nella Gestione Tavoli
  • Migliorato il layout delle opzioni generali nella finestra Impostazioni
  • Migliorati a livello di prestazioni, ottimizzazione e grafica i client Android e IOS
  • Sistemato un bug che si causava nell’inserimento delle varianti in un prodotto nel client Android e IOS
  • Migliorata la stampa e l’anteprima delle comande, preconto e conto sia per Windows che per MacOS
  • Inserito un Debug per la porta COM quando si installa il registratore fiscale
  • Possibilità di configurare i prezzi che saranno inviati al registratore fiscale
  • Creazione della prima sala, quando si sceglie il magazzino di prova nel wizard iniziale, in base alla risoluzione del proprio computer
  • Sistemato 2 bugs nelle statistiche che si visualizzavano più volte le comande ai tavoli e la visualizzazione dei coperti venduti
  • Sistemati i caratteri speciali nella comunicazione Client/Server
  • Sistemati alcuni bug in cassa veloce che causavano un crash del software
  • Sistemata la formattazione della data, anche per sistemi MacOS
  • Sistemato il funzionamento del tasto destro in Gestione Tavoli su MacOS
  • Sistemato un bug che si presentava nella creazione delle sale

Una volta eseguita L’installazione della nuova versione vi consigliamo di Aggiornare tramite gli appositi store il Client (Android e/o IOS) per prendere la Relativa Comanda.

Una volta eseguita l’installazione della nuova versione visionate il video che vi illusterà come importare i vecchi prodotti presenti nelle vecchie versioni del software:

Come eseguire l’aggiornamento in Ristomanager

Ristorante vegetariano: Come aprirne uno!

Aprire un ristorante vegetariano

Requisiti e autorizzazioni

Ristorante vegetariano e vegano

L’organizzazione

Arredamento

Farsi pubblicità

La gestione del tuo ristorante vegetariano

I ristoranti vegetariani sono ormai una realtà importante sul mercato. Grazie anche ad una maggiore sensibilità nei confronti dell’ ambiente e del benessere degli animali. Vediamo come aprire un ristorante vegetariano!

Aprire un ristorante vegetariano

La sostenibilità ambientale e il rispetto del benessere animale sono strettamente legati. Il vegetarianismo è una scelta che permette di concretizzare la propria sensibilità nei confronti di queste tematiche.

I vegetariani escludono la carne dalla propria dieta ma non il latte e suoi derivati e le uova. I vegani, invece, scelgono di escludere completamente dalla propria alimentazione tutti i prodotti di origine animale.

Queste persone spesso hanno difficoltà quando devono consumare pasti fuori casa. Le attività di ristorazione che prevedono menu o piatti adatti a questi tipi di dieta non sono tantissime.

Quindi i ristoranti che offrono menu vegetariani (ed anche, in parte, vegani) offrono una grande varietà di piatti a base di verdure e vanno incontro un po’ alle esigenze di tutti ma anche dei curiosi.

I ristoranti vegetariani sono una valida proposta di ristorazione che può richiamare una clientela variegata ed eterogenea.

Requisiti-e-autorizzazioni

Per aprire un ristorante vegetariano bisogna iscriversi presso la Camera di Commercio della Provincia di residenza. Il gestore del ristorante deve inoltre comunicare al Comune dove sarà situata l’attività.

I requisiti sono:

  • l’assoluzione degli obblighi scolastici;
  • la maggiore età;
  • avere un diploma di scuola alberghiera o corsi professionali riguardanti l’attività di somministrazione alimenti;
  • aver superato l’esame presso la Camera di Commercio o essere stato, dipendente di un pubblico esercizio in qualità di addetto alla somministrazione di alimenti o bevande;
  • autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande e autorizzazione sanitaria rilasciata dall’ASL;
  • rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza e della prevenzione degli incendi.

Ristorante vegetariano e vegano

Ristorante vegetariano
Ristorante vegetariano

I ristoranti vegetariani non si discostano molto dai ristoranti “tradizionali” se non per la tipologia di ingredienti per la preparazione.

Gli ingredienti frequentemente provengono da agricoltura biologica o comprendono specie vegetali di nicchia.

Vi è l’utilizzo di cereali come il farro o il kamut, ma anche di varietà autoctone di legumi, verdure o cereali legate ad un particolare territorio.

Inoltre la tradizione vegetariana è un elemento chiave di molte cucine asiatiche, orientali ed africane. Quindi, nei ristoranti dedicati, si possono offrire al cliente cibi esotici per regalare nuove esperienze culinarie.

I ristoranti vegetariani possono rappresentare un luogo dove sperimentare cibi nuovi, ma al contempo anche gustare pietanze classiche della nostra tradizione.

La qualità del cibo deriva sempre direttamente dalla qualità delle materie prime. I prodotti di origine vegetale devono perciò essere scelti con cura.

La filosofia del “chilometro zero”, utilizzare materie prime di origine locale, è apprezzata negli ultimi anni in virtù della sua sostenibilità ambientale.

Questo vale anche per la cantina di un ristorante vegetariano che dovrebbe avere vini e birre di provenienza locale.

I ristoranti vegetariani sono luoghi nel quale il consumatore può coniugare il desiderio di mangiar bene a tematiche culturali, etiche ed ambientali.

L’organizzazione

Un ristorante vegetariano di successo è senza dubbio un ristorante nel quale lavora un bravo chef. Trovarne uno non è facile in quanto la cucina vegetariana è molto particolare. I cuochi di origine orientale sono solitamente i più ricercati in quanto hanno pietanze vegetariane tradizionalmente più diffuse.

Materie prime di ottima qualità sono basilari, e per questo bisogna prestare grande attenzione ai fornitori creando una rete sul territorio con aziende agricole, caseifici, orticoltori, frutticoltori e viticoltori.

Il personale di sala deve essere professionale e competente ed in grado di fornire spiegazioni o chiarimenti riguardo alle proposte del menu.

Arredamento

Il ristorante deve essere arredato in modo sobrio e gradevole, e tutto deve essere valutato con attenzione.

Ciascun elemento di arredamento deve essere in armonia con tutto il resto.

La scelta di un tipo di design moderno e funzionale, oppure di uno più tradizionale, sono una questione personale.

I menu devono essere stesi con cura, ponendo l’accento sull’origine delle materie prime.

E’ una buona idea quella di specificare i fornitori locali di materie prime in modo da rendere consapevole il consumatore riguardo alla provenienza degli ingredienti. La traduzione delle voci del menu in inglese è auspicabile. Evitare le traduzioni “fai da te”. Per evitare figuracce, conviene affidare la traduzione ad una persona qualificata.

Dovrebbero essere disponibili seggioloni e fasciatoi pieghevoli all’interno delle toilettes.

Farsi pubblicità

Un ristorante vegetariano, come gli atri tipi, ha senza dubbio bisogno di pubblicità.

I canali di comunicazione che si sfruttano sono quelli della pubblicità su carta stampata o su emittenti radiofoniche locali, nonché la distribuzione di volantini, depliant e brochure. Si può pensare ad eventi promozionali come, ad esempio, serate di degustazione a buffet o sconti per la clientela.

Internet è un importantissimo mezzo di comunicazione. Esistono in rete molti siti dedicati alla ristorazione vegetariana dove si può segnalare il proprio locale.

Inoltre un sito internet per il proprio ristorante vegetariano sarebbe molto utile per fornire informazioni sugli orari, iniziative ed eventi speciali e consentire prenotazioni online.

L’aspetto da tenere maggiormente in considerazione per la promozione del ristorante è il passaparola.

Un cliente che ha mangiato bene, si è sentito a proprio agio e ha speso il giusto vorrà ritornare in futuro. Lo stesso cliente tenderà a parlare con familiari ed amici della propria esperienza.

Questo complesso sistema di interazioni che è il passaparola è un fattore fondamentale per il successo di qualsiasi ristorante.

La gestione del tuo ristorante vegetariano

Quale che sia la tua attività ristorativa, un software gestionale potrà massimizzare l’efficacia delle operazioni. Inoltre migliorerà la qualità del servizio e abbatterà i costi. Vediamo, quindi, cosa sono i gestionali per ristoranti!

Implementare determinati software consente di velocizzare le operazioni che verrebbero svolte manualmente, riducendo i margini di errore. Infatti, l’utilizzo di un gestionale permette di ridurre gli sprechi di tempo.

Gli aspetti caratteristici da valutare sono:

  • ottimizzazione sale e prenotazioni: monitorare il numero di tavoli liberi e di quelli occupati, velocizzare le prenotazioni;
  • velocizzazione delle comande: ogni cameriere può annotare il tutto su un apposito libretto delle comande. L’informatizzazione consente di inviare direttamente l’ordine in cucina;
  • aggiornamento dei menu;
  • emissione della ricevuta fiscale: grazie al software è possibile gestire conteggio e il pagamento con ricevuta o scontrino, carta di credito, ticket restaurant, etc.

Ristomanager è un software per gestionali ristoranti studiato per soddisfare al meglio le esigenze di tutte le attività del Food & Beverage.

Oltretutto, il software permette di gestire il servizio con velocità e precisione e tenere sotto controllo le scorte ed il magazzino. Ristomanager è il software ideale per la gestione delle comande tramite dispositivi Android e iOS.

Installando Ristomanager, sul pc o sul mac, avrete la possibilità di creare la mappa dei tavoli e organizzare rapidamente la vostra sala.

Inoltre potrete controllare le comande e tenere conto degli ordini. Avrete la possibilità di gestire la cassa veloce, in modo da creare degli ordini da asporto. Una volta effettuato un ordine ad un tavolo, il software smisterà gli ordini in base alle stampanti preconfigurate.

Il software è collegabile ad uno o più tablet android e dispositivi ios. In questo modo potrete prendere le comande anche stando lontani dal pc.

Scarica subito la demo gratuita per scoprire i vantaggi del nostro software gestionale!

Gestionali ristoranti: cosa sono? e perché sono utili?

Quale che sia la tua attività ristorativa, un software gestionale potrà massimizzare l’efficacia delle operazioni. Inoltre migliorerà la qualità del servizio e abbatterà i costi. Vediamo, quindi, cosa sono i gestionali per ristoranti!

Gestionali ristoranti: Le principali caratteristiche!

Implementare determinati software consente di velocizzare le operazioni che verrebbero svolte manualmente, riducendo i margini di errore. Infatti, l’utilizzo di un gestionale permette di ridurre gli sprechi di tempo.

Gli aspetti caratteristici da valutare sono:

  • ottimizzazione sale e prenotazioni: monitorare il numero di tavoli liberi e di quelli occupati, velocizzare le prenotazioni;
  • velocizzazione delle comande: ogni cameriere può annotare il tutto su un apposito libretto delle comande. L’informatizzazione consente di inviare direttamente l’ordine in cucina;
  • aggiornamento dei menu;
  • emissione della ricevuta fiscale: grazie al software è possibile gestire conteggio e il pagamento con ricevuta o scontrino, carta di credito, ticket restaurant, etc.

Gestionali ristoranti: vantaggi?

Ecco quali sono i vantaggi per la tua attività:

  • velocizzazione delle operazioni,
  • riduzione dei tempi morti,
  • soddisfazione della clientela,
  • qualità del servizio migliorata.

Software gestionale ristorante: Scarica una demo

Il software consente di gestire la Fattura Elettronica. Sarà possibile utilizzare anche la tecnologia touch-screen con la quale è possibile semplificare tutte le attività.

Difatti, il gestionale per ristorante comunica con il registratore cassa e semplifica le operazioni relative.

Inoltre le comande vengono trasmesse e stampate direttamente.

Ristomanager è un software per gestionali ristoranti studiato per soddisfare al meglio le esigenze di tutte le attività del Food & Beverage.

Oltretutto, il software permette di gestire il servizio con velocità e precisione e tenere sotto controllo le scorte ed il magazzino. Ristomanager è il software ideale per la gestione delle comande tramite dispositivi Android e iOS.

Installando Ristomanager, sul pc o sul mac, avrete la possibilità di creare la mappa dei tavoli e organizzare rapidamente la vostra sala.

Inoltre potrete controllare le comande e tenere conto degli ordini. Avrete la possibilità di gestire la cassa veloce, in modo da creare degli ordini da asporto. Una volta effettuato un ordine ad un tavolo, il software smisterà gli ordini in base alle stampanti preconfigurate.

Il software è collegabile ad uno o più tablet android e dispositivi ios. In questo modo potrete prendere le comande anche stando lontani dal pc.

Abbigliamento ristorazione: Quali soluzioni scegliere?

L’abbigliamento nella ristorazione costituisce sicuramente un elemento importante dell’aspetto generale dello vostra attività. Lo staff del vostro locale deve essere curato e in linea con lo stile del posto. Ecco qualche consiglio.

Lo stile

Le divise dei dipendenti parlano anche della personalità dell’azienda. Se possedete un ristorante molto sofisticato, è consigliabile optare per delle camicie con il nome del vostro locale ricamato.

Se invece gestite un bar è preferibile un abbigliamento più informale. Le t-shirt personalizzate sono sempre una buona soluzione in questi casi.

Il colore trasmette immediatamente la personalità del posto. Pensate ai classici bianco e nero per un locale elegante. Se invece avete una sala dove bere caffè e lavorare al computer,potreste scegliere i colori pastello.

Provate a stampare sulla t-shirt qualcosa che coinvolga gli avventori. Una domanda simpatica, un indovinello, una barzelletta. Fate parlare di voi!

Ricordate comunque che i vostri dipendenti devono sentirsi a proprio agio. Valorizzate l’abbigliamento del vostro staff personalizzandolo con i nomi del vostro team. Consenti ai tuoi dipendenti partecipare alla scelta.

Abbigliamento ristorazione: La normativa

Nel mondo della ristorazione, l’abbigliamento è fondamentale anche per la prevenzione dei rischi. Il rispetto delle norme igieniche, in cucina, è essenziale per la tutela dei clienti.

Il riferimento normativo a tal proposito è costituito dal decreto legislativo 626. La legge stabilisce, per esempio, che chi lavora nei cantieri edili deve avere le scarpe anti-infortunistiche. Mentre chi tratta i prodotti alimentari deve indossare i guanti. Le persone che lavorano nei cantieri stradali necessitano di indumenti fluorescenti per la visibilità.

Nella ristorazione

Il classico cappello da chef non è solo un vezzo ma protegge da possibili vampate di fornelli o fonti di calore molto intense.

In cucina, inoltre, devono essere rispettate tutte le regole per l’igiene personale. I lavoratori devono privarsi di anelli, bracciali e ogni altro tipo di gioiello. Questi oggetti potrebbero impedire un accurata pulizia delle mani. Inoltre, possono essere portatori di batteri.

Le divise da lavoro devono sempre essere indossate sul posto di lavoro pulite e fresche. Il celebre certificato HACCP attesta anche le condizioni igieniche dei lavoratori presenti. L’utilizzo di cuffie è fondamentale mentre le unghie devono essere corte per non favorire la proliferazione dei germi.

Il cotone costituisce la scelta migliore. E’ traspirante e quindi ideale per ambienti in cui le temperature possono essere molto elevate data la presenza di fonti di calore.

Se vuoi altre informazioni sulla gestione della tua attività clicca qui.

Ristorante messicano: I piatti da provare!

La cucina messicana è il risultato della contaminazione di diverse tradizioni. Vediamo, quindi, quali sono i piatti che devi assolutamente provare al ristorante messicano

I piatti da provare al ristorante messicano

La cucina messicana è il risultato dell’influenza dei numerosi conquistatori in sud America. Infatti, i sapori tipici della tradizione si mescolano con quelli spagnoli e francesi.

Dopotutto, la cucina messicana, subito dopo quelle asiatiche, è molto apprezzata. Questo soprattutto poiché la contaminazione di altre culture ha influenzato il modo di concepire la cucina.

Chilaquiles

ristorante messicano
chilaquiles

Le chilaquiles sono un antipasto messicano spesso consumato a colazione o durante il brunch. Questo piatto è composto da pezzi di tortilla di mais fritti conditi con una salsa verde piccante. Il tutto viene, successivamente, accompagnato da cipolle crude, pezzi di pollo, carne macinata, uova, formaggio, panna acida e fagioli. Inoltre, nel Messico centrale, le chilaquiles vengono preparate versando la salsa all’ultimo momento sul piatto. Difatti, ciò, permette alle tortilla di rimanere croccanti.

Ristorante messicano: Mole

ristorante messicano
Mole

Il mole è una salsa della cucina messicana preparata con diversi peperoncini e molti altri ingredienti e spezie.

Effettivamente, esistono diversi tipi di mole, e oggi, i suoi due principali centri sono gli stati di Oaxaca e Puebla.

È una salsa dalle numerose varianti che differiscono tra loro in base alla zona dove ci si trova. Viene utilizzata per accompagnare la carne ed ha l’aspetto ed il sapore della cioccolata. Il mole è un piatto antico creato in un convento più di 300 anni fa, quando del cioccolato cadde accidentalmente nell’impasto.

Pozole

ristorante messicano
pozole

Il pozole è uno dei più antichi piatti messicani. Si tratta diuno stufato a base di mais cotto servito con carne, cavolo affettato, peperoncino, cipolla, aglio e altri aromi e spezie. Il pozole è stato il cibo tradizionale corrente di Inca, Maya ed Aztechi secoli prima della dominazione spagnola. Aveva un grande significato sacro e cerimoniale.

Ristorante messicano: Tamales

ristorante messicano
tamales

I tamales sono un piatto tipico di alcune culture dell’America Latina; sono degli involtini preparati con un impasto a base di mais ripieno di carne, verdure, frutta o altri ingredienti. Il nome tamal deriva dalla lingua náhuatl: tamalli significa avvolto.

L’impasto viene avvolto in foglie di pannocchia e/o di mais, banane, avocado o maguey (agave americana).

L’origine risale probabilmente ad un periodo compreso tra l’8000 e il 5000 a.C. Aztechi, Maya, Olmechi e Toltechi lo utilizzavano come razione di cibo facilmente trasportabile per eserciti, cacciatori e viaggiatori.

È di sicuro il piatto più antico della tradizione culinaria messicana. Esistono anche alcune versioni dolci.

In Messico esistono una quantità considerevole di tipi di tamales. Nella regione azteca i tamales vengono consumati a colazione o come merenda o durante battesimi, matrimoni o durante le feste natalizie.

Ristorante messicano: Enchiladas

enchiladas
Enchiladas

La enchilada (o, solitamente, enchiladas) è un piatto tipico della tradizione culinaria messicana. E’ composto da una tortilla ripiena, arrotolata su se stessa e condita con salsa chili.Le enchiladas sono realizzate utilizzando la farina di mais. Sono leggere sfoglie ripiene di diversi ingredienti, dalla carne alle verdure.

E’ un cibo popolare di strada, diffuso in tutti i paesi dell’America Centrale.

Nopales

nopales
nopales

I nopales sono foglie di cactus consumate crude o cotte alla griglia.

Le foglie fanno spesso parte della specie nota come opuntia ficus-indica.

I nopal sono in genere venduti freschi o imbottigliati. Usati per preparare i nopalitos, hanno un gusto leggero, dolce e sono croccanti, e mucillaginosi.

Sono tipiche di questa cucina e molto utilizzate soprattutto per le loro proprietà benefiche.

Esquites

ristorante
esquites

Chicchi di mais cotti alla piastra e conditi con cipolla, formaggio, peperoncino e maionese.

Gorditas

messico
gorditas

Si tratta di pagnotte di farina di mais farcite con carne e formaggio. Ne esistono altre varianti con differenti ripieni, un pò per tutti i gusti.

Quali sono le cucine che vi incuriosiscono di più? Clicca qui per conoscere qualche altra curiosità.

Il nostro software gestionale nelle scuole

1 Cosa è un software gestionale?

2 I vantaggi

3 Perchè è importante insegnarne l’utilizzo?

4 Software gestionale Ristomanager

5 Il centro di formazione CEFAl

6 Formare per il lavoro

Cosa è un software gestionale?

Un software gestionale è un programma con cui si può automatizzare e ottimizzare la maggior parte processi aziendali. Riduce il margine di errore, il tempo e le risorse necessari per realizzarli.

Tutti i settori di ogni attività ne possono beneficiare. Oramai siamo lontani dai post-it appesi al chiodo per la presa delle comande.

Un software gestionale si prefigge come obiettivo l’ottimizzazione dei processi aziendali in modo da portare dei considerevoli benefici all’azienda.

I vantaggi

  • la velocità di esecuzione di qualsiasi genere di operazione come la catalogazione delle fatture o alla semplice ricerca di un cliente o fornitore.
  • Margine di errore decisamente inferiore
  • un softwarè in grado di creare report settimanali, mensili, annuali; statistiche generali o focalizzate su un settore specifico.
  • Connettività –  I software gestionali in cloud sono la soluzione migliore per un’azienda.

Perchè è importante insegnarne l’utilizzo?

Aprire o prendere in gestione un ristorante deriva solitamente da una grande passione per la cucina, ma che spesso è anche accompagnato da una scarsa conoscenza degli aspetti gestionali.                        

Gestire un’attività significa anche pianificare attentamente costi e azioni. Per far questo spesso una sola persona non basta. Ecco perché diventa fondamentale affidarsi ad un buon gestionale.

Gestione ristorazione: scopri il gestionale che fa per te!

Dotarsi di un gestionale al giorno d’oggi è ormai d’obbligo.

In commercio è possibile trovarne di diversi tipi, anche se solo alcuni sono in grado di offrire un pacchetto e un’assistenza davvero completi.

Software gestionale Ristomanager

Ristomanager si può scaricare sui propri tablet e pc e permette di monitorare costantemente la tua attività.

I camerieri possono prendere le ordinazioni direttamente dai propri tablet, trasferendola automaticamente in cucina.

Il nostro software permette di monitorare anche l’approvvigionamento del tuo magazzino.

Ristomanager consente anche di monitorare le performance dell’attività per correggere e migliorare la gestione.

Questo software costruisce un vero e proprio database dei tuoi clienti, con lo storico di tutte le ordinazioni e le loro abitudini.

Ristomanager non necessità di una connessione internet e consente di utilizzare il software anche in caso di blackout.

In questo modo potrai evitare spiacevoli inconvenienti. Ristomanager è è disponibile per dispositivi Android e iOS.

Il centro di formazione CEFAl

Siamo stati contattati dal professor Igor Bergonzoni per acquisire una licenza professional del nostro software gestionale Ristomanager. Utilizza il nostro software a scopo formativo, attuando delle simulazioni per permettere ai ragazzi di apprenderne proficuamente l’utilizzo.

Il professore insegna informatica, meccanica e altre materie scientifiche nel centro di formazione CEFAL nella sede di Villa San Martino di Lugo in provincia di Ravenna.

software gestionale
Centro di formazione CEFAL

Questo centro mira a valorizzare le persone, agendo sullo sviluppo delle loro potenzialità con la formazione e l’educazione sociale.

CEFAL si orienta verso lo sviluppo culturale, morale e psicologico della persona e alla realizzazione personale.

L’istituto prevede tre tipologie di corsi: corsi per giovani IeFP 15-18 , corsi per adulti e imprese formative.

I Corsi per giovani IeFP 15-18 sono indirizzati a coloro che vogliono muoversi nel mercato del lavoro subito dopo le scuola medie attraverso percorso pratico e operativo

I corsi di Istruzione e Formazione Professionale garantiscono l’ acquisizione di competenze spendibili direttamente nel mondo del lavoro.

In ogni caso è possibile continuare gli studi ed inserirsi nel sistema scolastico con il riconoscimento degli anni di qualifica.

Questi percorsi sono interamente gratuiti e offrono numerosissime attività di laboratorio e di apprendimento pratico, tirocini curriculari, alternanza scuola-lavoro e/o in impresa formativa.

I corsi per adulti di CEFAL ER sono uno strumento concreto di aggiornamento continuo e di sviluppo delle competenze per accrescere la propria professionalità.

L struttura offre corsi tecnici per le professioni della Ristorazione, del Turismo, delle Vendite e della Meccanica, corsi di italiano per stranieri, per la preparazione all’esame di certificazione PLIDA, e corsi manageriali con particolare riferimento agli ambiti: cooperativo, pedagogico e sociale.

L’impresa formativa è indispensabile per coniugare formazione e impresa, in Italia e all’estero. Che cos’è l’impresa formativa?

L’impresa formativa permette di imparare attraverso la pratica, l’alternanza scuola-lavoro e la gestione di un’attività con responsabilità.

Formare per il lavoro

Le competenze rendono più competitivi nel mondo del lavoro. Questo concetto è fondamentale, soprattutto oggigiorno.

Se si lavora in un’azienda che si occupa di logistica e trasporti, saper utilizzare un software gestionale potrebbe effettivamente dare delle possibilità in più.

Se acquisisci nuove competenze, puoi solo diventare più competitivo. Sicuramente i ragazzi che hanno la possibilità di sfruttare il nostro gestionale, ne gioveranno per la loro carriera in futuro.

Senza un aggiornamento costante non si può offrire nulla di interessante al mercato del lavoro.

Acquisire nuove competenze permette di essere più utile all’azienda e ai clienti.

A prescindere dal titolo di studio e dal lavoro che si svolge o si vorrebbe svolgere, investire tempo e risorse nella formazione ti rende un professionista migliore e più appetibile sul mercato del lavoro.

Scienze e tecnologie della ristorazione: Le università del food.

Effettivamente Scienze e tecnologie della ristorazione è Solo una delle facoltà presenti in italia nel campo del food!

Una delle prime università del food è l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. L’ateneo forma nell’ambito delle scienze, cultura, politica, economia ed ecologia del cibo.

Dal 2017 sono stati inseriti nell’offerta formativa dei corsi triennali in Scienze culture e politiche della gastronomia (L/GASTR). Inoltre anche dei corsi magistrali in Scienze economiche e sociali della gastronomia (LM/GASTR).

Gli sbocchi professionali sono molteplici. Parliamo di chef, esperti, consulenti, agenti, comunicatori della gastronomia. Tra le materie troviamo scienze matematiche e chimiche, scienze del territorio, scienze delle tecnologie alimentari. Tuttavia anche scienze storiche, filosofiche e linguistiche, scienze artistiche, della comunicazione e del design, scienza economico-giuridiche e scienze mediche.

Vediamo quali sono i corsi di laurea in ambito gastronomico e della ristorazione. Da settembre ripartono i corsi di laurea in gastronomia.

L’ateneo pioniere a Pollenzo

L’ateneo è diventato un polo di formazione e ricerca scientifica. Possiede corsi di lauree triennali nell’ambito delle Tecnologie Alimentari o Scienze dell’Alimentazione. Queste permettono di accedere alle rispettive lauree magistrali.

  • Laurea Triennale in Scienze e Culture Gastronomiche.

Si rivolge a studenti internazionali e permette di acquisire abilità e conoscenze cross-culturali e sviluppare un network globale. Le lezioni sono affiancati da viaggi didattici ed esperienze sul campo. E’ possibile continuare il percorso attraverso la Laurea Magistrale in Food Innovation & Management, i master e il dottorato. Le lezioni iniziano il 16 settembre 2019.
Info: https://www.unisg.it/

TORINO, Università degli Studi- Corso di laurea in Scienze e tecnologie della ristorazione

Il corso si propone di formare per i settori della somministrazione degli alimenti, dell’approvvigionamento e della produzione.
Info: http://www.tal.unito.it

  • SUMAV Scuola Universitaria per Maestri Assaggiatori di Vino

Effettivamente è il primo percorso accademico dedicato all’assaggio tecnico del vino. Il corso è organizzato in moduli per un totale di 60 ore, che si svilupperanno nel periodo novembre 2019 -marzo 2020, presso il campus di Grugliasco dell’Università degli Studi di Torino. Lezioni con accesso a numero chiuso. Il termine per l’iscrizione è il 30 settembre 2019.
Info: http://www.onav.it

MILANO- Corso di laurea in Scienze e tecnologie della ristorazione

Il corso di studi triennale è finalizzato alla conoscenza dei processi produttivi, degli alimenti e dei bisogni del consumatore. Il percorso copre varie aree di interesse, includendo chimica, biochimica, microbiologia, tecnologia e nutrizione umana. Il corso di tre anni porta alla laurea in “Scienze e Tecnologie della Ristorazione”. Successivamente è disponibile una laurea magistrale in “Alimentazione e nutrizione umana”. Le domande di ammissione sono da presentare entro il 28 agosto 2019.
Info: https://scienzeristorazione.cdl.unimi.it

PADOVA- Laurea in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione

Il corso triennale fornisce conoscenze legate ai settori della gastronomia e della ristorazione. Difatti questo corso permette di ricoprire un ruolo gestionale e comunicativo in un ristorante. Successivamente il corso dà accesso alla laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari. La sede è a Legnaro (Pd). Accesso a numero programmato.
Info: https://didattica.unipd.it/

PARMA, Laurea triennale e Laurea magistrale in Scienze Gastronomiche

Il corso triennale affonta aspetti legati alla conoscenza e alla valorizzazione degli alimenti. Effettivamente la formazione pone grande attenzione alla “cultura” del cibo. L’ Accesso è libero e le immatricolazioni sono fino al 20 settembre 2019.
Info sul corso di Parma: https://cdl-sg.unipr.it

PERUGIA, Corso di Laurea in economia e cultura dell’alimentazione

Offre una formazione interdisciplinare che abbraccia i campi agricolo, economico, medico, nutrizionale e storico-antropologico. Difatti permette di svolgere con autonomia attività di gestione di imprese. Successivamente il laureato in ECOCAL può proseguire gli studi. Due sono le possibilità: il corso di laurea magistrale in Scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana (SANU) o in Tecnologie e biotecnologie degli alimenti (TBA).
Info: http://www.ecocal.unipg.it

ROMA- Corsi di Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana

Laurea triennale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana. Questo corso trasmette competenze per i laboratori di ricerca e di controllo di qualità degli alimenti. Difatti consente di accedere alle professioni della ristorazione collettiva e nei programmi di educazione alimentare. Successivamente si può accedere al corso di laurea magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana.

  • Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari e Gestione di Filiera

Questo percorso riguarda il valore dell’alimentazione come risorsa nella qualità della vita. Difatti incentrato al benessere della persona e al rispetto dell’ambiente nell’ottica dell’economia circolare.
Info: https://www.unicampus.it/

  • ROMA TRE – Corso di Laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche

Corso di studio multidisciplinare per acquisire competenze in produzione e trasformazione delle materie prime alimentari.
Info: https://www.scienze.uniroma3.it/

VITERBO- Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari ed Enologiche con profilo enogastronomico

Dalla partnership tra l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e il Campus Etoile Academy nasce questo corso di laurea. La figura professionale di questo corso saprà declinare le competenze scientifiche nei diversi contesti culinari. Il profilo enogastronomico è a numero chiuso.
Info: http://www.unitus.it/

NAPOLI- Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee

L’obiettivo è promuovere professionisti del cibo con competenze più specifiche. In questo modo il cibo si trasforma in risorsa per valorizzare il patrimonio gastronomico. Il corso di laurea si svolge in tre anni è a numero programmato. 40-50 posti con scadenza alle 12 del 4 settembre.
Info: https://www.agraria.unina.it/

MESSINA- Corso di Laurea in Scienze gastronomiche

La figura professionale di questo corso potrà preparare e somministrare pasti nelle piccola e grande ristorazione.
Info: https://www.unime.it/

Accademia italiana chef: Diventare pasticcere!

In questo articolo vederemo come diventare pasticcere attraverso l’ accademia italiana chef.

Accademia italiana chef pasticcere
Accademia italiana chef

La pasticceria è una parte dell’arte culinaria che viene suddivisa in:

  • la “Pasticceria dolce” che include la gelateria e la confetteria
  • “Pasticceria salata” che aggiunge tutto il settore della Panificazione la produzione di torte salate e tartine.

La nascita del dolce

Questa arte ha visto una notevole espansione grazie ad una maggiore reperibilità sul mercato dello zucchero. L’elemento dolce, in passato, era costituito dalla frutta, dal mosto e dal miele.

Il miele viene affiancato intorno all’anno 900 d.C. dallo zucchero di canna, importato dai territori arabi.

Solo a partire dal 1500 lo zucchero viene importato dalle Americhe. Lo zucchero di barbabietola renderà l’Europa autonoma nella preparazione di dolci. Questo taglierà i costi e incrementerà la produzione dolciaria.

Accademia italiana chef per pasticcere

Il corso di pasticceria dell’accademia è l’unico in Italia progettato a Norma di Qualità Europea UNI&ISO 29990 sulla formazione culinaria professionale.

Questo corso si prefigge come obiettivo quello di trasformare la passione per la pasticceria in una professione. Fornire le basi professionali del lavoro ed una predisposizione creativa per entrare velocemente nel mondo del lavoro da professionista.

Per accedere al corso bisogna avere una forte passione per la pasticceria.

Una volta concluso si ottiene il Diploma di Pasticcere Professionista Accademia Italiana Chef ed il Certificato HACCP per la manipolazione degli alimenti.

Si tratta di un percorso della durata di 4 mesi circa e prevede, inoltre uno stage di 300 ore all’interno di una pasticceria convenzionata.

L’ esame finale volto a verificare le competenze acquisite sarà sia teorico che pratico davanti ad una commissione di esperti.

Questo percorso formativo che ti darà la possibilità di trasformare la tua passione per questa golosa arte in professione ti permetterà inoltre di inserirti nel mondo del lavoro.

Sono centinaia le offerte di lavoro in Italia e nel Mondo dedicate ai diplomati di questa accademia da parte di 7 Tour Operator e Grandi Gruppi Alberghieri.

Se ti interessano altre informazioni riguardo alle possibilità che offre l’accademia ti consiglio di cliccare qui.

Macchine ristorazione: Cosa non può mancare!

Macchine ristorazione: Quando si apre un ristorante, è necessario curare anche l’arredamento. Quindi, bisogna equipaggiare al meglio cucina e sala. Ci sono, infatti, alcune attrezzature indispensabili per un ristorante.

Cosa serve per la preparazione?

  • Nella preparazione dei piatti i robot da cucina sono indispensabili: impastano, mescolano, montano, riducendo il tempo di preparazione. Può essere utilizzata sia nelle lavorazioni a caldo che a freddo, cuoce mescolando e staccando perfettamente gli ingredienti dalle pareti.
macchine ristorazione
Kenwood
  • Non può mancare una bilancia professionale. Destinata soprattutto al settore gastronomico, questa bilancia vi consentirà di misurare la quantità esatta degli ingredienti. Il modello SBS-LW-500/10 WS, realizzato in acciaio inox, è dotato di un piatto di pesatura rotondo, il cui diametro misura 12 cm.
Bilancia professionale
Bilancia professionale
affettatrice professionale
Affettatrice professionale
Macchina sottovuoto
Macchina sottovuoto

Macchine ristorazione: Cottura

  • Una cucina professionale deve avere ottimi piani cottura: si può optare per i classici fornelli a gas oppure le piastre a induzione.
  • In una cucina che si rispetti non possono mancare le friggitrici.
macchine ristorazione
Friggitrice

Macchine ristorazione: Lavaggio

E’ necessario avere macchinari per igienizzare gli strumenti usati nella preparazione. È impensabile, infatti, lavare tutto a mano.

lavastoviglie
lavastoviglie

Aspirazione

Importanti sono le cappe d’aspirazione. In questo modo, l’aria impura verrà aspirata e rigettata all’ esterno. In alternativa, si possono installare dei soffitti aspiranti, che mantengono la stanza ventilata.

Refrigerazione

La priorità di un ristoratore è sempre servire ai propri clienti prodotti di qualità. La refrigerazione è la modalità principale per mantenere intatti i cibi.

Un altro strumento indispensabile è l’abbattitore di temperatura. Questo macchinario permette di mantenere un alimento, cotto in precedenza, in un ottimo stato di conservazione.

In commercio si trovano molte varianti di questi prodotti, per questo, prima dell’acquisto, bisogna tenere conto di tutte le proprie necessità. Se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di CLICCARE QUI.

Perché il food cost è così importante?

Il “food cost” è fondamentale per il successo economico di qualsiasi attività ristorativa.

Cos’è il food cost?

Si tratta di un valore in percentuale dato dal rapporto tra il costo delle materie prime ed il prezzo di vendita. E’ necessario al fine di realizzare un menu sostenibile in base a tale calcoli.

Il calcolo

In linea di massima, la formula utilizzata per il calcolo del costo delle materie prime è la seguente:

Costo del piatto/Prezzo di vendita  x  100

Questa è la formula per il calcolo del food cost!

Per rendere maggiormente affidabile questo valore, è consigliabile considerare anche alcuni parametri specifici di cui non potrete fare a meno per la compresione di questo strumento:

  • il livello di lavorazione del piatto;
  • il grado di complessità;
  • il tempo impiegato;
  • il costo della manodopera;
  • l’eventuale percentuale di scarto;
  • la perdita del peso degli alimenti in seguito alla cottura.

In questo modo, una volta fissato il prezzo di vendita, sarà facile calcolare un valore in percentuale reale ed affidabile.

Gestione del food cost

Per una corretta gestione di questo strumento di calcolo del costo del cibo, conviene seguire l’intera organizzazione dell’attività ristorativa:

  • prevedere il numero di portate che saranno vendute;
  • mantenere il controllo delle porzioni;
  • controllare eventuali sprechi di materie prime;
  • fare l’inventario costantemente.

Organizzare il menù

Il costo di preparazione del piatto influisce sull’organizzazione del menù. I piatti devono conquistare la clientela. Tuttavia il menù deve essere studiato in modo da assicurare un guadagno all’attività. Infatti bisogna:

  • contenere i costi di ogni portata, utilizzando magari le stesse materie prime nella preparazione di piatti diversi;
  • studiare il numero delle portate, offrire buona scelta, ma senza esagerare nella proposta.

Con questi consigli, potrete valutare correttamente le spese per l’aquisto delle vostre materie prime ed assicurarvi una perfetta organizzazione economica del vostro ristorante. Inoltre vi consiglio di cliccare qui per sapere nel dettaglio COME CALCOLARE IL FOOD COST!