Menù ristorante: cosa è? E’ utile veramente?

In molti si chiedono cosa sia il menu’ ristorante. A cosa serve realmente? E’ veramente utile come si dice? Cerchiamo di scoprirlo insieme in questo nuovo e dettagliato articolo.

Menù ristorante

Entrando nello specifico, il menu’ di un ristorante da fare è molto facile. Alla fin dei conti, detto in parole povere, ci troviamo davanti ad una vera e propria rappresentanza del brand, identità a tutti gli effetti per poter comunicare in maniera diretta con il cliente. Riflette in tutto e per tutto lo stile del ristorante e qualità degli alimenti.

Menù ristorante: tutto ciò che c’è da sapere a riguardo

Se è vero che il menu’ va a rispecchiare l’identità del locale è anche vero che per far bella figura bisogna essere i più coerenti possibile. Il menu’, tra le altre cose, dev’essere stilato in funzione del target di pubblico a cui è destinato. Se un ristorante è principalmente attratto da famiglie, il menu’ dovrebbe essere facile e risultare capibile per ogni persona di ogni fascia di età. Qualora invece si tratti di un ristorante di un certo valore, è preferibile un menu’ che proponga un linguaggio raffinato.

Il menu’ di un ristorante per attirare l’attenzione deve sopratutto generare prima di tutto un forte interesse per il cliente, caso contrario vuol dire che è da rivedere. Nulla va fatto cosi tanto per farlo. Prima di tutto è fondamentale raccogliere più info possibili da tutti gli chef che si hanno in azienda e pensare cosa potrebbe attirare i clienti.

Menù ristorante: per essere vincente bisogna dare più info degli alimenti

Per avere a portata di mano un menu’ con i fiocchi e presentarsi al meglio al pubblico è consigliato che siano riportate più info possibili sugli alimenti. Elenco allergeni, indicare se si è davanti a prodotti freschi e non surgelati, insomma info che possono far cambiare opinione ad un cliente.

Dando questo tipo di informazioni si va ad aumentare in maniera significativa la percezione della qualità degli alimenti proposti all’interno del ristorante. Rendere il menu’ di facile comprensione è uno dei migliori metodi per attirare la clientela.

Passando al design del menu’, quest’ultimo dev’essere semplice evitando di utilizzare parole troppo complesse. Descrivere tutti gli alimenti con semplicità è essenziale.

Conclusioni

Il menu’ di un ristorante non va scritto una volta sola e richiede attenzioni costanti. Prima di diventare quello definitivo bisogna un po’ testare se è in grado di attirare o meno il cliente. Domandante voi stesso ai clienti che opinione hanno del menu’ offerto dal locale cosi da farvi un’idea e migliorarlo.

Infine, se siete proprietari di un locale noi vi consigliamo di mettere a disposizione anche uno strumento per attirare i clienti facendoli ordinare da casa oppure tramite ordinazione facendo recapitare gli alimenti a casa loro. In commercio ci sono moltissimi software che permettono di organizzare il proprio ristorante al meglio gestendolo perfettamente, fra tutti troviamo ristomanager che vi consigliamo di scaricare per PC e smartphone dal seguente indirizzo. Provatelo e non vi pentirete.

COME SI FA A CREARE UN MENU PERFETTO?

La guida odierna siamo sicuri al 100% che tornerà utile a tanti di voi. Come da titolo, infatti, nelle prossime righe vedremo nel dettaglio come si fa a creare un menu’ perfetto. Ci troviamo di fronte ad una delle domande più ricercate di questo periodo al quale cercheremo passo per passo di dare risposta. Pronti cari lettori?

COME SI FA A CREARE UN MENU PERFETTO

Come si fa a creare un menu perfetto: crearlo è un gioco da ragazzi

Entrando nello specifico, iniziamo con il sottolineare che creare un menu’ perfetto è veramente un gioco da ragazzi contrariamente a quanti pensano.

Il menu’ ideale si crea con la massima intelligenza e non agendo a caso. In poche parole dev’essere pienamente idoneo a soddisfare pienamente il cliente finale.

Creare un menu perfetto per conquistare i consumatori?

Nomi e descrizioni dei piatti fondamentali

Le descrizioni e i nomi dei piatti sono essenziali. Ogni piatto deve avere tassativamente un’identità precisa, un nome che lo contraddistingui dalla massa, che lo renda originale al 100%. Tutto ovviamente va fatto con cognizione di tempo e senza esagerare creando una discussione lungo che spesso può essere confusionaria. Al cliente non piacciono tanti giri di parole ma vuole conoscenze subito la pietanza che deve mangiare. Mettete in risalto il piatto in se’ e gli ingredienti solo cosi attirerete l’attenzione.

Grafica conquista clienti, passo essenziale

Anche se in tanti reputano tale passo poco importante, uno dei punti essenziali per il menu’ perfetto è la grafica del volantino di presentazione. Un menu’ stampato su un solo foglio di carta in una busta farà perdere credibilità a qualsiasi azienda questo è poco ma sicuro. L’A4 verticale in un semplice 2 ante è sicuramente la scelta migliore che si possa fare, stando sempre attenti al font che si sceglie. Una scelta errata infatti può compromettere e non poco il lavoro di stesura del menu’. Optate per un font accurato che sia in perfetta sincronia con lo stile del ristorante.

Posizione dei piatti, trascurare il tutto è l’errore più grave che si possa fare

Siamo arrivati al consiglio finale. Anche se vi sembrerà strano per avere un menu’ perfetto anche la posizione dei vari piatti è fondamentale. Le pietanze, per chi fino a questo momento non ne era a conoscenza, vanno elencate in ordine di costo. Tanto per fare un esempio il primo piatto del menu’ dev’essere il più basso e l’ultimo quello più alto.

Conclusioni

Abbiamo citato 3 ottimi trucchi molto facili e immediati che consentono la creazione di un menu’ perfetto. Quanti di voi li conoscevano già? Fatecelo sapere lasciando un messaggio nel box dei commenti.

Leggete anche: Porta menu: Il tuo biglietto da visita!

COME OTTENERE LE STELLE MICHELIN

E’ risaputo che ottenere le Stelle Michelin è la massima aspirazione per tutti gli Chef e Ristoratori.

Ottenere le stelle Michelin: Nel 1900 uscì il primo numero della guida Michelin.

Per comparire nell’ambita guida con accanto il prestigioso simbolo, è necessario ottenere dagli ispettori almeno una stella, che indica una cucina di ottimo livello. Quando dopo la prima arriva anche la seconda stella, il ristorante raggiunge dei livelli molto alti, alla soglia della perfezione che si ottiene con la terza stella, il massimo riconoscimento, la crème de la crème. In breve, le caratteristiche principali sono le seguenti:

Stelle Michel

Vedere il nome del proprio ristorante comparire sulla guida Michelin è sinonimo di qualità ed eccellenza!

Tornando indietro di qualche decennio, ci troviamo a Clermond-Ferrand in Francia, nell’azienda leader della  produzione di pneumatici, i fratelli fondatori: Édouard e André Michelin, dovevano trovare un modo per guidare gli automobilisti durante il viaggio, e così pensarono ad una guida che contenesse le recensioni e i consigli su dove mangiare, pernottare ecc. è un importante riconoscimento che veniva e che viene ancora oggi assegnato dagli ispettori, valutando la cucina, la location, lo chef, il servizio, la pulizia e tanti altri fattori.

L’Iter per ottenere le stelle Michelin

L’iter ha inizio con l’ispettore che, seduto al tavolo del ristorante ordina dal menù, che, optando per un’esperienza culinaria che consenta di valutare nel complesso, il lavoro dello Chef e di tutta la sua brigata. A partire dalla presentazione del piatto, importantissima, (anche l’occhio vuole la sua parte), per proseguire con i sapori dei piatti, l’equilibrio degli ingredienti, la tecnica della preparazione la loro qualità e la capacità del cuoco di creare un connubio unico e indimenticabile. Dopodichè si passa alla valutazione dell’approccio con la clientela, vale a dire la professionalità del servizio, la selezione ed il giusto accostamento dei vini, l’atmosfera del locale, gli arredi, la location, il rapporto qualità prezzo, per farla breve bisogna lasciare il segno.

Ogni piatto viene valutato secondo i seguenti parametri:

  • Qualità del prodotto
  • Tecnica della preparazione
  • Equilibrio fra gli ingredienti
  • Creatività dello Chef

Ogni punto della lista riceve un voto, qui non parliamo di stelle ma di, forchette, che vanno  da 1 a 5, considerando tutti gli elementi di cui abbiamo parlato in precedenza.

Alcuni consigli

Se sei un ristoratore, un consiglio che possiamo darti è quello di acquistare l’ultima guida, per quella nuova bisognerà attendere fino al mese prossimo, il 16 novembre,  ed iniziare a esaminare i ristoranti stellati nelle tue zone, provarli e cercare di imparare. Analizzare la concorrenza, o forse è più corretto dire, chi ce l’ha fatta è fondamentale.

Il secondo consiglio è quello di investire sulla propria attività, cambiare gli arredi, modernizzare e stare al passo con i tempi. Comprate un libro di architettura e rifate gli arredi, selezionate il personale migliore che riuscite a trovare, viaggiate in giro per il mondo e prendete il meglio da tante culture diverse. Iniziate questa ricerca per rendere il vostro ristorante unico nel suo genere, e con dedizione e costanza i risultati arriveranno.

Per la nuova edizione della guida, gli occhi sono puntati sul famoso chef Carlo Cracco, che l’anno scorso fece parlare di sè perchè perse una stella, ad oggi ha trasferito il suo ristorante nella galleria Vittorio Emanuele a Milano. Sicuramente comparirà un’altra stella, o magari due, così raggiungerà il massimo prestigio.

Un buon Gestionale per ristoranti è di fondamentale importanza per migliorare la qualità del servizio offerto dal tuo ristorante. Essere aggiornati con le nuove tecnologie è un passo da comprendere per portare al successo la tua attività e per avvicinarsi sempre di più alle ambite stelle Michelin.

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Cioccolato, ecco perchè non deve mai mancare. Celebriamo la festa del cioccolato con la gustosa ricetta della Mud cake

Parliamo di cioccolato, avete già l’acquolina in bocca?

Forse vi verrà in mente il film con Johnny Depp e Juliette Binoche dove i due s’innamoravano in una cittadina francese tra una pralina e l’altra.  O l’ultima torta cioccolatosa a cui avete rinunciato per l’elevato apporto calorico.  Sono sicura che nessuno ha pensato ai benefici che il cioccolato dona a corpo e mente, basta saper scegliere quello giusto.

Il cioccolato sbarcò in Europa nel 1502 e divenne un rimedio medico, si pensava infatti, che fosse un farmaco per la digestione, il buon funzionamento dell’organismo e che guarisse perfino dalla depressione. Allora erano credenze, che la pasta di cacao abbia proprietà superlative, oggi, ne abbiamo la certezza.

Un requisito fondamentale per un prodotto di qualità è la pasta di cacao come primo ingrediente, quindi attenti alle etichette. Brutte notizie per gli amanti delle varianti bianco e al latte, l’alleato della nostra salute è il fondente, che, dovrebbe contenere almeno il 70% di cacao; più la percentuale sale meglio è.

Il cacao, infatti, contiene i flavonoidi, potenti antiossidanti che troviamo anche nei frutti di bosco, nel vino rosso e negli agrumi. Ma perchè sono così importanti per la nostra salute?

  • Prevengono le malattie cardiovascolari

  • Proteggono le arterie

  • Migliorano la memoria

  • Antivirali

  • Antinfiammatori

  • Antiallergeni

  • Combattono l’obesità

  • Aiutano il sistema immunitario

Gli effetti positivi sono tanti e vale la pena tenerli in considerazione, tuttavia non dobbiamo tralasciare il fatto che il cioccolato è un alimento molto calorico, 100 grammi di prodotto apportano circa 500 kcal, ma se introdotto in una dieta sana ed equilibrata, qualche quadretto si potrà gustare senza sensi di colpa.

FESTA DEL CIOCCOLATO

Appuntamento immancabile per gli amanti del cioccolato, anche quest’anno Perugia ospita l’Eurochocolate, alla sua venticinquesima edizione. Dal 19 al 28 ottobre il capoluogo umbro sarà invaso da migliaia di golosi. Per l’occasione sono stati creati tre pacchetti “turistici”, che permetteranno di prendere parte alla festa del cioccolato più prestigiosa della penisola. Di seguito troverete le descrizioni delle offerte viaggio e i relativi prezzi:

  • Viaggio in giornata, viaggio a/r in bus + giornata all’eurochocolate 49 euro
  • Viaggio Weekend, viaggio a/r in bus + 2 giornate all’eurochocolate + una notte in hotel (mezza pensione) + visita guidata di Assisi 129 euro
  •  Viaggio Deluxe, viaggio a/r in bus + 2 giornate all’eurochocolate + 2 notti in hotel (mezza pensione) + visita guidata di Assisi 219 euro

E se siete amanti dell’arte, non potete perdervi la galleria a cielo aperto che offre ogni anno l’eurochocolate; i più ammirati sono gli scultori, che riescono a modellare enormi blocchi di cioccolato, creando delle opere  degne di un museo.

RICETTA MUD CAKE

Non potevamo concludere un articolo sul cioccolato senza regalarvi una ricetta, vi presentiamo la Mud Cake, o come viene chiamata nel suo paese d’origine “Mississippi Mud Cake“. Letteralmente significa torta di fango ma non fatevi ingannare, è stata denominata così per la sua consistenza morbida e cremosa, che ricorda appunto le rive del fiume Mississippi. Negli Stati Uniti questo dolce è presente nei ricettari di tutte le famiglie. Protagonista assoluto, non può che essere lui, il CioccoRe, che rende questa torta molto sostanziosa e quindi inadatta ad un consumo frequente. Per le occasioni speciali, è un peccato di gola che ci si può concedere. Una delizia per il palato che porterà le vostre papille gustative in un viaggio estasiante.

INGREDIENTI: 

  • 250 grammi di burro
  • 250 grammi di cioccolato extra fondente (minimo 70%)
  • 250 grammi di zucchero
  • 130 grammi di latte
  • 4 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 tazzina di caffè (facoltativo)
  • 50 grammi di cacao in polvere
  • 200 grammi di farina
  • 1 bustina di lievito per torte
  • 150 grammi di cioccolato extra fondente
  • 60 grammi di panna fresca
  • granella di nocciole e pistacchi

PROCEDIMENTO: 

La prima cosa da fare è sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro e lo zucchero, amalgamate tutti gli ingredienti e aggiungete il latte e la tazzina di caffè, continuando a mescolare su fiamma medio bassa.

In una ciotola a parte, unite gli ingredienti secchi, quindi la farina, il lievito, il cacao in polvere e la bustina di vanillina. Mescolate gli ingredienti e con delicatezza aggiungete il composto precedentemente sciolto a bagnomaria.

Prendete un altro recipiente, rompete le uova e dopo aver aggiunto un pizzico di sale, usate la frusta o  lo sbattitore elettrico, per qualche minuto a media velocità, fino a renderle chiare e spumose.

Aggiungetele al composto e mescolate con una spatola dal basso verso l’alto, è molto importante questo passaggio per evitare di smontare il composto.

Il gioco è fatto; prendete una tortiera dal diametro di 22 cm, imburratelo e infarinatelo e infine, versate il composto.

Forno statico a 150 gradi per un’ora e mezza.

Ora arriva la parte facile e divertente, la preparazione della ganache al cioccolato; Sciogliete ancora una volta il cioccolato restante (150 gr) con la panna liquida a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto. Quando avrà raggiunto una consistenza liscia e lucida e la cucina sarà inondata dal denso profumo di cioccolato, potrete versarla sulla mud cake. Per decorare potete aggiungere la granella di nocciole e pistacchi o in alternativa un mucchietto di frutti rossi al centro. Buon appetito!

“Non c’è così tanta metafisica sulla terra come in un cioccolatino”
(Fernando Pessoa)

Menù di un ristorante: 9 cose da sapere

1. Il menu del ristorante deve essere originale 

Il menù del ristorante offre un equilibrio ideale di piatti unici e vecchi, esempio l’hamburger base. Si può offrire in un classico o con formaggio americano. Si può anche offrire una versione unica, uno che si adatta con il ristorante a tema, come topping un hamburger con formaggio guacamole e pepe jack per un ristorante a tema messicano.

2. Il menu del ristorante deve essere versatile

Questo significa semplicemente che nessuna voce nel menu dovrebbe stare da solo. Se offri un rotolo di aragosta fresca, bisogna essere sicuri di includere l’aragosta in altri piatti.

3. Il menu del ristorante dovrebbe avere un costo adeguato al cibo

Al fine di mantenere i profitti e prezzi accessibili per i clienti, ogni elemento sul menu del ristorante dovrebbe essere valutato per determinare il suo cibo in termini di costi con l’importo effettivo ti costa per rendere il piatto. Gli Ingredienti costosi (come già citato l’aragosta) equivale a un menu costoso. Questo non significa che il cibo che si ordina dovrebbe essere il più economico di qualità disponibile- è l’aspetto più importante della creazione di menù items- ma è necessario per bilanciare i costi alti e bassi di cibo a un margine di profitto ragionevole.

4. Le voci del menu devono essere facili da preparare

Le voci del menu devono essere facili da preparare e questi sono due consigli utili:

1 – facili da preparare sul posto (soffritto, grill, ecc …)

2 – facili da preparare in anticipo e riscaldare (lasagne, pasta cotta, costolette).

5. Il menu del ristorante dovrebbe avere un formato di facile lettura

Leggere i caratteri e troppo testo rendono difficile la lettura per gli utenti. Mantenete il vostro menu con design semplice ed evitare di usare troppo gergo culinario.

6. Il menu del ristorante dovrebbe essere in una dimensione gestibile

Il cielo non è il limite quando si tratta di un vostro menu del ristorante. Evitare la tentazione di offrire una vasta selezione di articoli, altrimenti si sarà inevitabilmente gettando cibo alla fine della serata. Considerate anche che cosa la vostra cucina ristorante è in grado di produrre. Ci sono abbastanza stazioni per offrire piatti alla griglia, piatti saltati, insalate, zuppe, prodotti da forno, ecc …

7. Si deve sapere quando aggiornare il vostro menu del ristorante

Al fine di mantenere il costo del cibo sotto controllo e tenere il passo con gli altri costi è necessario aggiornare il vostro menu, almeno una volta l’anno. Questo non significa che si deve riscrivere l’intero menu o aggiungere tutti i nuovi piatti. Si tratta semplicemente di un buon momento per fare in modo che i prezzi sono dove dovrebbero essere, e per valutare le voci di menu con quelle che non si stanno vendendo.

8. Si deve sapere cosa evitare sul menu del ristorante

C’è una lunga lista di cose da evitare in un menu di ristorante, come leggere caratteri difficili o linguaggi eccessivamente descrittivi. Il menu è come un ambasciatore per il ristorante, e si desidera mettere il piede giusto.

9. Si deve sapere quando offrire menù dei ristoranti speciali

La festa della mamma o San Valentino spesso meritano uno menù speciale a prezzo fisso. Un menu a prezzo fisso limita il numero di articoli disponibili in un momento, rendendo più facile per la cucina far risultare un gran numero di pasti in un breve lasso di tempo. Anche se non è una festa, un menù fisso agisce anche come una grande promozione durante tempi lenti. Menù a prezzo speciale di due-per-uno o di un menù a prezzo fisso di degustazione di vini sono grandi promozioni ristorante per convincere la gente, anche nei periodi di congiuntura difficile.