Cos’è la ristorazione 2.0?

Spieghiamo una volta per tutte cos’è la ristorazione 2.0 cerchiamo di parlare in maniera più comprensibile possibile.

Il concetto di ristorazione 2.0 può non dirti nulla o, peggio, spaventarti ma imparare ad approcciarti a questo nuovo modo di fare fare business potrebbe portare alla tua attività una ventata di innovazione.


La tecnologia ormai è entrata a far parte dell’uso quotidiano in ogni ambito e tu non puoi proprio più ignorarlo. Non parlo solo di utilizzare un’attrezzatura all’avanguardia all’interno del tuo ristorante, per quanto questo sia sicuramente importante.

Imparare a sfruttare al meglio gli strumenti digitali che abbiamo a disposizione.

Oggi l’innovazione corre in aiuto di chi, come te, ha tante cose da fare e poco tempo per gestirle tutte, contribuendo in maniera rilevante alla riduzione degli errori nei quali si può incappare. Lo so, se non sei un nativo digitale, stai pensando che non hai il tempo per imparare ad utilizzare questi nuovi apparecchi tecnologici. Ma il bello è che è davvero tutto molto semplice e c’è chi ci ha già pensato per te!

Come la tecnologia può facilitare la tua attività

Nella tua attività sono davvero tante le cose da gestire e il tempo a disposizione non è mai troppo. Proprio per questo è fondamentale imparare ad affidarsi agli strumenti giusti che potrebbero davvero semplificare ogni cosa!


Certo, non tutto può essere automatizzato, il rapporto con il cliente è bene sia curato personalmente da uno staff preparato e cortese. La maggior parte degli italiani, infatti, preferisce ordinare una portata da un cameriere piuttosto che tramite una applicazione.


Ma se ci fosse uno strumento che ti aiutasse a far prenotare un tavolo o prendesse per te le ordinazioni di asporto e delivery? Potresti dedicare il tuo prezioso tempo ad altre attività, ottimizzando le risorse!

E il bello è proprio che la tecnologia ci ha già pensato per te. Con un’applicazione personalizzata su misura per il tuo ristorante potresti dire addio a foglietti volanti pieni di appunti. 

Gli errori nella trascrizione delle informazioni sarebbero solo un brutto ricordo.

Il processo di prenotazione e ordinazione diventerebbe molto più semplice sia per te che per i tuoi clienti.

Non puoi trascurare, infatti, l’importanza che oggi hanno gli smartphone nella vita quotidiana. La maggior parte delle ricerche avviene tramite mobile, così come gli acquisti.

Pensaci, praticamente qualsiasi cosa si può comprare online, persino cibo fresco come frutta e verdura.


Perché non far compiere anche al tuo ristorante questa rivoluzione digitale rendendolo a portata di smartphone? Il tuo business non potrebbe che trarne vantaggio e tu daresti ai tuoi clienti la possibilità di trovarti facilmente in qualsiasi momento.

Ottimizzazione delle risorse

Un’applicazione di gestione personalizzata registra automaticamente ogni ordinazione..

Questa è una delle enormi differenze che esiste tra l’avere una propria app e affidarsi a piattaforme digitali già esistenti.

I clienti sono tuoi , sei tu che conosci i loro gusti, tu che puoi scrivergli, inviargli promozioni speciali e decidere se applicare uno sconto o meno.

Essere all’ avanguardia significa proprio questo: se già efficienza e preparazione sono le parole chiave della tua attività la tecnologia ti permetterà di farne un vero e proprio mantra.

I flussi di lavoro saranno gestiti in maniera molto più chiara e lineare, in cucina non ci saranno accavallamenti di ordini e non dovrai più dedicare una persona alla prenotazione di tavoli e ordinazioni. Insomma ottimizzerai i tempi e massimizzerai i guadagni.

E il bello è che tutto questo è alla tua portata! Ristomanager.it crea applicazioni per il mondo della ristorazione pensate e sviluppate per soddisfare ogni tua esigenza.

Basterà semplicemente metterti in contatto con noi per richiedere una consulenza gratuita con un esperto.


Siamo a tua disposizione per spiegarti in dettaglio quanto può essere vantaggioso per la tua attività avere un’applicazione Custom!

Che aspetti? Scarica subito

COME SI FA A CREARE UN MENU PERFETTO?

La guida odierna siamo sicuri al 100% che tornerà utile a tanti di voi. Come da titolo, infatti, nelle prossime righe vedremo nel dettaglio come si fa a creare un menu’ perfetto. Ci troviamo di fronte ad una delle domande più ricercate di questo periodo al quale cercheremo passo per passo di dare risposta. Pronti cari lettori?

COME SI FA A CREARE UN MENU PERFETTO

Come si fa a creare un menu perfetto: crearlo è un gioco da ragazzi

Entrando nello specifico, iniziamo con il sottolineare che creare un menu’ perfetto è veramente un gioco da ragazzi contrariamente a quanti pensano.

Il menu’ ideale si crea con la massima intelligenza e non agendo a caso. In poche parole dev’essere pienamente idoneo a soddisfare pienamente il cliente finale.

Creare un menu perfetto per conquistare i consumatori?

Nomi e descrizioni dei piatti fondamentali

Le descrizioni e i nomi dei piatti sono essenziali. Ogni piatto deve avere tassativamente un’identità precisa, un nome che lo contraddistingui dalla massa, che lo renda originale al 100%. Tutto ovviamente va fatto con cognizione di tempo e senza esagerare creando una discussione lungo che spesso può essere confusionaria. Al cliente non piacciono tanti giri di parole ma vuole conoscenze subito la pietanza che deve mangiare. Mettete in risalto il piatto in se’ e gli ingredienti solo cosi attirerete l’attenzione.

Grafica conquista clienti, passo essenziale

Anche se in tanti reputano tale passo poco importante, uno dei punti essenziali per il menu’ perfetto è la grafica del volantino di presentazione. Un menu’ stampato su un solo foglio di carta in una busta farà perdere credibilità a qualsiasi azienda questo è poco ma sicuro. L’A4 verticale in un semplice 2 ante è sicuramente la scelta migliore che si possa fare, stando sempre attenti al font che si sceglie. Una scelta errata infatti può compromettere e non poco il lavoro di stesura del menu’. Optate per un font accurato che sia in perfetta sincronia con lo stile del ristorante.

Posizione dei piatti, trascurare il tutto è l’errore più grave che si possa fare

Siamo arrivati al consiglio finale. Anche se vi sembrerà strano per avere un menu’ perfetto anche la posizione dei vari piatti è fondamentale. Le pietanze, per chi fino a questo momento non ne era a conoscenza, vanno elencate in ordine di costo. Tanto per fare un esempio il primo piatto del menu’ dev’essere il più basso e l’ultimo quello più alto.

Conclusioni

Abbiamo citato 3 ottimi trucchi molto facili e immediati che consentono la creazione di un menu’ perfetto. Quanti di voi li conoscevano già? Fatecelo sapere lasciando un messaggio nel box dei commenti.

Leggete anche: Porta menu: Il tuo biglietto da visita!

Il Gestionale su misura per il tuo Ristorante

Ristomanager è un gestionale su misura per la ristorazione che ti permette di gestire qualsiasi attività interna in modo preciso e totalmente offline!


Un software innovativo per ristoranti completo e personalizzabile, pronto per adempiere alla gestione prodotti, gestione tavoli, gestione clienti, cassa rapida e molte altre funzioni da scoprire.


Veloce ed affidabile, Ristomanager ti permetterà di gestire ogni tipo di attività in modo semplice e intuitivo.

Soddisfare tutte le esigenze delle imprese della ristorazione è il nostro obbiettivo. Pizzerie, ristoranti, pub, bar o qualunque altra attività che richieda la gestione degli ordini ai centri di produzione.

Ristomanager offre la possibilità di differenziare l’aspetto grafico e funzionale per i dati di vendita che sono comodamente consultabili nel modulo delle statistiche. La grafica a colori renderà ancora più intuitiva la consultazione. Grazie a tutti i filtri presenti in questa finestra, potrete analizzare l’andamento della vostra attività e filtrare i risultati in base alle vostre esigenze. Anche le modalità di navigazione ed i collegamenti fra i quadri disegnati sono a completa discrezione degli utenti.

La gestione Offline è il punto di forza. Ristomanager non necessita di una connessione ad internet, funziona sfruttando il vostro PC come server locale.

Questa caratteristica PRINCIPALE è stata sviluppata dalla nostra esperienza decennale nel campo della Ristorazione, essa ci ha portato a riscontrare e testare che alcune soluzioni software funzionano solo ONLINE.

E nei frequenti casi in cui la connessione internet risulti assente?

Il lavoro del software si bloccherebbe interamente, creando molti disagi come per esempio degli insoluti e la mancata evidenza della situazione contabile dei tavoli.

Ristomanager non presenterà mai questo tipo di problemi.

Gestire le sale del ristorante sarà un gioco da ragazzi!


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Non esitare a contattarci per ogni tipo di informazione e/o per richieste di personalizzazione software. Il nostro team sarà lieto di gestire ogni vostra specifica richiesta.

8 marzo: ecco le donne del Premio Michelin


Sono 41 su 169 ristoranti italiani guidati da donne. Selezionati dalla Guida Michelin 8 marzo 2019 .
Ricevono le attesissime stelle della qualità culinaria. L’Italia si accaparra un primato mondiale, ma c’è ancora tanto su cui riflettere.

L’ occasione è il Premio Michelin Chef Donna del 2019 . Alcune chef dell’Atelier des Grandes Dames hanno scelto di interrogarsi proprio sul lavoro e sul valore delle donne nell’alta ristorazione.

Tante sono state premiate anche quest’anno per le loro doti professionali e per il loro splendido esempio.
Alle donne vincitrici del Premio Michelin è stato chiesto quanto significato ha questo ambito titolo e quale credono sia il valore del lavoro che svolgono quotidianamente.

Per Caterina Ceraudo, la vincitrice calabrese, c’è ancora bisogno di associare al ruolo della donna in cucina un’idea di professionalità.

La triestina Antonia Klugmann, già famosa per la sua partecipazione alla precedente edizione di Masterchef, crede che il valore dato al lavoro delle donne permetta di affermare la propria esistenza.

La vincitrice pugliese invece è una new-entry giovanissima, Solaika Marrocco, che spinge gli uomini che lavorano nella ristorazione a creare ambienti misti e a non aver paura di lavorare in squadre variegate.

A chiudere la squadra di donne sono Katia Maccari, dalle colline toscane, e la ventinovenne Martina Caruso, dalla splendida Isola di Salina. Hanno deciso di fare dello stacanovismo il loro modus vivendi in cucina.

Ambasciatore Expo 2015: intervista a Moreno Cedroni

Oggi abbiamo incontrato per voi lo Chef Moreno Cedroni, che ad oggi vanta ben 2 Stelle Michelin e grandi successi a livello editoriale. Inoltre ha avuto il privilegio di essere l’Ambasciatore Expo 2015, a Milano. Di seguito, vi riportiamo quello che ci ha svelato:

Come nasce il Suo amore per la cucina?

Il mio amore per la cucina nasce sicuramente dal fatto di aver mangiato sempre bene a casa. Nonna e mamma sono state due cuoche perfette, che conoscevano alla perfezione la tradizione marchigiana. Inoltre avevamo l’orto e gli animali da cortile pur vivendo di fronte al mare, quindi potrei dire di essere nato nel kilometro buono senza saperlo.

Quando nasce e come è stato il suo percorso Professionale?

Apro la “Madonnina del Pescatore” a vent’anni, nel 1984. Un inizio fatto di piatti tradizionali e una ristorazione semplice. Poi l’innata curiosità, la voglia di migliorare, la fame di conoscenza mi hanno portato  a studiare tanto, a fare stage ed a crescere con umiltà e perseveranza.

A cosa deve il Suo successo legato all’ambito editoriale?

Fin da subito ho capito che era necessario mettere nero su bianco quello che facevo, ed il libro in un certo senso segna il proprio territorio, dice: questo l’ho fatto io. Inoltre ho sempre voluto rendere visibile a tutti le ricette, le idee, senza gelosia, ma con spirito molto aperto. Io leggo libri di colleghi per imparare cose nuove e di conseguenza do il mio apporto alla conoscenza. Ora, sicuramente un percorso di 35 anni dimostra curiosità nei giovani che vogliono conoscere la mia storia e la leggono dai miei libri.

Quale sensazione ha provato nell’essere Ambassador dell’Expo 2015?

Ci sono emozioni locali ed emozioni globali, ecco essere uno degli Ambasciatori dell’Expo per me è stata un’emozione global. Sei visto da tutto il mondo e nel tuo piccolo puoi incuriosire a venire in Italia, visto che l’enogastronomia italiana è seguitissima all’estero.

Che cosa lo ha spinto ad avvicinarsi al mondo del “Susci”?

Prima del 2000 ero stanco di mangiare il pesce con il succo di limone e l’aceto ad occidente, e con la soia ad oriente, ho voluto creare un nuovo modo di interpretare il crudo. Così è nato il “Susci”, un concetto che ogni anno si rinnova e con i nuovi Menu del Clandestino trae nuova linfa.

A livello tecnologico, cosa consiglierebbe agli altri ristoratori di installare all’interno del ristorante, per garantirne aiuto nella gestione?

In questo momento ho realizzato The tunnel, un laboratorio di sviluppo e ricerca con liofilizzatore, distillatore, ultrasuoni e celle di maturazione, perché in un momento di maturità è il momento giusto per sviluppare la ricerca. Di tecnologia quotidiana per la migliore gestione del ristorante direi un sistema della gestione delle comande dalla sala verso la cucina, di un ottimo impianto di climatizzazione e delle luci che creino atmosfere magiche.

Vogliamo ringraziare lo Chef Moreno Cedroni per averci dedicato un po’ del suo prezioso tempo e averci svelato qualche dettaglio in più riguardo la sua vita professionale.

Cogliamo l’occasione per consigliarvi il Software Ristomanager per la gestione delle comande. Come ha rivelato lo Chef, è un elemento fondamentale avere un buon software, per non avere problemi durante i vostri servizi.

Registratore di cassa: Classico, su computer o su cloud

Il registratore di cassa classico resiste tuttora sul mercato e i più importanti marchi ne mantengono la produzione.

Caratteristica del registratore di cassa semplice è la stampante fiscale integrata all’interno della stessa macchina.

E’ una stampante termica che consente di personalizzare lo scontrino con i dati richiesti obbligatoriamente dalla legge. Le macchine più moderne consentono inoltre di ottenere un rapporto gestionale o fiscale trasferibile su computer.

Il registratore di cassa su computer Windows o PC-based

Ha una dimensione più evoluta del registratore di cassa, con maggiori funzionalità accessibili attraverso un’interfaccia grafica di semplice utilizzo. Operano con un software Windows installato localmente, autonomo da piattaforme online e altro tipo di connessioni esterne. Si distinguono all’interno della medesima categoria i sistemi all-in-one e quelli modulari. Il software è installato su una macchina realizzata appositamente per servire le funzioni di punto cassa,  completa di stampanti, cassetti, display e tastiere.

Il registratore di cassa modulare

Questi può essere invece installato su comuni computer – purché dotati di sistema operativo compatibile – o su macchine messe a disposizione degli stessi fornitori. Avremo in tal caso un dispositivo con software le cui potenzialità vengono estese aggiungendo le periferiche necessarie all’attività (es. cassetti, scanner, etichettatrici e così via). In entrambi i casi il software può adattarsi a dispositivi classici (computer con tastiera e mouse) oppure ai più moderni touch screen. Alcune aziende concedono l’acquisto della licenza per l’uso del software, altre offrono il software con apposito dispositivo e periferiche con un contratto di leasing.

I registratori di cassa cloud-based

Sono la versione più avanzata dei registratori di cassa. Strettamente legati ad una connessione internet, il software è installato localmente su un server accessibile attraverso apposite applicazioni compatibili su dispositivi mobili e/o fissi. La facilità d’uso rende inutile l’intervento di un tecnico per l’installazione e la configurazione. Si tratta infatti di semplici app per tablet, smartphone o computer alle quali si accede con le proprie credenziali. Le potenzialità dei registratori di cassa connessi in rete sono molto elevate, soprattutto nel caso di un settore particolare quale è la ristorazione.

Queste applicazioni consentono innanzitutto ai diversi membri dello staff di aggiornare in tempo reale il registratore con le informazioni relative alle attività in corso (es. tavoli, comande, incassi). I registratori basati su cloud operano di solito sui sistemi mobile Android e iOS-Apple e necessitano di una connessione internet. Alcuni sistemi tuttavia operano parzialmente offline, registrando le informazioni sul dispositivo utilizzato e trasferendole in un secondo momento nel database su cloud. Anche in questo caso il punto cassa può essere arricchito delle periferiche necessarie e costituiscono dunque un’offerta completa per la gestione dell’attività.Si segnala inoltre la disponibilità di app gestionali gratuite .

GESTIRE IL MAGAZZINO DI UN RISTORANTE

Gestire il magazzino di un ristorante richiede una gestione molto accorta delle spese e un preciso calcolo del fatturato.

Nonostante la disponibilità di programmi sicuri e semplici da usare, le persone che si affidano ad analisi fatte con carta, penna e calcolatrice.

Spesso il risultato di una gestione simile, purtroppo, è la cessazione dell’attività.
La strada che porta al successo passa anche da un efficiente controllo giacenze del ristorante.

Tenere sotto controllo il magazzino con un gestionale consente:

  1. giacenze degli articoli;
  2. gestione centralizzata scorte di materie prime (ristorante e bar);
  3. invio degli ordini ai fornitori;
  4. registrazione e controllo fatture di acquisto;
  5. ottimizzazione delle operazioni di carico e scarico;

Oltre alla verifica e al controllo giacenze nel ristorante, si ha la possibilità di analizzare facilmente le statistiche .

I dati sono aggiornati in tempo reale e i report personalizzabili a seconda delle necessità.

Ogni processo legato all’amministrazione delle scorte è automatizzato per ottimizzare la gestione del locale con un controllo istantaneo delle giacenze in magazzino.

La gestione tecnologica del magazzino consente di controllare la presenza dei prodotti disponibili per effettuare ordini . Tutta la documentazione necessaria, bolle e ordini, è prodotta e archiviata dal software.

La verifica tempestiva di eventuali ammanchi di prodotto permette di individuare e controllare le frodi da parte dei dipendenti.

Grazie allo storico di ordini e consumi, si calcolano i costi reali delle materie prime e dei prodotti serviti.

È inoltre possibile confrontare i fornitori e individuare il più competitivo.

Dopo avere impostato le quantità minime e massime di ciascun prodotto, il software gestirà in automatico la creazione degli ordini .

L’opportunità di gestire in modo semplice la contabilità e il magazzino consente d’intervenire:

nella vendita: dispositivi mobili per gestione tavoli, ordini, conti;

sui piatti: organizzazione piatti, portate, varianti sulle comande e stampe degli ordini in cucina;

sul carico e scarico in magazzino dei prodotti acquistati e venduti;

monitoraggio giacenze e quantità in magazzino; analisi costi e ricavi;

calcolo prezzi in base al costo d’acquisto delle materie prime;

calcolo delle vendite giornaliere (chiusura di cassa) e periodiche.

APRIRE UN RISTORANTE IN AMERICA? DOVE?

Quando ci riferiamo all’America, ovvero agli Stati Uniti, stiamo parlando di un territorio sconfinato dentro il quale si trovano realtà molto diverse tra loro.Le differenze possono essere enormi sia tra i diversi stati, sia all’interno dello stesso stato.                                                                                        E quindi, dove aprire un ristorante in America?

Dovrai tenere necessariamente conto delle particolarità del luogo che hai scelto, e agire di conseguenza.

Di seguito troverai una breve introduzione su quelli che sono i luoghi più gettonati degli Stati Uniti per aprire un’attività di questo tipo.

1)Aprire un ristorante in America: New York

New York è patria di quelli che sono tra i migliori ristoranti del mondo, un terreno dove ci si confronta tra avanguardie e grandi star del firmamento della cucina mondiale.

Ci sono però a New York anche altri tipi di situazioni: cucina rapida e genuina, fast food, street food, spazio per i ristoranti regionali. New York è un mondo che può permettere lo sviluppo di qualunque tipo di idea.

la Grande Mela è una città che è un piccolo mondo, un universo all’interno del quale si trova tutto e il contrario di tutto.

New York è patria di quelli che sono tra i migliori ristoranti del mondo, un terreno dove ci si confronta tra avanguardie e grandi star del firmamento della cucina mondiale.

Ci sono però a New York anche altri tipi di situazioni: cucina rapida e genuina, fast food, street food, spazio per i ristoranti regionali. New York è un mondo che può permettere lo sviluppo di qualunque tipo di idea.

2) Miami

Questa è stata per decenni il buen retiro degli americani della classe media, un posto incantato dove vivere l’estate tutto l’anno.

Da quasi due decenni si è trasformata però anche in un luogo turistico di prim’ordine, tra VIP, classe media benestante e appassionati della movida.

Anche Miami offre opportunità a qualunque buona idea tu sia pronto a sviluppare, anche se il clima della città è forse più adatto ad una cucina leggera e salutare.

3) San Francisco

La città hip per eccellenza, che oggi abbraccia nella sua baia il progresso digitale made in USA.

San Francisco, come d’altronde il grosso delle città della California, è luogo ricco e che ha una particolarissima attenzione per tutti quelli che sono i cibi salutari di ultima generazione; aprire una friggitoria a San Francisco potrebbe non essere una buona idea.

4) Boston

Boston è forse la più europea delle città americane, Boston è una metropoli molto attiva, che offre possibilità di ogni tipo a chi vuole aprire un ristorante

5) Sant’Antonio e il resto del Texas

Clima caldo, patria della piccante e speziata cucina tex-mex. Il Texas è uno stato ricco, fortemente indipendente e con una cultura assolutamente peculiare.

Il Texas è un’altra destinazione molto interessante per chi vuole andare negli Stati Uniti per cercare fortuna con il proprio ristorante.

6) Los Angeles

Ecco un’altra zona ad altissimo tasso di miliardari, dove però la città è divisa nettamente in due tra popolazione molto benestante e povertà diffusa. Una destinazione molto particolare, forse la più difficile dove affermarsi.

7) Washington D.C

Una destinazione che spesso dimentichiamo, perché collegata a senso unico al Congresso e alla Casa Bianca, almeno nel nostro immaginario.

Questo fa dimenticare però che anche Washington D.C. è città viva, dove poter trovare fortuna con il proprio ristorante.

Ci sono ovviamente molte altre destinazioni possibili per chi vuole andare ad aprire il proprio ristorante negli Stati Uniti e sarà utile un software valido per gestire le comande  e una campagna pubblicitaria di successo.

RISTORAZIONE ITALIANA IN AMERICA : 5 PUNTI

  • 1- Ristorazione italiana in America: L’America ne è piena. 

La prima nota è che ci sono decine di migliaia di ristoranti italiani e italo-americani diffusi su tutto il territorio, con una netta prevalenza a New York e nel New Jersey.

La concorrenza è davvero spietata per ipiatti tradizionali negli Stati Uniti e non è una grande novità .

I nostri connazionali già a partire dalla fine del XIX° secolo hanno portato con loro anche il loro bagaglio culinario che si è  modificato per venire incontro ai gusti degli americani.

  • 2-La cucina italo-americana non è la cucina italiana

I piatti che in Italia non abbiamo mai visto serviti in un ristorante sono parte integrante del menù di ogni ristorante italo-americano.

Un esempio? Fettucini Alfredo, Sugo alla Bolognese, penne alla vodka, spaghetti con polpette di carne.

E’ sicuramente interessante segnalare la profonda modifica della nostra cucina nazionale con i gusti degli americani.

Questo vuol dire che la tua futura clientela si aspetterà ovviamente anche questi piatti.

  • 3-la grande tradizione della pizza americana è molto diversa dalla nostra

La grande tradizione della pizza a New York e a Chicago trova due diverse  interpretazioni, lontane dalla nostra .

Questo sta a significare che esistono almeno tre diverse scuole di pizza negli Stati Uniti e che tutte si esprimono su livelli decisamente alti.

  • 4-Il take away è molto richiesto

Gli americani amano ordinare il cibo, passare a ritirarlo e poi consumarlo a casa.

Il take away è parte integrante della cultura americana del mangiare e molti americani amano mangiare mentre camminano.

Ecco che il simbolo di questa cultura, il carretto degli hot dog è onnipresente in ogni angolo degli Stati Uniti.

COME APRIRE UN BAR NELLA TUA CITTA’

Fonti importanti d’informazioni e d’assistenza per aprire un bar nella tua città sono : SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE, CONFESERCENTI, CONFCOMMERCIO e ASL.

Anche se hai un’esperienza consolidata qualche novità o segreto potrebbe avvantaggiare te e i tuoi dipendenti.

esistono numerosi CORSI DI GESTIONE O APERTURA BAR E LOCALI, CORSO DI CAFFETTERIA BASE, CORSO DI CAPPUCCINO  DECORATO E LATT ART,CORSO AVANZATO DI CAFFETTERIA, CORSO BARMAN E APERITIVO.

Visibilità virtuale: PAGINA FACEBOOK , GOOGLE ECC.

La parte “sociale virtuale ” di internet è forse ormai diventata un vero fulcro, nel bene e nel male, della vita “sociale reale” di molte persone. Su internet si condivide di tutto, perfino il parere sull’acquisto di un bar (e perfino molto, molto di più…).

La richiesta per l’acquisto del bar nella tua città e relativo affitto.

Pur partendo dall’idea che la richiesta economica per la vendita di un bar, pub,ristorante ha basi meno certe rispetto a quella per l’acquisto di una casa, ci è capitato spesso di scrivere come una buona base di valutazione possa essere una richiesta pari ad un anno di fatturato; richiesta che tende però a variare a seconda del contesto territoriale: spesso è più alta rispetto al fatturato in una grande città, spesso è più bassa in un contesto di provincia. In base a questo ragionamento possiamo quindi dire che si dovrebbero poter trovare affari migliori rispetto a quello proposto.

IL FATTURATO, L’ALTRO E L’AFFITTO…

Per calcolare il valore del “non battuto”, il nero.
in genere si moltiplica per tre il costo di acquisto della materia prima.

Ma è possibile che questo nero sia fatto veramente? Come verificarlo?

Un 20% di “non battuto” è quasi fisiologico. Bisogna concordare un periodo d’affiancamento.

L’affiancamento è un periodo in cui, dopo essersi accordati e magari aver concluso l’acquisto, il vecchio proprietario si affianca al nuovo, sia per introdurlo alla clientela sia per supportarlo nelle procedure e nell’uso degli strumenti di lavoro. La durata deve essere sufficiente ma non troppo lunga per entrambi.

Se dispone già di un gestionale puoi reperire molte informazioni ma se non ti soddisfa te ne consigliamo uno per il tuoi futuri successi.

RISTOMANAGER