L’importanza del formato della carta

autore articolo Federico Grossini data articolo 6 Febbraio 2020 commenti articolo 0 commenti

Per capire l’importanza del formato della carta dobbiamo dobbiamo comprendere alcune cose, dalla misura della carta al suo peso e spessore, dalle serie alla luminosità e al tipo di bianco.

Esistono tanti tipi di formati di carta diversi ognuno con le proprie caratteristiche e i propri utilizzi specifici. I formati di carta variano infatti in base alla grammatura, allo spessore, alla finitura e tanto altro.

I formati carta normalizzati

Cosa vuol dire il formato carta?

Il formato carta è quella caratteristica con cui si indicano le dimensioni (lunghezza e altezza) di un foglio di carta, solitamente espresse in millimetri o in pollici.

differenziamo le misure relative a tre tipologie diverse di carta:

  • la carta per scrittura e per alcune classi di stampa è regolamentata dalla ISO 216 e definisce due serie di dimensioni (A e B);
  • le buste per la corrispondenza fanno riferimento alla ISO 269 che definisce la serie C;
  • la ISO 217 definisce la carta con margini non rifilati.

formati carta normalizzati dunque obbediscono a delle regole fisse di divisione che ne stabiliscono le misure, individuate in base a due criteri specifici.

La prima condizione necessaria è che il formato successivo si ottenga dal formato immediatamente superiore piegando in due il foglio sul lato lungo; la seconda condizione è che i lati del foglio così ottenuto rimangano in proporzione con quelli del formato precedente. 

Quali sono le misure dei diversi formati?

Come accennato nel paragrafo precedente, gli standard della norma ISO ha classificato il formato dei fogli in tre serie diverse (A, B, C) che differenziano ogni formato in base alle dimensioni e al peso del foglio.

A loro volta ogni serie è suddivisa in sottomultipli numerati, suddivisi dal formato più grande della scala (A0, B0 e C0) fino a quello più piccolo (A12, B12, C8), come mostrato nella tabella a seguire.

Serie A

A cosa serve il formato di carta A? È la carta con un punto di bianco molto elevato, va bene per qualsiasi tipo di utilizzo ed è adatta per stampanti laser, a getto d’inchiostro e per fotocopiatrici. Il risultato è eccellente e di altissima qualità;

I formati della serie A sono quelli più conosciuti e di uso più comune, specialmente all’interno degli uffici.

Dimesioni formato A4

Il formato standard utilizzato per qualsiasi documento e per le fotocopie è il foglio A4 le cui misure A4 tipiche sono di 21 x 29,7 centimetri.

Dimesioni formati A3 e A5

Il formato di dimensioni A3 è invece quello utilizzato per la stampa di locandine e progetti di grafica (le misure di un foglio A3 sono di 29,7 x 42 cm), mentre il foglio A5 è il formato tipico dei volantini, delle brochures con disegni e dei biglietti personalizzati per il compleanno o il matrimonio. Le misure del formato A5 sono di 14,8 x 21 cm.

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Il formato più piccolo è il foglio A12, ma quello di uso più comune è sicuramente l’A8 che insieme al formato A7 viene utilizzato per i biglietti da visita in cartoncino o di auguri.

Dimesioni formato A6

Il formato A6, di dimensioni 10,5 x 14,8 cm, è molto utilizzato per i flyers promozionali di eventi, per le news e per le pubblicità informative.

Dimesioni altri formati

I formati più grandi sono invece quelli dei fogli di dimensioni A2, A1 e A0.

Si tratta di carta di alta qualità, adatta per le stampanti di qualsiasi tipo tutte le stampanti di qualsiasi tipo, fax e fotocopiatrici, buona resa per qualsiasi tipo di lavoro.

Serie B

A cosa serve il formato di carta B? I formati carta della serie B sono quelli utilizzati da chi lavora nel campo dell’editoria per la stampa di libri o di documenti ufficiali.

Per la stampa dei libri, in genere, si lavora con i formati B5 che hanno una dimensione di 17,6 x 25 cm. I formati B8 e B9 sono tra i formati più piccoli, mentre il B0 è il formato di carta più grande che arriva ben a un metro di larghezza.

L’area dei fogli della serie B è una media geometrica dei fogli della serie A. Quindi il B1 si trova esattamente a metà tra le dimensioni A0 e le misure del foglio A1.

Con questi formati di carta – specialmente il B2, B3 e B4 – è possibile stampare ad esempio poster o gigantografie di foto. I formati più piccoli invece sono utilizzati per la stampa di buste e passaporti.

Serie C

A cosa serve il formato di carta C? È una carta dalla qualità più economica delle altre, adatta soprattutto per la stampa in bianco e nero.

formati della serie C sono utilizzati essenzialmente per le buste da lettere o le buste postali. Le dimensioni dei fogli di questo gruppo sono una media geometrica dei formati A e B con lo stesso numero.

Ad esempio, l’area di un foglio C4 è la media geometrica di un foglio di misure A4 e di un B4. In questo modo viene facilitato l’utilizzo pratico della serie C: una pagina di formato A5 o uno A6, ad esempio, entrano perfettamente all’interno di una busta di formato C5 e C6, e lo stesso principio vale per gli altri formati sottocategorie di ogni serie.

Anche nel caso della Serie C, i formati con la numerazione minore – C0, C1, C2 e C3 – sono quelli di dimensioni più grandi, adatti a contenere fogli di dimensione maggiore.

Mentre i formati più piccoli sono quelli C7 e C8, rispettivamente di 8,1 x 11,4 cm e di 5,7 x 8,1 cm.

Come scegliere la carta per stampante

Scegliere la giusta carta per stampante, anche se sembra una decisione semplice, è in realtà un’azione da fare con attenzione soprattutto in base a quelle che sono le varie esigenze.

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Solitamente, quando si effettuano gli acquisti, ci si sofferma soprattutto sul prezzo senza sapere se effettivamente soddisfaranno le proprie esigenze.

Quando si ha bisogno di carta per stampanti o fotocopie, si tende ad acquistare delle risme di carta. Cosa sono le risme? Sono dei pacchi composti solitamente da circa 500 fogli di carta.

Il formato A4 (210 × 297 mmè quello più utilizzato nelle risme, in quanto presenta la giusta dimensione per la stampante. Nelle fotocopiatrici si utilizza anche il formato A3 che è pari a due fogli di dimensioni A4 affiancati sul lato lungo.

Come già detto, scegliere la carta per la stampante dipende dal tipo di uso che se ne deve fare.

Proprio per questo motivo esistono anche altri tre criteri per la sua classificazione:

  • Uso mano: è la più economica ed è indicata soprattutto per la stampa di testo;
  • Speciale: sono tutte le varianti di carta che si trovano sul mercato (colorate, ruvide), hanno un costo più alto delle altre ma sono le meno adatte per la stampa in quanto presentano una superficie ruvida.
  • Patinata: è una carta rivestita da una sorta di patina che aumenta la sua lucentezza. E’ adatta alla stampa di colori in quanto assorbe di meno l’inchiostro facendoli brillare;

Un’altra caratteristica che differenzia un tipo di carta dall’altra è la sua Luminosità (Brightness). Questo valore viene misurato in base alla bianchezza della carta.

A seconda del valore di bianco presente avremo tipi di carta differenti, come abbiamo visto quindi carta di tipo A, di tipo B, di tipo C e carta riciclata (qualità molto più bassa delle altre in quanto è ottenuta dal riciclo di altri materiali cartacei. È di un colore meno bianco delle altre proprio per questo motivo).

Per le stampe di routine in ufficio, dove si ha bisogno di un buon risultato senza attendersi qualità fotografiche, molto spesso la scelta ottima è quella di puntare su una soluzione in cui il rapporto qualità prezzo soddisfi il perfetto compromesso.

 Cosa si intende per grammatura della carta?

La carta per stampante o per fotocopie ha delle caratteristiche tecniche ben precise che consentono di sceglierla sulla base degli utilizzi che se ne andranno a fare. Innanzitutto la carta si classifica in base al suo peso e alla sua grammatura si esprime in grammi per metro quadrato (g/mq).

Quando si parla di peso e grammatura si indica la consistenza del foglio di carta. Attenti a non confonderla con lo spessore del foglio, anche se sicuramente una carta di grammatura superiore avrà tendenzialmente uno spessore superiore.

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La grammatura è “il peso di un foglio di carta di un metro quadro di superficie”. Per fare un esempio: un foglio di carta per fotocopie ha una grammatura 80. Se pesassimo un metro quadrato di quel foglio peserebbe 80 grammi.

In generale i principali tipi di carta sono:

  • 25 gr “carta bibbia” (carta con consistenza leggerissima);
  • da 60 a 90 gr abbiamo la “carta per fotocopieo da ufficio”
  • da 90 a 150 gr vi è la carta per “Volantini, manifesti e carta intestata”
  • dai 150 in su si ha la carta per “Bigliettini da visita, copertine e cartelle di presentazione”

La scelta di una determinata grammatura dipende dal risultato che si vuole ottenere e dalla destinazione d’uso della carta da utilizzare.

Una grammatura maggiore corrisponde a una carta più “pesante” e professionale, con una consistenza maggiore al tatto che in genere può indicare un maggior prestigio.

Anche in questo caso, come per le dimensioni, non esistono regole rigide da seguire obbligatoriamente. In base al contenuto e alla tipologia di utilizzo, infatti, nulla vieta di utilizzare una grammatura leggera per la stampa di manifesti o biglietti da visita.

Qual è il formato più adatto al tuo progetto?

Come detto in precedenza, il formato della carta ha delle caratteristiche specifiche che lo rende più o meno adatto a determinati utilizzi. Basta pensare alla stampa di un biglietto da visita in formato A4 per far storcere il naso anche a una persona non esperta in questo campo.

Ma quali sono le linee guida che aiutano a decidere il formato più adatto al proprio progetto?

Oltre alla grammatura, al formato della carta e alle misure c’è un altro fattore da tenere in considerazione nella scelta di un tipo di carta: la finitura. Con questo termine si indica la qualità della carta dal punto di vista estetico.

Per concludere ecco un elenco dei formati più indicati per i principali utilizzi della carta.

  • Fotocopie: formato A4 – 70 gr/mq
  • Libro: formati A4 o A6; B3 o B5 – 130 o 170 gr/mq
  • Documento standard: formato A4 – 80 o 100 gr/mq
  • Rivista: formato A5 – 170 o 200 gr/mq
  • Biglietti da visita: formato A8 – 300 o 400 gr/mq
  • Volantino: formato A5 – 130 o 170 gr/mq
  • Documento aziendale: formato A4 – 110 o 120 gr/mq
  • Brochure: formato A5 – 200 o 250 gr/mq
  • Busta: Serie C – 110 o 120 gr/mq
  • Poster: formati A0 o A1; B0 o B2 – 130 o 170 gr/mq

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L’importanza del formato della carta ultima modifica: 2020-02-06T12:18:00+01:00 da Federico Grossini