MICROBIRRIFICI CON BREWPUB

Quando un birrificio è più di un semplice luogo di produzione diventa un luogo dove la birra viene anche servita e consumata all’interno del locale annesso: il brewpub.

IL nuovo modello di business della birra artigianale è nato negli Stati Uniti  come brewpub,  locale che produceva le proprie birre e le vendeva nel pub o ristorante.

Alcuni birrifici nacquero per specializzarsi su stili molto particolari come birre acide o Imperial Stout e diventarono birrifici di culto.

Ma non sempre partirono con il progetto del ristorante annesso, che avrerebbe richiesto anche birre “più normali” e uno sforzo produttivo lontano dal “core business”.

In ogni caso la tap room viene sempre prevista per la vendita diretta, e il modello di business “classico” del brewpub resta quello più gettonato per il birrificio che si decide di aprire.

Quali sono le ragioni di questa impostazione ?

Avere un canale di vendita diretto può assicurare immediatamente uno sbocco alla produzione degli impianti, senza la necessità di sgomitare per trovare il proprio spazio in un mercato che può risultare abbastanza affollato e concorrenziale.

Inoltre, la vendita diretta ovviamente permette margini di guadagno ben più elevati.

Vendere la propria birra nel proprio locale ha anche un indubbio vantaggio qualitativo: permette di controllare una filiera che si esaurisce in un unico luogo e di proporre sempre un prodotto al massimo della freschezza e della qualità.

Quali invece i limiti e gli svantaggi ?

Principalmente i costi sono maggiori rispetto all’investimento per il solo impianto di produzione.

Allestire un brewpub significa aggiungere la spesa per un vero e proprio locale, con voci di costo quali affitto, cucina, allestimenti e personale.

Indubbiamente questi fattori possono aver decretato la minore fortuna del modello brewpub in Italia: i rischi sul capitale investito sono maggiori poiché non si può dare affatto per scontato, come può avvenire negli Stati Uniti, di ritrovarsi il locale pieno.

In Italia c’è una propensione inferiore a cenare fuori casa e in genere ad uscire, il reddito pro capite è inferiore e i luoghi dove è più probabile raccogliere maggiore successo, le città medio-grandi, hanno anche costi superiori.

Negli Stati Uniti è abbastanza normale trovare brewpub e ristoranti in generale piuttosto frequentati durante ogni giorno della settimana e su un ampio arco orario.

In Italia il costo del personale per l’imposizione fiscale e contributiva, è ben più elevato e la flessibilità molto minore.

Un brewpub richiede parecchio personale .

Nella clssica tap room, concepita come luogo dove è possibile esclusivamente bere, non è prevista la cucina e anche il servizio è essenziale, svolto esclusivamente al bancone. Gli orari classici della tap room vanno in genere da metà pomeriggio alla prima serata .

Probabilmente in Italia c’è poca abitudine per una fruizione di questo tipo e su questi orari, qualcosa che da noi si potrebbe chiamare all’incirca aperitivo.

Abbiamo aggiunto quindi gli snack e i Tavoli per facilitare la gestione del personale delle comande   si sono dotati di un ottimo software gestionale , per ridurre la spesa per l’impegno del personale in azioni supplementari al servizio e per non rischiare di commettere errori o sviste.

Consigliato sempre Ristomanager .

 

 

Come inserire gli sconti prima di stampare lo scontrino

Per inserire le variazioni nel conteggio finale  velocemente e senza errore affidati ad un software che ti semplifichi la vita eppoi le operazioni da eseguire saranno solamente l’inserimento dello sconto e la stampa dello scontrino.

Se opti per Ristomanager 

ti apparirà una schermata in cui potrai modificare la stampa degli scontrini.

Nella sezione Formato decidi che qualità di stampa avere, le dimensioni in larghezza e altezza e la grandezza carattere espressa in pixel (px).

L’Anteprima serve a visualizzare appunto l’aspetto dello Scontrino prima di salvare le opzioni.

Una volta impostato il tutto, basta utilizzare il pulsante Salva per confermare. L’Anteprima può essere visualizzata soltanto dopo il salvataggio delle opzioni.

Per applicare lo Sconto arriva alla scermata Totale da Pagare.

A questo punto è possibile intervenire su tale cifra, digitandola direttamente nel campo, il che farà apparire uno Sconto nell’apposito campo, oppure impostare uno Sconto direttamente nella casella dedicata.

 

 

 

 

 

 

 

Semplice vero?

MATERIALI ALTERNATIVI ALLA PLASTICA PER L’ASPORTO

L’occhio di riguardo verso l’ambiente diventa legge.
Il ristoratore deve adeguare le proprie scorte di magazzino ai contenitori per l’asporto in materiali biodegradabili.
Come orientarsi?
Lo studio dei materiali innovativi ha portato alla scoperta di materiali validi sostituti alla plastica. Una volta individuate come alternative è nessario introdurle nel proprio software gestionale.

Per il trasporto di cibi freddi sono disponibili i contenitori in IngeoTM (P.L.A.) , per bevande calde viene utizzato il P.L.A. Cristallizzato nei coperchi , piatti e contenitori con coperchio e per alcuni tipi di bicchieri la polpa di cellulosa.

Vediamo le catatteristiche tecniche.

 

L’IngeoTM (P.L.A.) è una famiglia di biopolimeri derivanti da amido di mais, completamente biodegradabili e compostabili secondo norma EN13432. Il polimero amorfo resiste ad una temperatura massima di 45°C ed è perfettamente trasparente.

Ingeo™ viene utilizzato per lo più in termoformatura, per produrre bicchieri e vaschette con caratteristiche estetiche e meccaniche simili al polistirolo ma, data la sua scarsa resistenza alle alte temperature, adatti solo a bevande e cibi freddi.

Trasparenti, con chiusura ermetica e nelle tre misure piccolo, medio e grande, resistono fino a una temperatura massima di 45°.

Per la produzione di coperchi bicchieri per bevande calde viene utizzato ilP.L.A. Cristallizzato.

La cristallizzazione è un processo che consente di rendere il P.L.A. (originariamente amorfo) in grado di resistere a temperature maggiori, fino a 85°C. Esattamente come il biopolimero PLA da cui deriva è biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. Una volta cristallizzato il CPLA perde la trasparenza originaria e diventa di colore bianco lattiginoso.

Per i cibi caldi esistono contenitori con coperchio incernierato in polpa di cellulosa, sia in versione monoscomparto, sia nelle versioni a due e a tre scomparti.

La Polpa di cellulosa si ricava da scarti di lavorazione di piante a ricrescita veloce, in particolar modo canna da zucchero, bamboo o paglia, ed è pertanto interamente costituita da materiali naturali, oltre ad essere completamente biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. La polpa è di colore bianco e resiste fino a una temperatura massima di 100°C.
Adatta per forno a microonde e tradizionale. Viene utilizzata principalmente per la produzione di piatti e contenitori con coperchio ma la si usa anche per alcuni tipi di bicchieri.

Sono realizzati in cartoncino proveniene da foreste gestite responsabilmente, rivestito da una pellicola in Mater-Bi che ne assicura la tenuta di liquidi – caldi e freddi – e l’idoneità al contatto con gli alimenti.

Che cos’e? Il MATER-BI è una famiglia di bioplastiche completamente biodegradabili e compostabili con cui si realizzano soluzioni e prodotti a ridotto impatto ambientale per la vita di tutti i giorni.

Cartoncino + Mater-Bi®: si tratta di un cartoncino realizzato con fibre provenienti da foreste gestite responsabilmente. Il lato interno, a contatto con gli alimenti, ha un coating in Mater-Bi® che ne garantisce la resistenza ai liquidi e l’idoneità per il contatto con gli alimenti fino a una temperatura massima di 70°C.

Il Cartoncino: è  realizzato con fibre provenienti da foreste gestite responsabilmente. Se è anche BioCoated, significa che ha subìto un trattamento meccanico superficiale che lo rende più resistente a temperatura, liquidi e grassi.

 

PIZZERIE,BAR,FAST FOOD PER ASPORTO: LA VELOCITA’ DI CASSA

I ritmi frenetici della quotidianità portano spesso a scegliere il cosiddetto pranzo al volo.

Molte persone si vedono costrette a scegliere una pausa pranzo veloce e facile da portare via, evitando i tempi più dilatati di un pasto al ristorante.

Altre decidono di ordinare il cibo da portare a casa per una maggior comodità o per motivi economici.

Il servizio take away dunque è in continua crescita, un fenomeno diffuso che coinvolge circa la maggioranza degli italiani.

Quali sono gli aspetti da non trascurare mai in un’offerta da portare via?

Offerta studiata sul target

Con una frequenza di 3 volte al mese l’ufficio è il posto da cui si fanno più ordini con richiesta a domicilio.

Se il target del vostro locale è composto per la maggior parte da lavoratori che consumano un pasto durante la pausa pranzo, dovreste creare delle offerte speciali per questa fascia.

Non parliamo solamente dell’aspetto economico (la classica proposta per la quale con 8€ di spesa, la consegna è gratuita), ma di rendere soddisfatto il cliente finale del prodotto consegnato.

Il servizio take away spesso viene visto come un rischio da parte di chi acquista perché il cibo potrebbe arrivare freddo o rovesciato. È necessario affidarsi a contenitori solidi che possano permettere di trasportare gli alimenti senza compromissioni, soprattutto per quelli che offrono un pasto liquido.

Spesso e volentieri il menu a domicilio è ridotto rispetto a quello classico proprio per l’aspetto tecnico del trasporto. Per rendere il vostro locale ancora più di successo nell’ora di pranzo, ampliate l’offerta per l’asporto con un menu variegato. Non solo panini quindi, ma anche primi, contorni e secondi senza rinunciare al gusto. Per la creazione di piatti caldi in poco tempo potete fare affidamento a un forno multifunzione che permette di cuocere in diversi modi e poco tempo ogni tipo di alimento. Così quando arriverà l’ordine potete iniziare subito la preparazione del piatto, battendo ogni concorrenza sul tempo.

Cura dei contatti

Circa il 39% degli italiani che decide di ordinare da asporto lo fa via telefono. Un classico metodo a cui però si stanno affiancando altre modalità di contatto come il digital take-away. La possibilità di prenotare un piatto online è un comportamento tipico delle nuove generazioni, che utilizzano smartphone e applicazioni dedicate all’asporto.

Per questo motivo è fondamentale curare attentamente i propri contatti online, mantenendoli aggiornati e rendendoli facili da trovare e aver inserito i clienti affezionati.

Tempistiche del servizio take away

Per quanto la velocità nell’asporto sia un fattore molto discriminante, non lasciate che vi faccia fare promesse che non possono essere mantenute. Solitamente il cliente chiede sempre a che ora arriverà o dovrà venire a ritirare il cibo, fate i calcoli giusti senza indicare un orario poco concreto. Siate realistici con i vostri clienti, la percezione del tempo quando si aspetta il proprio piatto tende a dilatarsi perciò un consiglio che vogliamo darvi è quello di accettare che per percorrere una certa distanza ci vuole un certo tempo.

Ampliare il menu d’asporto, curare i propri contatti e avere tempistiche reali sono tutti aspetti che renderanno il vostro servizio take away un’esperienza positiva per il cliente.

Per facilitare il pagamento meglio dotarsi di una cassa veloce collegata alla gestione prenotazioni, cioè un software per la gestione delle prenotazioni dei ristoranti che faccia tutto lui .

VUOI FIDELIZARE I CLIENTI?

 

Hai già dei clienti affezionati?

Puoi inserire i loro dati direttamente nel tuo software e saranno la base delle tue statistiche di vendita e degli approvvigionamenti del magazzino.

Tramite la funzione gestione dei clienti potrete inserire i dati dei vostri clienti abituali, in modo da inserirli facilmente durante le prenotazioni e mentre si effettuano gli ordini tramite la cassa veloce. I clienti possono essere inseriti direttamente da questa finestra, oppure ogni volta che effettuate una prenotazione o ordinazione, inserite prima il cliente e successivamente lo associate all’operazione che state effettuando.

anteprima gestione cliente

Ti stai chiedendo come fare se non disponi del software gestionale adatto?

Scarica gratuitamente RISTOMANAGER .

Poi prevedi e inserisci sconti speciali rivolti ai vecchi clienti, e falli percepire nella maniera giusta. Le promozioni infatti non si improvvisano, ma fanno parte di una strategia pensata per il medio periodo.

 

Ma per i nuovi clienti cosa possiamo fare?

Come accogliere e far tornare il cliente “di passaggio” al ristorante ?

E’ un amante della buona tavola, attento alle mode gastronomiche e molto attivo sui social. E’ un tipo di cliente a cui piace sperimentare e informarsi. Potrebbe chiederti la provenienza degli ingredienti, le ricette e altre curiosità sul tuo menù perciò esige un po’ più di tempo e dedizione che se gli saranno concessi faranno tornare questo tipo di clienti al tuo ristorante. Se però rimane soddisfatto è ben felice di condividere la sua esperienza sia con il passaparola sia con i mezzi online.

 Il cliente “eternamente insoddisfatto” : come accogliere e far tornare?

Non particolarmente interessato alla cucina o al tuo ristorante, è un cliente difficile perché vorrebbe che la sua esperienza riflettesse degli standard impossibili. Non lasciarti abbattere da questo livello di insoddisfazione costante e cerca semplicemente di rispondere alle sue necessità con educazione senza focalizzarti sulle critiche. Con questa tipologia di cliente paga la sintesi ed è meglio guidarlo nella scelta dei piatti. Se riuscirai a superare le sue aspettative e farlo sentire meglio che in altri ristoranti, l’avrai fidelizzato.

E cosa far con il cliente “protagonista” ?

Vuole stare al centro dell’attenzione perciò posizionalo in un tavolo più appartato o dove possa avere spazio. Con questo cliente è sempre importante trovare risposte che non lo offendano e mantenere il controllo della situazione. Ricorda che il protagonista del tuo ristorante ….  è il tuo ristorante.

Come trattare il cliente “amico” ?

E’ un cliente che richiede un’attenzione molto personalizzata, gli piace chiacchierare, fare domande personali … Con lui la chiave vincente è capire che la sua soddisfazione non dipende solo dal cibo, ma da quanto riesce a sentirsi a casa. Unico neo: rischia di farti perdere molto tempo, perciò sii complice, ma trova anche un modo garbato di tagliare corto ove necessario.

Parliamo del cliente troppo lento e quello troppo veloce .

Si tratta di due tipologie di clienti radicalmente opposte: ci sono i clienti eccessivamente lenti che amano prendersi tutto il tempo possibile per ordinare e quelli che invece vogliono subito trovare il piatto a tavola. Per conquistarli è necessario  dosare bene i tempi affinché il più lento non si senta messo sotto pressione e il più veloce non desideri andar  via. In ogni caso solo se si seguirà il ritmo adatto a ciascuno di loro torneranno.

Infine vanno ricordate le 5 azioni che funzionano con ciascun tipo di cliente:

  • Dare il benvenuto con un sorriso
  • Mantenere un atteggiamento affabile e tenere sempre il contatto visivo
  • Rispondere con velocità, onestà e fermezza alle domande
  • Mostrare interesse nelle sue necessità
  • Congedare in modo sempre cortese la clientela

Accogliere i clienti è un’arte che richiede un’esperienza che sicuramente possiedi già.  Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a rafforzare le tue idee su come accogliere al meglio e dunque far tonare i clienti al ristorante a prescindere dalla tipologia a cui appartengono. Tutti i clienti sono importanti e lo sforzo che tu e il tuo team impiegherete nel seguirli avranno il risultato di farli tornare e diventare clienti abituali del tuo locale.

Colore per identificare lo stato dei tavoli

Tramite un qualsiasi tablet con sistema android, potrete scaricare l’app di RISTOMANAGER ed effettuare e gestire gli ordini in corso del vostro ristorante. Dalla gestione dei tavoli potrete vedere lo stato dei tavoli in tempo reale; gestire i tavoli liberi, occupati, prenotati e in attesa di pagamento.

Il verde identifica un  tavolo libero, diventa rosso se è occupato, giallo in attesa di pagamento o semplicemente blu un tavolo prenotato non ancora occupato . Questo semplifica tempi e riduce gli errori.

Con la Versione Gratuita, potrete utilizzare un solo palmare o tablet, ed effettuare fino a 500 ordinazioni ma con la Versione Professional avrete a disposizione fino a 3 palmari o tablet, e non avrete alcun limite di ordinazioni. Se avete bisogno di qualcosa in più c’è la Versione Advanced, la più potente che permette di utilizzare un numero illimitato di palmari o tablet.

Tutte le funzioni principali a portata di mano.

 

 

 

 

 

Gestione delle comande tramite dispositivi Android e iOS

Il futuro è sempre più semplificato gestione ios android.

Nella presa delle comande, i sistemi sono un validissimo supporto alle attività dei camerieri, dall’interazione con i tavoli alla consegna dell’ordinazione in cucina.

Ciò permette di velocizzare notevolmente le attività all’interno del ristorante proponendo un sistema per le ordinazioni avanzato e contribuisce a offrire un’immagine più moderna e in linea con le aspettative dei clienti.

La fidelizazione dei clienti rappesenta la base del fatturato dei ristoranti risultato di una buona interazione con i clienti e contribuisce a offrire un’immagine più moderna e in linea con le aspettative dei clienti.

La gestione dei tavoli può essere fatta attraverso i cellulari grazie ai dispositivi android e ios

I sistemi di presa delle comande sono in grado di trasferire rapidamente le informazioni in cucina da dove, come risposta, è possibile comunicare alla sala quanto sia necessario aspettare per la preparazione, assicurando il rispetto dei tempi di attesa e offrendo così l’opportunità di attivare operazioni di up & cross-selling come offrire un  antipasto o un aperitivo nell’attesa.

Il cameriere non deve correre da un’ala all’altra del locale e può dedicare molta più attenzione e pazienza ai clienti che si sentono coccolati e in questo modo saranno incentivati a tornare.

Il risparmio di tempo da parte del personale di sala con l’uso di sistemi gestionali può arrivare fino al 30% e non ne giova solo la percezione del cliente sulla qualità del servizio.

Oltre ad avere dipendenti più sereni che influiscono sull’atmosfera generale del ristorante, questi possono assicurarsi che al tavolo vada tutto bene e proporre qualche piatto aggiuntivo. La semplice presenza del cameriere ha un impatto positivo sull’opinione dei clienti.

Parallelamente, in cucina il lavoro è organizzato meglio, grazie all’uso di monitor che possono raggruppare le comande e segnalare con un alert quando il piatto promesso deve essere mandato al tavolo.

Il terreno della competizione nell’hospitality, ferma restando la qualità del cibo proposto, si sposta verso il servizio che diventa un fattore centrale.

Senza dubbio la tecnologia influisce, migliorandoli, su tutti i momenti di interazione con il pubblico, dall’accoglienza alle ordinazioni, dalla richiesta del conto al pagamento .

I campi d’applicazione delle tecnologie mobile non riguardano solo i processi interni, come quelli già descritti in precedenza dei pagamenti o della presa delle comande dei ristoranti.

Oggi le possibilità di applicazione sono molteplici e coinvolgono anche il cliente, ad esempio con lo viluppo di applicazioni da scaricare sullo smartphone per ricevere promozioni e sconti fedeltà, anche in tempo reale.

Non manca ovviamente anche l’aspetto social dell’esperienza all’interno del locale, con le condivisioni tramite la propria rete che, grazie a programmi in grado di catturare ed elaborare i dati, consentono ai ristoratori di migliorare costantemente la proposta e anticipare i trend e le aspettative del pubblico.

GESTIONE MAGAZZINO: un sistema produttivo .

Un ristorante dal punto di vista logistico è un vero e proprio sistema produttivo che trasforma la materia prima (i vari ingredienti) in un prodotto finito (il piatto).scorte magazzino

Alla componente “industriale” va aggiunto il servizio ai tavoli, la creatività dello chef, l’arredo del locale e così via.

Considerare il ristorante come un sistema produttivo facilita la gestione delle scorte.

Consente inoltre di applicare i modelli di gestione elaborati per la produzione industriale.

Il sistema di produzione del ristorante si configura come un sistema MTO (make to order) .

Viene realizzato il piatto solo quando il cliente lo ordina.

Non vi sono scorte di prodotti finiti salvo qualche eccezione come i dolci che conviene metteri in vetrina.

Altra caratteristica del ristorante è la presenza di una distinta base composta da un solo livello, singolo ingrediente .

La pasta fresca o altre preparazioni di base della cucina li consideriamo semilavorati.

Questi elementi ci consentono di determinare il sistema di gestione delle scorte.

Ovviamente sarà relativo alle materie prime e a qualche semilavorato. Consideriamo le caatteristiche di alcuni elementi logistici come ad esempio le scadenze delle materie prime.

Il magazzino solitamente presenta spazi limitati e sono necessarie aree dedicate a specifici prodotti come lagestione magazzino cella frigo o la cantina.

Infine bisogna considerare la gestione delle vendite.

Questa può prevedere un menù fisso oppure un menù alla carta.

Nel primo caso per la gestione delle scorte è necessario prevedere solo le quantità acquistate, mentre nel menù alla carta bisogna prevedere anche la tipologia di prodotti.

Queste caratteristiche ci consentono di individuare una tecnica di gestione delle scorte mista. Significa che alcune materie prime si gestiscono a fabbisogno e le altre a ripristino.

Nel caso di menù fisso sarà indicata una gestione a fabbisogno per molte materie prime. Nel caso di un menù alla carta, allargheremo la gestione a ripristino.

Tra le varie materie prime vanno gestiti a fabbisogno i prodotti freschi e quelli che sono presenti in pochissimi piatti. Possono essere gestiti a ripristino prodotti che hanno una scadenza più lunga o che sono presenti in moltissimi piatti.

Una corretta gestione delle scorte non può prescindere dalla presenza di un sistema informativo che ci consente di avere a disposizione lo storico delle vendite, le ricette, e le giacenze di magazzino.

Le materie prime incidono sul fatturato di un ristorante mediamente intorno al 30-35%, quindi riuscire ad ottimizzare le scorte contribuisce in maniera notevole ad aumentare l’utile o riuscire ad abbassare il prezzo di vendita consentendo di aumentare la clientela.

Esistono diversi software specificatamente elaborati per la gestione di un ristorante.

Nel caso di una piccola attività meglio non cercare di cavarsela con un foglio di calcolo e con un database delle ricette. I soldi risparmiati li perderai in ore a correre dietro ai problemi.

E assicurati di spendere nella qualità.

Ti consiglio RISTOMANAGER , scarica la versione gratuita , provalo . Ti renderai conto di quanto tempo potevi ver già risparmiato e quanto potrai guadagnare da ogni caratteristica del software gestionale.

Poi lascia al programma i numeri e tu dedicati ai clienti e alla creatività.

 

 

Virus informatico blocca il server. Recupera i dati tavoli e comande

Ti ricordi cosa è successo a PADOVA pochi giorni fa’?

All’improvviso lo schermo del pc che diventa nero, e quel messaggio in inglese a caratteri rossi. Così l’incubo virus ha fatto irruzione l’altro pomeriggio a salva i datiPadova e Pordenone: un attacco hacker che ha paralizzando gli stabilimenti del Gruppo Maschio Gaspardo. Il devastante risultato: a casa 650 operai, tra i 400 delle fabbriche di Campodarsego e Cadoneghe (Padova) e i 250 di Morsano al Tagliamento (Pordenone).

I tecnici informatici del Gruppo si sono messi subito al lavoro per fronteggiare l’aggressione cibernetica da martedì pomeriggio, quando all’improvviso su tutti i computer degli stabilimenti produttivi padovani e pordenonesi è comparsa la schermata del virus. Secondo gli esperti potrebbe non essere Petya, come asserito in un primo tempo, ma un ransomware totalmente nuovo. Il focolaio è rintracciabile in Ucraina, poi si è propagato in diversi paesi.

E se questo accadesse al tuo PUB, RISTORANTE O PIZZERIA? Il tuo software gestionale può copiare i file e continuare a lavorare tranquillamente?

Se no il prodotto giusto per te si chiama Ristomanager.

Stiamo parlando di BACKUP SEMPLIFICATI.

Ristomanager consente di effettuare dei backup semplificati, quindi potrete cambiare il pc server in pochissimo tempo, basterà copiare la cartella Ristomanager, da un pc ad un altro senza dover reinstallare strani servizi sul vostro pc. Questa caratteristica è stata sviluppata in modo che se durante la serata il vostro pc si blocchi improvvisamente, potrete semplicemente copiare i file e continuare a lavorare tranquillamente.

Scarica il programma gratuitamente e se ti piace hai risolto !

Se non c’è connessione?Tutto previsto! Ristoratore SALVO!

Come cliente mi è capitato di vedere situazioni di panico in locali che si accingevano ad ospitare eventi musicali con camerieri con palmari bloccati.palmare impallato

Il cliente non capisce in particolare se ha sete o ha fame, senza considerare quanto avrai speso in funzione di quell’evento, pubblicità ,Gruppo che suona, personale in più. I clienti sono arrivati e sono più del previsto, tutti pronti ad ordinare. La situazione può diventare un boomerang. Tu però non ti farai tovare impreparato.

 

COSA FARE PRIMA DI APRIRE IL LOCALE?

Cerca un programma gestionale che non necessiti di una connessione ad internet, ma funzioni sfruttando il pc come server locale, sfruttando cosi la connessione interna del locale.

Alcune soluzioni software funzionano solo ONLINE e portano a fermare interamente il ciclo del lavoro del ristoratore, quando la connessione internet risulta assente. Il lavoro del software si blocca interamente, creando seri DANNI AL RISTORANTE come gli insoluti e la mancata evidenza della situazione contabile dei TAVOLI.

Appositamente creato per sopperire alle mancanze dei software in commercio, Ristomanager sotware senza internet

 

 

 

 

 

 

 

 

controlla le comande e tiene conto degli ordini per gestire al meglio il proprio ristorante.

Inoltre puoi gestire la cassa veloce, in modo da creare degli ordini da asporto. Una volta effettuato un ordine ad un tavolo, il software smisterà gli ordini in base alle stampanti preconfigurate. Il software è collegabile ad uno o più tablet android, in modo da prendere le comande anche stando lontani dal pc.