COME ORGANIZZARE UN EVENTO ENOGASTRONOMICO

Ecco tutti i documenti riguardanti l’iter autorizzativo e la gestione della sicurezza per la realizzazione di manifestazioni temporanee.

Prioritaria è la copertura assicurativa RCT e copia devento enogastronomicoelle autorizzazioni.

Parliamo di una MANIFESTAZIONE con sola somministrazione di alimenti e bevande.

Se la capienza è pari od inferiore a 200 persone con strutture dotatedi agibilità (Entro le 24 ore) occorre:

  • Relazione descrittiva della manifestazione con allegato Programma dettagliato
  • Copia Notifica sanitaria (per specifiche, vedi inizio pagina)
  • SCIA (Mod. CAPES09C)
  • Relazione tecnica illustrativa (Mod. CAPES10C) e allegati, a firma del Presidente
  • Copia del Protocollo di Igiene ed Autocontrollo a firma del Presidente (HACCP)
  • COPIA del CONTRATTO con la Società di smaltimento rifiuti

N.B. NON C’E’ RILASCIO  DELLA LICENZA DA PARTE DEL COMUNE .

NON SI RENDE NECESSARIA LA VERIFICA CON SOPRALLUOGO DA PARTE DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO.

 

Parliamo di una MANIFESTAZIONE è dedicata al solo pubblico spettacolo e di intrattenimento.

Se la capienza pari od inferiore a 200 persone (Entro le ore 24) è necessario:

  • Relazione descrittiva della manifestazione con allegato Programma dettagliato
  • SCIA (Mod. CAPPA40C) PUBBLICO SPETTACOLO O TRATTENIMENTO
  • DICHIARAZIONE TECNICA SOSTITUTIVA (Mod.CAPPA41C)
  • RELAZIONE TECNICA SOSTITUTIVA (Mod. CAPPA42C)
  • COPIA PERMESSO  SIAE
  • COPIA DEL CONTRATTO CON LA SOCIETA’ SMALTIMENTO RIFIUTI

 

N.B. NON C’E’ RILASCIO DELLA LICENZA DA PARTE DEL COMUNE .

NON SI RENDE NECESSARIA LA VERIFICA CON SOPRALLUOGO DA PARTE DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO.

 

Occupiamoci di una MANIFESTAZIONE con somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico spettacolo e/o intrattenimento.

Se la capienza pari od inferiore a 200 persone (Entro le 24) occorre:

  • Relazione descrittiva della manifestazione con allegato Programma dettagliato
  • Copia Notifica sanitaria (per specifiche, vedi inizio pagina)
  • SCIA (Mod. CAPES09C)
  • SCIA (Mod. CAPPA40C)PUBBLICO SPETTACOLO O TRATTENIMENTO
  • DICHIARAZIONE TECNICA SOSTITUTIVA (Mod.CAPPA41C)
  • RELAZIONE TECNICA SOSTITUTIVA (Mod. CAPPA42C)
  • Copia del Protocollo di Igiene ed Autocontrollo a firma del Presidente (HACCP)
  • COPIA PERMESSO  SIAE
  • COPIA del CONTRATTO con la Società di smaltimento rifiuti

 

N.B. NON C’E’ RILASCIO  DELLA LICENZA DA PARTE DEL COMUNE .

NON SI RENDE NECESSARIA LA VERIFICA CON SOPRALLUOGO DA PARTE DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO.

Una volta espletati tutti gli obblighi burocratici dotatevi di un software gestionale 

in grado di gestire un numero davvero alto di comande e che funzioni senza internet . Perchè?

Con un alto afflusso di gente è normale che i telefoni non abbiano linea e internet si blocchi.

I normali gestionali con utilizzo internet sono la causa delle lunghe attese durante eventi dove la velocità è l’elemento di scelta del consumatore.

Eppoi la semplicità per aiutare i camerieri temporanei reclutati poco esperti.

Buon lavoro!

 

Cosmofood 2018: eccellenze del settore food, beverage & technology alla 6° edizione.

Sesta edizione della fiera dedicata alle eccellenze del settore food, beverage & technology.

Avrà luogo dall’11 al 14 novembre 2018 presso lo spazio espositivo Fiera di Vicenza con 400 espositori e 100 eventi.

E’ la principale manifestazione del 2018 per quanto riguarda il Triveneto dedicata ai settori food, beverage e professional equipment per la ristorazione.

Cosmofood è diventata la vetrina per eccellenza, un appuntamento imperdibile per le aziende che vogliono farsi conoscere dai numerosi operatori del settore che la visitano.

Gestori di bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, buyer e operatori della GDO, grossisti specializzati e società di catering cercano a Cosmofood la risposta alle loro esigenze.

Cosmofood cambia e si evolve. Diverse le novità pronte.

Si apre domenica, per l’esattezza l’11 novembre in Fiera di Vicenza, per arrivare a mercoledì, il 14 novembre. Uno spostamento che coincide con l’orientamento sempre più business to business che IEG ha deciso di imprimere a Cosmofood.

Dopo cinque anni di crescita continua, con un incremento nell’ordine del 50% del settore B2B, gli organizzatori hanno infatti deciso di modificare il profilo della kermesse puntando in maniera decisa sul settore Ho.Re.Ca.

Lo spostamento della manifestazione, apertura domenica e chiusura mercoledì, servirà proprio per facilitare la partecipazione del mondo business.

La presenza di nuove, importanti realtà e di aziende leader per i comparti Ho.Re.Ca, food service, retail e contract in questa edizione esprime l’attrattività di una manifestazione dal format innovativo, una piattaforma B2B dove poter presentare le ultime novità agli operatori professionali.

Dedicato ai gestori di bar, ristoranti, hotel e strutture ricettive, gelaterie, pasticcerie, buyer e operatori della GDO, grossisti specializzati e società di catering . Potrete trovare i migliori prodotti del settore food & beverage, impianti, attrezzature e accessori per la ristorazione professionale, per essere sempre aggiornati e fornire ai propri clienti un servizio di alto livello. Mentre sul versante consumer verrà valorizzato il livello di esperienzialità collegata al mondo food. Con la possibilità di trovare nei giorni della manifestazione una selezione sempre più accurata di prodotti di alta qualità proveniente dall’Italia e dall’estero.

L’attenzione di Cosmofood verso il pubblico professionale ha già ottenuto una straordinaria accoglienza nelle passate edizioni. Ed è il naturale posizionamento di una manifestazione che tuttavia non intende dimenticare il pubblico consumer più esigente.

Il potenziamento degli eventi esperienziali sarà infatti in grado di rendere la manifestazione sempre più attrattiva per i foodies, grazie anche alla geolocalizzazione della Fiera di Vicenza, nel cuore del Veneto e del Nordest. Il Veneto è, infatti, la più importante regione italiana per presenze turistiche. Secondo gli ultimi dati Istat, ha registrato oltre 17,8 milioni di turisti nel 2016, di cui oltre 11,5 milioni stranieri.    In Veneto il turismo è l’industria più importante della regione, con un fatturato aggregato che supera i 17 miliardi di euro.

I PADIGLIONI

Il padiglione principale è riservato al mondo B2B dove le aziende leader al servizio dei comparti Ho.Re.Ca. e food service espongono eccellenze del settore food & beverage, impianti, attrezzature e accessori per la ristorazione professionale.

Gli operatori possono trovare tutte le novità per essere sempre aggiornati e fornire ai propri clienti un servizio di alto livello.

Un altro padiglione è dedicato ad una selezioni di produttori d’eccellenza dove i visitatori potranno anche acquistare direttamente. All’interno si trovano le seguenti aree tematiche: Cosmowine, con il meglio del settore enologico dall’Italia e dall’estero; Cosmobeer, dedicata al mondo della birra artigianale, con microbirrifici da tutta Europa; Food e prodotti di qualità; Intolleranze Alimentari, Gluten Free, Bio&Vegan dove sarà possibile conoscere e incontrare aziende all’avanguardia che propongono prodotti a marchio BIO e alimenti per vegani, celiaci, intolleranti al lattosio. Non mancheranno le aree dedicate alla ristorazione: ci attendono ristoranti tipici distribuiti sull’intera area espositiva.

Perchè recarsi alla fiera per il settore Food, Beverage & Technology?

  • Confronto: a Cosmofood il visitatore avrà il contatto diretto con i produttori ed i migliori fornitori del settori food, beverage, contract, food & drink service, retail & technology, ottenendo chiarezza immediata.
  • Acquisti: a Cosmofood sia gli appassionati che gli operatori del settore potranno acquistare e effettuare ordini
  • Formazione: a Cosmofood i visitatori approfondiranno le proprie conoscenze partecipando a corsi di degustazione, show cooking e ad interessanti  work shop, ogni giorno temi diversi.
  • Efficacia: a Cosmofood, una sinergia perfetta tra innovazione, tradizione e valorizzazione delle tipicità accompagneranno il visitatore nella scoperta dei trend enogastronomici e delle nuove tecnologie
  • Ottimizzazione del denaro e del tempo: A Cosmofood presenzieranno le aziende produttrici per offrire una visione unica e dettagliata dei prodotti e dei servizi, permettendo al visitatore di risparmiare tempo e denaro.

Cosmofood è la Fiera di riferimento per i foodies e gli operatori del mondo Ho.re.ca.

GLI EVENTI

Non solo prodotti e servizi ma anche contenuti e conoscenza: è questo l’obiettivo degli eventi che caratterizzano i 4 giorni di manifestazione portando interazione, formazione ed informazione mirate al coinvolgimento del visitatore.

 

Domenica 11 Novembre

11.30-13.00 Show cooking thai food con Chef Matteo Villani (Mailani Food) – Presso Stand 108 Pad.7 Polazzo Grandimpianti

15.00-16.30 Show cooking thai food con Chef Matteo Villani (Mailani Food) – Presso Stand 108 Pad.7 Polazzo Grandimpianti

Lunedì 12 Novembre

Mattino Dimostrazioni e consulenze clienti con Chef Luca Moro (dito electrolux) e Chef Alessandro Polver (Zanussi Professional Chef Academy) – Presso Stand 108 Pad.7 Polazzo Grandimpianti

Pomeriggio Dimostrazioni e consulenze clienti con Chef Alessandro Polver (Zanussi Professional Chef Academy) – Presso Stand 108 Pad.7 Polazzo Grandimpianti

 

Martedì 13 Novembre

Mattino: Dimostrazioni e consulenze clienti con Chef Luca Moro (dito electrolux) e Chef Alessandro Polver (Zanussi Professional Chef Academy) – Presso Stand 108 Pad.7 Polazzo Grandimpianti

14.30-17.30 Show cooking B.Agnelli (smoking gun e sottovuoto, materiali&strumenti di cottura, presentazione ‘The bastard’ outdoor cooking) – Presso Stand 108 Pad.7 Polazzo Grandimpianti

Mercoledì 14 Novembre

Mattino: dimostrazioni e consulenze clienti con Chef Luca Moro (dito electrolux) – Presso Stand 108 Pad.7 Polazzo Grandimpianti.

Cioccolato, ecco perchè non deve mai mancare. Celebriamo la festa del cioccolato con la gustosa ricetta della Mud cake

Parliamo di cioccolato, avete già l’acquolina in bocca?

Forse vi verrà in mente il film con Johnny Depp e Juliette Binoche dove i due s’innamoravano in una cittadina francese tra una pralina e l’altra.  O l’ultima torta cioccolatosa a cui avete rinunciato per l’elevato apporto calorico.  Sono sicura che nessuno ha pensato ai benefici che il cioccolato dona a corpo e mente, basta saper scegliere quello giusto.

Il cioccolato sbarcò in Europa nel 1502 e divenne un rimedio medico, si pensava infatti, che fosse un farmaco per la digestione, il buon funzionamento dell’organismo e che guarisse perfino dalla depressione. Allora erano credenze, che la pasta di cacao abbia proprietà superlative, oggi, ne abbiamo la certezza.

Un requisito fondamentale per un prodotto di qualità è la pasta di cacao come primo ingrediente, quindi attenti alle etichette. Brutte notizie per gli amanti delle varianti bianco e al latte, l’alleato della nostra salute è il fondente, che, dovrebbe contenere almeno il 70% di cacao; più la percentuale sale meglio è.

Il cacao, infatti, contiene i flavonoidi, potenti antiossidanti che troviamo anche nei frutti di bosco, nel vino rosso e negli agrumi. Ma perchè sono così importanti per la nostra salute?

  • Prevengono le malattie cardiovascolari

  • Proteggono le arterie

  • Migliorano la memoria

  • Antivirali

  • Antinfiammatori

  • Antiallergeni

  • Combattono l’obesità

  • Aiutano il sistema immunitario

Gli effetti positivi sono tanti e vale la pena tenerli in considerazione, tuttavia non dobbiamo tralasciare il fatto che il cioccolato è un alimento molto calorico, 100 grammi di prodotto apportano circa 500 kcal, ma se introdotto in una dieta sana ed equilibrata, qualche quadretto si potrà gustare senza sensi di colpa.

FESTA DEL CIOCCOLATO

Appuntamento immancabile per gli amanti del cioccolato, anche quest’anno Perugia ospita l’Eurochocolate, alla sua venticinquesima edizione. Dal 19 al 28 ottobre il capoluogo umbro sarà invaso da migliaia di golosi. Per l’occasione sono stati creati tre pacchetti “turistici”, che permetteranno di prendere parte alla festa del cioccolato più prestigiosa della penisola. Di seguito troverete le descrizioni delle offerte viaggio e i relativi prezzi:

  • Viaggio in giornata, viaggio a/r in bus + giornata all’eurochocolate 49 euro
  • Viaggio Weekend, viaggio a/r in bus + 2 giornate all’eurochocolate + una notte in hotel (mezza pensione) + visita guidata di Assisi 129 euro
  •  Viaggio Deluxe, viaggio a/r in bus + 2 giornate all’eurochocolate + 2 notti in hotel (mezza pensione) + visita guidata di Assisi 219 euro

E se siete amanti dell’arte, non potete perdervi la galleria a cielo aperto che offre ogni anno l’eurochocolate; i più ammirati sono gli scultori, che riescono a modellare enormi blocchi di cioccolato, creando delle opere  degne di un museo.

RICETTA MUD CAKE

Non potevamo concludere un articolo sul cioccolato senza regalarvi una ricetta, vi presentiamo la Mud Cake, o come viene chiamata nel suo paese d’origine “Mississippi Mud Cake“. Letteralmente significa torta di fango ma non fatevi ingannare, è stata denominata così per la sua consistenza morbida e cremosa, che ricorda appunto le rive del fiume Mississippi. Negli Stati Uniti questo dolce è presente nei ricettari di tutte le famiglie. Protagonista assoluto, non può che essere lui, il CioccoRe, che rende questa torta molto sostanziosa e quindi inadatta ad un consumo frequente. Per le occasioni speciali, è un peccato di gola che ci si può concedere. Una delizia per il palato che porterà le vostre papille gustative in un viaggio estasiante.

INGREDIENTI: 

  • 250 grammi di burro
  • 250 grammi di cioccolato extra fondente (minimo 70%)
  • 250 grammi di zucchero
  • 130 grammi di latte
  • 4 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 tazzina di caffè (facoltativo)
  • 50 grammi di cacao in polvere
  • 200 grammi di farina
  • 1 bustina di lievito per torte
  • 150 grammi di cioccolato extra fondente
  • 60 grammi di panna fresca
  • granella di nocciole e pistacchi

PROCEDIMENTO: 

La prima cosa da fare è sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro e lo zucchero, amalgamate tutti gli ingredienti e aggiungete il latte e la tazzina di caffè, continuando a mescolare su fiamma medio bassa.

In una ciotola a parte, unite gli ingredienti secchi, quindi la farina, il lievito, il cacao in polvere e la bustina di vanillina. Mescolate gli ingredienti e con delicatezza aggiungete il composto precedentemente sciolto a bagnomaria.

Prendete un altro recipiente, rompete le uova e dopo aver aggiunto un pizzico di sale, usate la frusta o  lo sbattitore elettrico, per qualche minuto a media velocità, fino a renderle chiare e spumose.

Aggiungetele al composto e mescolate con una spatola dal basso verso l’alto, è molto importante questo passaggio per evitare di smontare il composto.

Il gioco è fatto; prendete una tortiera dal diametro di 22 cm, imburratelo e infarinatelo e infine, versate il composto.

Forno statico a 150 gradi per un’ora e mezza.

Ora arriva la parte facile e divertente, la preparazione della ganache al cioccolato; Sciogliete ancora una volta il cioccolato restante (150 gr) con la panna liquida a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto. Quando avrà raggiunto una consistenza liscia e lucida e la cucina sarà inondata dal denso profumo di cioccolato, potrete versarla sulla mud cake. Per decorare potete aggiungere la granella di nocciole e pistacchi o in alternativa un mucchietto di frutti rossi al centro. Buon appetito!

 

“Non c’è così tanta metafisica sulla terra come in un cioccolatino”
(Fernando Pessoa)

 

 

 

 

Come organizzare una cena di degustazione vini: 4 dritte da seguire.

Il vino è una bevanda alcolica che non passa mai di moda. Una cena di degustazione vino è un evento popolare e promozionale per provare al vostro ristorante. Le Degustazioni di vini Restaurant offre l’opportunità di incoraggiare le imprese, soprattutto durante le stagioni tradizionalmente lenti. Una degustazione di vini nel ristorante è simile a una degustazione di vini di casa, in quanto gli ospiti saranno condividere e conversare su molti vini diversi.

Tuttavia una degustazione di vino nel ristorante va oltre, invitando un sommelier (esperto vini) per insegnare agli ospiti sui vini della serata.

Selezionare una carta dei Vini

Ci sono innumerevoli tipi di vino, dai classici vini francesi o californiani ai vini di produzione locali a più esotici, ( vini rari ). Lavora con la tua persona di vendite di vino o un sommelier per aiutarvi a scegliere un menu vino robusto. Un sommelier è una persona con esperienza nel vino. Il vostro vino può o mettervi in contatto con un sommelier o fare il lavoro da soli. Molti distributori di vino vi aiuteranno in ogni fase della pianificazione di una degustazione di vini, dal momento che si acquista il vino da loro direttamente.

Scegli L’omaggio Foods

Una volta che avete deciso su una selezione di vini che completano l’un l’altro, selezionare le voci di menu che sarà anche a completare ogni vino.

Pensare al di là delle vecchie regole tipo il vino bianco con pollo e pesce e il vino rosso con carne di manzo e di maiale. Anche in questo caso, in collaborazione con il vostro sommelier vi basta pianificare un menu di degustazione che vi aiuterà a pianificare l’abbinamento perfetto di cibo e vino.

Invita gli Ospiti

Una volta che hai i dettagli della degustazione (data, ora, carta dei vini, cena, prezzo) è il momento di ottenere la parola. Prendete i vostri account di social media per promuovere la tua degustazione di vino nel proprio ristorante. Sottolinea che lo spazio è limitato, per incoraggiare le prenotazioni anticipate. È possibile vendere i biglietti o prendere le prenotazioni, o entrambi. E ‘importante avere un determinato numero di garanzie, in modo da sapere quanto vino ordinare e la quantità di cibo da preparare. Ordinare circa il 10% in più di cibo e vino di cui avete bisogno per le prenotazioni last minute.

Educare il vostro Personale

Se questo è il vostro primo assaggio ristorante di vino, è importante educare il vostro personale sul protocollo della serata. Rivedere la routine passo dopo passo, con entrambi i server e il personale di cucina. Dare a tutti una copia della lista dei vini e menu, in modo che sappiano in quale ordine dovranno servire vini e piatti. Chiedete al personale per leggere i vini che vengono serviti, in modo che possano rispondere a domande semplici per gli ospiti, tra cui è stato prodotto il vino, i tipi di uva che sono stati utilizzati, ecc …

Scorta di Bicchieri da Vino

Mancanza di calici di vino? Assicuratevi di avere bicchieri di vino a sufficienza per la sera. Ogni persona avrà un bicchiere, per ogni vino servito. Quindi, se si sta servendo bisogna avere sei bicchieri per ogni ospite. Se si dispone di 50 ospiti, avrete bisogno di 300 bicchieri di vino .

5 tendenze di un catering di successo.

Vediamo insieme le diverse tendenze culinarie nel catering

E’ sempre difficile decidere cosa inserire nei propri menu pensati per il catering, specialmente a causa dei gusti molto variegati dei propri clienti! Per questo motivo, può essere sicuramente utile conoscere le varie tendenze culinarie nel catering.

Cibi con ingredienti locali

Una delle tendenze culinarie nel catering più utilizzate nei menu del momento, è quella di offrire alimenti realizzati con prodotti locali. Questo include carne, pollame, pesce, frutta e verdura. L’utilizzo di alimenti realizzati con ingredienti locali o comunque appartenenti al territorio in cui si opera, è una parte importante delle grandi tendenze che guardano alla sostenibilità ambientale e ad una sana alimentazione. I piatti tipici locali sono molto adatti per gran parte degli eventi con servizio di catering, perché spesso stai creando un menu personalizzato per l’evento specifico.

I menu salutistici

Un’altra delle tendenze culinarie nel catering è quella di proporre menu che vadano oltre la carne; inserire qualcosa come le patate e qualche verdura al vapore ti aiuterà a offrire dei cibi sani come i cereali integrali, una varietà di verdure e pesce fresco che sono sicuramente un buon modo per dimostrare le tue grandi abilità culinarie. Questo significa che dovresti eliminare il pesce fritto o i bastoncini di mozzarella dai tuoi menu? Niente affatto; piuttosto dovresti prendere in considerazione l’aggiunta di alimenti a basso contenuto di grassi, a basso contenuto calorico, come i tagli magri di manzo, maiale, pollame o pesce, così come realizzare delle porzioni più piccole (e a prezzi inferiori).

Cibi senza Glutine

Molte persone soffrono della fastidiosa intolleranza al glutine, mentre altri lo eliminano dalla loro dieta, nel tentativo di mangiare più sano. Non importa il motivo, la cucina senza glutine è una delle maggiori tendenze culinarie nel catering che si stanno espandendo maggiormente. Ci sono molti piatti deliziosi senza glutine che offrono costi decenti del cibo, e serve anche come un’opportunità per sperimentare con molti ingredienti alternativi come amaranto, farina di manioca e teff.

Cucina etnica e street food

La cucina orientale e in particolare quella del Medio Oriente hanno avuto una crescita vertiginosa nei menu del 2014. Questa tendenza comporta anche una tendenza maggiore ad utilizzare ingredienti alternativi. Basti pensare a ingredienti come lo sciroppo di melograno per la colazione, come alternativa allo sciroppo d’acero. Ti consiglio poi di cercare delle spezie esotiche e miscele di queste, come Togarashi, zataar e shichimi, da offrire insieme a sale e pepe. Una delle tendenze culinarie nel catering offre piatti ispirati dalla fusione etnica del cibo di strada. Dai churros messicani, alle tapas spagnole, i dim sum cinesi fino agli spiedini mediorientali,  più internazionale è il menu, meglio è. Questi tipi di piatti funzionato bene con le i camioncini o per accompagnamento dei cocktail.

Cucina casereccia

Nello stile casereccio il cibo viene servito su piatti e i commensali si servono da soli (proprio come a casa). Si può vedere questo tipo di pranzo presso molti ristoranti tradizionali cinesi e coreani. Se stai offrendo servizi di catering con il tuo ristorante, la cucina casereccia è ottima per gruppi di piccole e medie dimensioni. È molto più facile nutrire contemporaneamente 50 persone se li lasci servire di 10 insalate.