Food tech: il bisogno di digitalizzazione dei ristoratori

autore articolo admin data articolo 15 marzo 2016 commenti articolo 0 commenti

Sperando di capire meglio le tendenze ad aggiornarsi tecnologicamente tra gli operatori del settore della ristorazione, sono state intervistati più di 300 manager, addetti alla sala, proprietari, baristi e cuochi in tutto il paese. Nell’elenco, più della metà erano attività con servizio completo, ma comunque erano presenti attività da asporto o self service, bar e locali notturni, camion ambulanti, come anche caffetterie e pasticcerie. Inoltre, più della metà erano attività con un singolo locale, mentre un quarto gestiva da due a cinque locali diversi, mentre sempre meno erano attività del tipo catene di distribuzione.

Molti ristoratori sottovalutano la possibilità di aggiornarsi tecnologicamente per la loro attività, soprattutto per quanto riguarda la sua gestione.

I risultati hanno dimostrato come gli operatori del settore cercano assistenza quando vogliono individuare e prendere decisioni migliori quando si tratta di scelte tecnologiche, soprattutto in un mercato inondato costantemente di nuovi prodotti e soluzioni che arrivano ogni giorno.

 

Lo studio ha mostrato che la maggior parte dei ristoranti hanno in programma di aggiornare la loro tecnologia entro l’anno, mentre quasi la metà si dedica al controllo dei loro risultati commerciali e ai dati di vendite; sono molti anche coloro che guardano a “funzionalità avanzate” e “facilità d’uso” come loro principali motivi per sostituire i metodi o software esistenti; attualmente vengono pagati da due a cinque fornitori differenti di soluzioni tecnologiche;  le caratteristiche più ricercate dai ristoratori sono: gestione del magazzino circa un quinto degli operatori, sistemi per prendere ordinazioni online, e la conformità alla PCI.

Alla domanda su quale sia la più grande sfida per il proprio ristorante, quasi la metà sostiene che sono le assunzioni, la formazione e il trattenimento del proprio personale. Mentre lo studio rileva che la tecnologia può aiutare nella formazione e altre sfide, la cultura di un ristorante dovrebbe essere coltivata al suo stesso interno.

La stragrande maggioranza, afferma che attualmente utilizza il software per il POS per gestire le transazioni e le operazioni. Il classico registratore di cassa sta lentamente perdendo piede.

Per il tema della sostituzione per aggiornarsi tecnologicamente nei metodi e software esistenti, un terzo sceglie le funzionalità avanzate come la ragione principale per il passaggio a un sistema diverso. “Facile da usare” è stato il secondo motivo.

Quattro intervistati su dieci indicano l’aumento della propria efficienza come il più importante vantaggio tecnologico. Una minima parte, considera utili e fondamentali i sistemi cloud. I manager intervistati erano più preoccupati per l’efficienza, mentre i proprietari erano inclini a preoccuparsi dei problemi della sicurezza.

Per ciò che riguarda invece il metodo per tenersi aggiornati sulle nuove tecnologie, molto più della metà ha risposto che preferisce le e-mail, mentre una minima parte si affida alla comunicazione mobile.

Sui report o le relazioni commerciali dei dati di vendita quasi la metà le controlla ogni giorno, mentre le attività di medie dimensioni (da 11 a 20 locali), le controllano invece ogni mese.

La gestione delle scorte, degli ordini online, e la conformità al PCI sono invece soluzioni ritenute poco importanti, come pure l’aggiornamento degli strumenti POS.

Food tech: il bisogno di digitalizzazione dei ristoratori ultima modifica: 2016-03-15T18:35:28+00:00 da admin